Ci sono il saluto dell’assassino a Pierina Paganelli, “ciao”, che evidentemente conosceva, e il disperato tentativo di sottrarsi alle 17 coltellate da parte della vittima, “oh, no”. E poi le urla della donna, almeno sette, mentre viene colpita ripetutamente dal killer.Dall’ascolto dell’audio, registrato da una piccola telecamera posizionata da un condomino e rivolta all’interno di uno dei tanti garage della rimessa, emergono molteplici aspetti nuovi…
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