L’Agenzia delle Entrate aggiorna i modelli per la dichiarazione dei redditi 2026. Le novità nelle nuove versioni in bozza L’avvio della nuova stagione dichiarativa è alle porte: l’Agenzia delle Entrate aggiorna i modelli in bozza con le ultime novità normative. Dopo la pubblicazione della prima versione dei modelli di dichiarazione dei redditi per il 2026 lo scorso dicembre, arrivano le nuove versioni in bozza aggiornate alle novità della Legge di Bilancio 2026.
Leggi
Altre informazioni:
Dal 1° febbraio al 30 aprile 2026 può essere presentata la dichiarazione Iva annuale 2026 per il 2025, il cui saldo scadrà il 16 marzo 2026 e solo con la presentazione del modello entro il 2 marzo (il 28 febbraio 2026 è un sabato) sarà possibile evitare l’invio entro la stessa data della Lipe del 4° trimestre del 2025. Inoltre, per chi è a credito Iva conviene anticipare il più possibile la presentazione del modello, in quanto il credito annuale Iva può essere compensato orizzontalmente in F24, per.
Leggi
Il modello IVA 2026 recepisce i recenti orientamenti della giurisprudenza unionale in materia di società di comodo, eliminando le restrizioni al recupero del credito IVA precedentemente previste. Parallelamente, la modulistica viene aggiornata per gestire i nuovi obblighi informativi legati al settore della logistica e del trasporto merci, con l’introduzione di campi specifici nei quadri VE e VJ per il monitoraggio delle operazioni in scissione dei pagamenti e delle opzioni per l’assolvimento dell’imposta da parte del committente.
Leggi
Nel modello di dichiarazione IVA 2026 trovano finalmente ingresso gli orientamenti della giurisprudenza, comunitaria e italiana, sull’illegittimità delle penalizzazioni previste, ai fini dell’IVA, per le società e gli enti non operativi e sulla conseguente disapplicazione delle limitazioni relative alla detrazione e al rimborso dei crediti IVA. Le modifiche interessano i quadri VA e VX del dichiarativo.
Leggi
