I punti chiave Indagine per caporalato su Dama spa (Paul & Shark) e Alberto Aspesi nel settore moda Le aziende mostrano carenze nei modelli organizzativi e sistemi di controllo interno fallaci Disposto controllo giudiziario con amministratore per interrompere illegalità senza fermare produzione Contenuto generato dall’AI: può contenere errori Andrea Dini, amministratore delegato di Dama spa (courtesy Imagoeconomica) È in corso un’altra indagine per presunto reato di caporalato nel mondo…
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La procura di Milano ha disposto il controllo giudiziario in via d’urgenza di due società di abbigliamento, Dama Spa (titolare del marchio Paul & Shark) e Alberto Aspesi Spa, nell’ambito di un’indagine per il presunto reato di caporalato. Tra gli indagati – riferisce Radiocor – nell’inchiesta dei pm Paolo Storari e Daniela Bartolucci figura anche il nome, tra gli altri, del manager Andrea Dini (cognato del governatore della Lombardia, Attilio Fontana), che ricopre…
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Caporalato, Fontana "Mio cognato dimostrerà la sua innocenza" 17 marzo 2026 MILANO (ITALPRESS) - "Chiedete a mio cognato che sicuramente dimostrerà la propria innocenza come ha dimostrato in precedenti episodi nel quale è stato coinvolto. Mi chiedo la strumentalità della domanda e dell'abbinamento del mio nome con quello del dottor Dini, che è titolare dell'azienda nella quale io non ho alcuna parte.
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Sembra quasi la stessa data, 22 ottobre e 30 ottobre, ma in realtà è a distanza di due anni, 2025 proprio come nel 2023, con due ispezioni dei carabinieri del Nucleo Tutela Lavoro a trovare ancora la medesima scena nello stesso opificio di Garbagnate Milanese, ma sotto una sigla societaria diversa, G Max 365 srl anziché M&G Confezioni srl: eppure «l’utilizzo di lavoratori privi del…
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Si è svolto oggi, presso la Presidenza della Regione Puglia, un nuovo incontro tra la Task Force regionale, le organizzazioni sindacali e la direzione di Vestas Italia, nell’ambito del confronto sul trasferimento dei lavoratori presso il magazzino di Melfi. FIM, FIOM e UILM hanno espresso forte disappunto per l’assenza di Vestas Blades, nonostante il formale invito della Regione a partecipare al tavolo.
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