Newsflow. Il petrolio, su questi livelli, chiuderebbe la prima settimana positiva delle ultime otto. Più di tutto ha contribuito la discesa del dollaro. Intanto, però, secondo l'EIA, il consumo mondiale aumenterà di 1,1 milioni di barili al giorno (bpd) nel 2024, +130.000 bpd rispetto alla previsione precedente. L'EIA cita un miglioramento delle prospettive per la domanda Usa. Aggiungiamo noi che c'è troppa enfasi sui deboli dati economici provenienti dalla Cina, il…
Leggi
Per il petrolio, il mantenimento del supporto a 72 dollari si rivelerebbe fondamentale per proseguire al rialzo nella prossima settimana, verso i target successivi. Il gas potrebbe invece continuare a muoversi in fase laterale tra i 2,2 e i 2,5 dollari ancora per l’intera sessione di scambi. Intanto, oggi al momento della scrittura, il petrolio greggio WTI segna esattamente 72,16 dollari al barile, mentre il gas naturale passa di mano a 2,388 dollari.
Leggi
Chiusura del 14 dicembre Giornata all'insegna degli acquisti per il Light Sweet Crude Oil che ha terminato in rialzo attestandosi a 71,56. Lo scenario di medio periodo del greggio WTI ratifica la tendenza negativa della curva. Tuttavia l'analisi del grafico a breve evidenzia un allentamento della fase ribassista propedeutico ad un innalzamento verso la prima area di resistenza vista a 72,51. Supporto a 69,65.
Leggi
Ancora una lieve crescita per il prezzo del petrolio questa mattina dopo i netti rialzi della vigilia sulla scorta della decisione della Fed sulla fine della stretta sui tassi. Il greggio Wti sale dello 0,34% a 71,82 dollari al barile. Il Brent passa di mano a 76,87 dollari (+0,34%). .
Leggi
Newsflow. Petrolio in fase di reazione. Al rimbalzo hanno contribuito la discesa del dollaro e il calo maggiore del previsto dalle scorte di greggio statunitensi. L’Energy Information Administration (EIA) ha affermato che le riserve settimanali sono diminuite di 4,3 milioni di barili, più del previsto. Scenario grafico di breve-medio periodo. Il Brent future, ora a 76 usd +2%, è stato respinto dalle resistenze in zona 100 usd e in circa 3 mesi è tornato verso la base 75/65 usd…
Leggi
Precisamente, stamane il prezzo del petrolio greggio WTI viene scambiato a quota 69,82 dollari al barile, mentre il gas naturale segna 2,359 dollari. Lo scenario rialzista è chiaramente compromesso dai forti ribassi recenti e dai timori per la domanda del petrolio greggio. La ripresa dovrà partire dal test delle resistenze di 75 dollari al barile per il petrolio greggio e di 2,8 dollari per il gas naturale.
Leggi
Il prezzo del petrolio è in lieve rialzo mentre si guarda all'andamento della produzione. Il Wti del Texas guadagna lo 0,45% a 69,8 dollari al barile mentre il Brent sale a 74,7 dollari (+0,5%). .
Leggi
Nella seduta di mercoledì 13 dicembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 69,75 dollari. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica rimane ancora negativa (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short): un ulteriore recupero, alimentato da forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare una prima resistenza in area 71,85-72 e una seconda barriera a quota 74-74,10 dollari.
Leggi
Newsflow. Petrolio tramortito dal -3,7% di ieri, che ha spinto il prezzo sui minimi da giugno. Lo spettro di un rallentamento della domanda a livello globale aleggia ancora. Intanto, i dati dell’American Petroleum Institute (API) hanno mostrato che le scorte petrolifere USA sono diminuite nella settimana terminata l’8 dicembre, mentre sarebbero cresciute le scorte di benzina, di 5,8 milioni di barili, segnalando un rallentamento del consumo di carburante.
Leggi
Il mercato energetico sta vivendo un periodo di turbolenza da record, con i prezzi delle materie prime energetiche in caduta libera, suscitando preoccupazioni e riflessioni sulle dinamiche economiche globali. In particolare, il prezzo del petrolio e del gas naturale sta subendo un deprezzamento significativo, sollevando interrogativi sulle cause e sulle possibili conseguenze. Un dato che non può passare inosservato è il prezzo del gas naturale, che ha raggiunto livelli minimi non visti dal 2020, mantenendo al contempo una…
Leggi
Movimento in ribasso per il petrolio, nonostante l'intonazione cauta evidenziata dal derivato sul metallo giallo. L'oro nero ha avviato la seduta a 68,08, in discesa di 0,53 dollari per barile rispetto alla chiusura precedente. Intanto il future sull'oro prosegue all'insegna della cautela scambiando a 1.979,07, dopo aver avviato la seduta a 1.979,57. Le indicazioni non costituiscono invito al trading
Leggi
Per le due commodities, lo scenario tecnico si fa sempre pù grave, con i timori sulla domanda che pesano sul prezzo del petrolio greggio WTI. Precisamente, oggi al momento della scrittura, il petrolio greggio WTI viene scambiato a quota 68,18 dollari al barile, mentre il gas naturale segna 2,283 dollari. Previsioni sul prezzo del petrolio greggio WTI Il prezzo del petrolio greggio WTI viene scambiato in forte calo e vicino ai minimi annuali.
Leggi
Chiusura del 12 dicembre Ribasso per il Light Sweet Crude Oil, che archivia la sessione in forte flessione, mostrando una perdita del 3,82% sui valori precedenti. Lo scenario tecnico del greggio WTI mostra un ampliamento della trendline discendente al test del supporto 67,79 con area di resistenza individuata a quota 70,52. La figura ribassista suggerisce la probabilità di testare nuovi bottom identificabili in area 66,88.
Leggi
Nella seduta di martedì 12 dicembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 68,30 dollari. La struttura tecnica rimane quindi negativa (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che può spingere i prezzi verso il sostegno grafico posto in area 67,40-67,20$).
Leggi
Il prezzo del petrolio ha registrato un aumento a seguito dell’attacco effettuato dagli Houthi yemeniti, alleati dell’Iran, su una nave cisterna destinata al trasporto di prodotti chimici. Quest’evento ha contribuito all’escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Nonostante ciò, si teme che un eccesso di offerta unito a un rallentamento della domanda possa frenare l’incremento dei guadagni.
Leggi
Nella seduta di lunedì 11 dicembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 71,70 dollari. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica rimane negativa, con i principali indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa.
Leggi
Ansa Il prezzo del petrolio ai minimi da cinque mesi a questa parte, con gli analisti che cerano ora di capire se il calo sia destinato a continuare ulteriormente e per quanto, anche a causa dell’effettiva adesione dei Paesi Opec+ all’accordo sui tagli alla produzione dei giorni scorsi. Stamane il Brent è a quota 74,65 dollari, il Wti del Texas a 69,66. Da giovedì scorso il greggio ha perso quasi il 12% del suo valore, per le preoccupazioni degli investitori legate all'eccesso di offerta al di fuori…
Leggi
Nella seduta di martedì 5 dicembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 69,15 dollari. La struttura tecnica rimane quindi negativa (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a quota 68,60-68,50 e un secondo obiettivo in area 67,50-67,40$).
Leggi
