.01.2024 – 16.20 – “L’inflazione in Italia è scesa allo 0.5%, mentre in UE è cresciuta al 2,9%, l’aumento del reddito disponibile delle famiglie dell’1,8%, a cui si aggiunge la crescita dei consumi dell’1.2% e l’aumento nel 2024 delle pensioni minime. I dati positivi sul terzo trimestre 2023 diffusi oggi dall’Istat confermano la ripartenza dell’Italia e il buon andamento delle misure del Governo Meloni.
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Presentati i dati del terzo trimestre 2023 da parte dell’istituto di statistica: un lieve respiro rispetto all’anno precedente Foto di Luigi Saietti La scena internazionale europea ha vissuto molti anni economicamente difficili già a partire dai primi del 2000, per poi inasprirsi con l’evento pandemico del 2020; i dato macroeconomici vengono ormai snocciolati quotidianamente, ed oggi Istat, l’istituto che si occupa delle analisi statistiche, ha diramato i risultati che riguardano alcuni dei temi…
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Nel terzo trimestre del 2023, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell'1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell'1,2%. Lo ha rilevato l'Istat nel Conto trimestrale delle amministrazioni pubbliche. La propensione al risparmio delle famiglie è stata stimata al 6,9%, in aumento di 0,6 punti rispetto al trimestre precedente, mentre il potere d'acquisto delle famiglie consumatrici è cresciuto rispetto al trimestre precedente dell'1,3%, a fronte di…
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“Inflazione al minimo, sale il reddito disponibile delle famiglie dell'1,8% e crescono i consumi dell'1,2%, oltre all'aumento delle pensioni. Il 2023 targato governo Meloni registra un sensibile miglioramento nella salute dei conti pubblici e l'Istat certifica fuori da ogni dubbio il lavoro efficace svolto in questo anno dall'attuale esecutivo, un anno in cui la politica della maggioranza ha saputo fornire le risposte che i cittadini si attendevano.
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Vediamo tutti i dettagli Crescono reddito, potere d’acquisto e risparmio tra le famiglie italiane nel terzo trimestre. Nel dettaglio il potere d’acquisto delle famiglie consumatrici è cresciuto rispetto al trimestre precedente dell’1,3% a fronte di un aumento dei prezzi dello 0,5%. Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono…
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Istat: crescono il reddito e il potere d’acquisto delle famiglie, giù la pressione fiscale Nel terzo trimestre del 2023 la pressione fiscale è “in diminuzione rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente”. Lo rileva l’Istat nel Conto trimestrale delle amministrazioni pubbliche. La pressione fiscale è stata pari al 41,2%, in riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2022.
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"Come attestano i dati Istat, l’Italia da quando ha mandato a casa le attuali opposizioni va meglio. Sale il reddito disponibile delle famiglie dell'1,8% e crescono i consumi dell'1,2% oltre all'aumento delle pensioni. Dai profeti di sventura un altro autogol: la sinistra anti-Meloni e che gioca contro l’Italia cambi disco perché quello che da un anno manda in onda è rotto. Invece delle solite iatture, vorremmo ascoltare qualche parola dal segretario del Pd Schlein sulla…
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Situazione in miglioramento in Italia: l'economia ha ripreso a girare nel verso giusto e si notano miglioramenti anche per le famiglie. A fare un bilancio di fine anno è l'onorevole Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, che presenta i dati ISTAT relativi all'ultimo anno, che coinvidono per sommi capi con l'arrivo del governo Meloni. " Come attestano i dati ISTAT, l'Italia da quando ha mandato a casa le attuali opposizioni va meglio.
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"Il potere d'acquisto delle famiglie, dopo la brusca caduta del quarto trimestre 2022, prosegue la ripresa", spiega l'Istituto di statistica. La propensione al risparmio delle famiglie è stimata al 6,9%, in aumento di 0,6 punti rispetto al trimestre precedente Nel terzo trimestre del 2023 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell'1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell'1,2%.
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Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato anch’esso negativo, con un’incidenza sul Pil del -1,2% (-5,6% nel terzo trimestre del 2022). Il saldo corrente delle AP è stato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,1% (-1,2% nel terzo trimestre del 2022). La pressione fiscale è stata pari al 41,2%, in riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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Attualità Cresce il potere d’acquisto delle famiglie, cala la pressione fiscale di Redazione - 5 Gennaio 2024 Nel terzo trimestre 2023 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell’1,2%. La loro propensione al risparmio è stimata al 6,9%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
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AgenPress – Nel terzo trimestre del 2023 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell’1,2%. Lo rileva l’Istat nel Conto trimestrale delle amministrazioni pubbliche. La propensione al risparmio delle famiglie è stimata al 6,9%, in aumento di 0,6 punti rispetto al trimestre precedente, mentre il potere d’acquisto delle famiglie consumatrici è…
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Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato anch’esso negativo, con un’incidenza sul Pil del -1,2% (-5,6% nel terzo trimestre del 2022). Il saldo corrente delle AP è stato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,1% (-1,2% nel terzo trimestre del 2022). La pressione fiscale è stata pari al 41,2%, in riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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Nel terzo trimestre 2023, l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al -5% (da -9,4% nello stesso trimestre del 2022). Lo comunica l'Istat, precisando che il saldo primario è risultato anch'esso negativo, con un'incidenza sul Pil del -1,2% (-5,6% nel terzo trimestre del 2022). Il saldo corrente è stato positivo, con un'incidenza sul Pil dell'1,1% (-1,2% nel terzo trimestre del 2022).
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(Adnkronos) – Continua il forte rallentamento dell'inflazione in Italia che a dicembre, secondo le stime preliminari dell'Istat, vede un indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, in aumento dello 0,2% su base mensile e dello 0,6% su base annua (da +0,7% del mese precedente). In media, nel 2023 i prezzi al consumo registrano una crescita del 5,7% (+8,1% nel 2022).
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Carrello della spesa ROMA – L’Istat, nel conto trimestrale delle amministrazioni pubbliche, rileva che “nel terzo trimestre del 2023 la pressione fiscale è in diminuzione rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente”. La pressione fiscale è stata pari al 41,2%, in riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2022. Nel terzo trimestre del 2023 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre…
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Nel terzo trimestre del 2023 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell'1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell'1,2%. La propensione al risparmio delle famiglie è stimata al 6,9%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Lo ha reso noto l'Istat. Il potere d'acquisto delle famiglie consumatrici è cresciuto rispetto al trimestre precedente dell'1,3% a fronte di un aumento dei prezzi dello 0,5%.
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“Nel terzo trimestre del 2023 il quadro di finanza pubblica mostra un indebitamento in miglioramento e una pressione fiscale in diminuzione rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente. Il potere d’acquisto delle famiglie, dopo la brusca caduta del quarto trimestre 2022, prosegue la ripresa. Tale ripresa, iniziata nel primo trimestre 2023, era stata interrotta dalla lieve flessione del trimestre successivo; la stessa dinamica si osserva per la propensione al risparmio, che tuttavia rimane molto al…
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L'Istat ha reso noti i dati economici e statistici del 3° trimestre 2023. L'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil (deficit/pil) è risultato al -5%, rispetto al -9,4% dello stesso trimestre del 2022. Il saldo corrente è risultato negativo, con un'incidenza sul Pil del -1,2% (-5,6% nel 3° trimestre del 2022), mentre il saldo corrente è risultato positivo, con un'incidenza sul Pil dell'1,1% (-1,2% nel 3° trimestre 2022).
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ROMA (ITALPRESS) – Nel terzo trimestre 2023 l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al -5% (-9,4% nello stesso trimestre del 2022). Lo rende noto l’Istat. Il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato anch’esso negativo, con un’incidenza sul Pil del -1,2% (-5,6% nel terzo trimestre del 2022). Il saldo corrente delle Amministrazioni Pubbliche è stato positivo, con…
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Nel terzo trimestre del 2023 sono aumentati sia il reddito disponibile sia i consumi delle famiglie; in calo la pressione fiscale. Lo certifica l'Istat Buone notizie per le famiglie. L’Istat certifica che, terzo trimestre del 2023, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre precedente. Crescono anche i consumi. In calo nello stesso periodo la pressione fiscale.
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Nel terzo trimestre del 2023 la pressione fiscale è “in diminuzione rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente”. Lo rileva l’Istat nel Conto trimestrale delle amministrazioni pubbliche. La pressione fiscale è stata pari al 41,2%, in riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2022. Nel terzo trimestre del 2023 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre…
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Conti pubblici: Istat, in III trimestre deficit/Pil migliora a -5% Prosegue la ripresa il potere d'acquisto delle famiglie (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 05 gen - Nel terzo trimestre 2023 l'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil e' stato pari al -5% (da -9,4% nello stesso trimestre del 2022). Lo comunica l'Istat precisando che il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) e' risultato anch'esso negativo, con un'incidenza sul Pil…
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Nel terzo trimestre del 2023 il quadro di finanza pubblica, come rende noto l’Istat, mostra un indebitamento in miglioramento e una pressione fiscale in diminuzione rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente. Il potere d’acquisto delle famiglie, dopo la brusca caduta del quarto trimestre 2022, prosegue la ripresa. Nel dettaglio tale potere d’acquisto delle famiglie consumatrici è cresciuto rispetto al trimestre precedente dell’1,3% a fronte di un aumento dei prezzi dello 0,5%.
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Il Conto delle Amministrazioni pubbliche (AP) e le stime relative alle famiglie e alle società presentati in questo comunicato stampa sono parte dei Conti trimestrali dei settori istituzionali. I dati relativi alle AP sono espressi in forma grezza, mentre quelli relativi alle famiglie e alle società in forma destagionalizzata. Nel terzo trimestre 2023 l’indebitamento netto delle AP in rapporto al Pil…
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ROMA Nel terzo trimestre del 2023 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell'1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell'1,2%. Lo rileva l'Istat nel Conto trimestrale delle amministrazioni pubbliche. La propensione al risparmio delle famiglie è stimata al 6,9%, in aumento di 0,6 punti rispetto al trimestre precedente, mentre il potere d'acquisto delle famiglie consumatrici è cresciuto rispetto al trimestre precedente dell'1,3% a fronte di un aumento dei…
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Roma, 5 gen. – La pressione fiscale, nel terzo trimestre del 2023, è stata pari al 41,2%, in riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo ha reso noto l’Istat.Complessivamente, nei primi nove mesi del 2023, la pressione fiscale si attesta al 39,9% del Pil, in riduzione di 0,3 punti percentuali rispetto al 2022. Le uscite totali nel terzo trimestre 2023 sono diminuite del 3,8% rispetto al corrispondente periodo del 2022 e la loro incidenza sul Pil (pari al 50,9%) è…
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