Dietro alla decisione del governo di commissariare quattro Regioni per la questione del dimensionamento scolastico, c'è una sfida importante che riguarda il futuro delle comunità. Cosa ne pensano sindacati e dirigenti scolastici Il Governo, nel Consiglio dei Ministri di ieri, ha deciso di commissariare Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna per non aver adempiuto all’obbligo di presentare i piani di dimensionamento scolastico.
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Upi Toscana esprime forte contrarietà alla decisione del Governo di commissariare alcune Regioni, tra cui la Toscana, per procedere agli accorpamenti delle istituzioni scolastiche. "Una scelta - spiegano dall'Unione Province Toscane - che riteniamo ingiusta nel merito e nel metodo, perché interviene su un settore strategico come la scuola pubblica senza tenere conto della reale consistenza della popolazione studentesca e del lavoro di confronto svolto sui territori".
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Dimensionamento scolastico, Valditara: Deciso dal precedente Governo, è un obiettivo del Pnrr 13 gennaio 2026 "Il dimensionamento scolastico, deciso dal precedente Governo e concordato dalla Commissione Ue, è un obiettivo del Pnrr. È necessario per ricevere una delle rate dei fondi europei. Non comporta la chiusura di scuole e non si tagliano servizi, ma prevede l'accorpamento amministrativo di alcuni plessi scolastici per renderli più…
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“Il commissariamento in materia di dimensionamento scolastico deciso dal governo Meloni per l'Umbria, insieme a Toscana, Emilia Romagna e Sardegna - tutte Regioni, guarda caso, di centrosinistra - è un atto di prepotenza politica, che rivela la vera natura di questo esecutivo: autoritario, centralista e nemico dei servizi pubblici”. Così, in una nota il capogruppo regionale di AVS, Fabrizio Ricci. “Come gruppo consiliare – aggiunge - denunciamo con forza questa decisione…
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Non tardano ad arrivare i commenti politici sul commissariamento dell'Emilia Romagna legato a dimensionamento scolastico. A difendere il provvedimento sono Fratelli d’Italia e Lega secondo cui non si tratta di un atto punitivo ma “è l'esito inevitabile di una gestione regionale irresponsabile". Il dimensionamento, evidenziano, "è uno strumento di garanzia per l'equità del sistema scolastico e la tutela del diritto allo studio”.
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Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna non hanno ancora approvato i rispettivi piani di dimensionamento per il prossimo anno scolastico. Il mancato rispetto di questo adempimento mette a rischio le risorse già erogate. Lo fa sapere il ministero dell'Istruzione ricordando che il dimensionamento rientra tra le riforme previste dal Pnrr ascolta articolo Il Consiglio dei Ministri ha deliberato il commissariamento delle Regioni Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna…
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Sulla vicenda del dimensionamento scolastico interviene il consigliere comunale di Noi Riformiamo, Alberto Bamonti, che difende la decisione della Regione Sardegna di non piegarsi alla linea imposta da Roma. «La Regione Sardegna tiene la linea e resiste. Vergogna il commissariamento del Governo per i dimensionamenti scolastici», attacca il consigliere di Alghero. Secondo Bamonti, la strategia nazionale si traduce in «un disegno di smantellamento della scuola pubblica, mascherato da…
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Promocamera, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Sassari, traccia una nuova rotta per lo sviluppo economico del territorio. Non si tratta di un semplice aggiornamento programmatico, ma di una ridefinizione profonda del ruolo dell’ente per il prossimo decennio: un laboratorio dinamico, un ponte verso l’esterno e un’infrastruttura di sviluppo capace di generare valore reale per le imprese.
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Le Regioni Sardegna, Toscana, Emilia-Romagna e Umbria ribadiscono il loro parere contrario al dimensionamento scolastico voluto dal Governo. Oggi a Palazzo Chigi sono stati sentiti dal Consiglio dei Ministri i presidenti De Pascale e Proietti e le assessore Portas e Nardini, delegate dai presidenti Todde e Giani per discutere in merito alla decisione presa dal Governo di adottare il potere sostitutivo con la nomina di un commissario.
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