La Francia, già cacciata da Mali e Burkina Faso, si prepara a lasciare il Niger, suo ultimo alleato nel Sahel. Dopo un decennio di intervento militare antijihadista nella regione (Operazioni Serval e Barkhane) è un voltare pagina definitivo, maturato al termine di un braccio di ferro diplomatico con il governo militare guidato dal generale nigerino Abdourahmane Tiani. Il presidente Emmanuel Macron ha infine ceduto alle richieste di Niamey, annunciando domenica «il ritorno a Parigi dell’ambasciatore Sylvain Itté e il…
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Lo spazio aereo del Niger «è aperto a tutti i voli commerciali nazionali e internazionali, ad eccezione degli aerei francesi o noleggiati dalla Francia, compresi quelli della flotta Air France», si legge nel testo pubblicato all'attenzione degli aviatori. Lo spazio aereo rimane chiuso per «tutti i voli militari operativi e i voli speciali», salvo autorizzazione speciale delle autorità, prosegue il messaggio sul sito web di Asecna.
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Parigi e Berlino non escludono il ritiro delle truppe dal Niger La Francia ritirerà i suoi militari dal Niger se si creerà una situazione di pericolo “troppo grande”. Lo ha detto il 20 settembre il ministro delle Forze Armate Sebastien Lecornu, in un’intervista congiunta rilasciata al quotidiano “Le Monde” insieme all’omologo tedesco Boris Pistorius. “I nostri militari sul posto non sono attualmente in pericolo”, ha spiegato Lecornu parlando della situazione in Niger, dove la…
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