Il “martello di mezzanotte” si è abbattuto sull’Iran. Sette bombardieri americani B-2 Spirit e missili Tomahawk hanno colpito i complessi nucleari di Fordow, Natanz e Isfahan. I danni alle strutture ancora non sono chiari, ma per il momento sembra che i livelli di radiazioni nell’area non siano aumentati. Il Capo di Stato Maggiore Usa, il generale…
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Approfondimenti:
Basi militari americane in Italia in allerta massima, dopo l’attacco degli Stati Uniti contro l’Iran. Nel nostro Paese sono dieci quelle statunitensi o che comunque operano in collaborazione con la NATO: dalle più note di Aviano, Camp Darby (Pisa), Ghedi e Sigonella, fino a quelle di Napoli e La Spezia, passando a Ederle, Motta di Livenza e Solbiate Olona. In totale impiegano circa 12.000 militari americani.
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Con l'intervento diretto degli Stati Uniti in Medio-Oriente, con la distruzione di tre impianti nucleari iraniani avvenuta nella notte, il conflitto tra Israele e Iran potrebbe presto allargarsi, coinvolgendo anche altri Paesi. Un rischio difficilmente calcolabile, ma che le autorità europee - e non solo - non sembrano intenzionare a sottovalutare. Parlando all'AdnKronos, il…
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Da questa mattina Sigonella alza il livello di allerta per attacchi terroristici. La decisione è del Comando degli Stati Uniti in Europa Useucom, che ha dato istruzioni di alzare il livello di allerta a «Charlie» in diverse basi in tutta Europa. La Naval Air Station di Sigonella, ovvero la parte statunitense della base militare siciliana, non ha dato comunicazioni ufficiali sull’innalzamento del livello di allerta.
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Nonostante i recenti attacchi ai siti nucleari in Iran, il livello di allerta presso la Base USAF di Aviano è rimasto invariato a "Bravo". È quanto appreso dall'Ansa da fonti qualificate, a conferma della linea di discrezione adottata dalla struttura militare statunitense in un contesto internazionale teso. Il Pubblic Affair del 31° Fighter Wing americano ha scelto di non commentare le indiscrezioni riguardanti presunti nuovi dispiegamenti di velivoli, rinviando ogni chiarimento direttamente all'uffufficio di…
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Con l'intervento diretto degli Stati Uniti in Medio-Oriente, con la distruzione di tre impianti nucleari iraniani avvenuta nella notte, il conflitto tra Israele e Iran potrebbe presto allargarsi, coinvolgendo anche altri Paesi. Un rischio difficilmente calcolabile, ma che le autorità europee - e non solo - non sembrano intenzionare a sottovalutare. Bomba Usa GBU-57, ecco cosa…
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«A seguito della circolari ministeriali pervenute, di cui l'ultima questa mattina a seguito dell'attacco americano in Iran, la Prefettura di Pordenone ha adottato le sensibilizzazioni e gli allertamenti possibili, intensificando le misure già in atto». Lo fa sapere la Prefettura di Pordenone, dopo l'attacco dei bombardieri americani ai siti nucleari in Iran. Il tema «sarà riaffrontato in Prefettura in uno specifico Comitato per l'ordine e la sicurezza che si terrà a inizio settimana.
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Nel pomeriggio di venerdì 20 giugno si è concluso il trasferimento di 12 cacciabombardieri F-22 dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti d’America dalla base britannica di Lakenheath a quella di Muwaffaq Salti, Giordania, in vista del sempre più probabile attacco USA (nei fatti avvenuto nella notte fra il 21 e il 22 di questo mese, ndr) contro l’Iran a fianco di Israele. Il governo italiano ha autorizzato il transito nello spazio aereo nazionale; in particolare i…
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Nei cieli italiani si sono mossi molti veicoli statunitensi nell'ultimo mese, proprio in vista dell'escalation militare fra Israele e Iran. Partivano dagli Stati Uniti, ma anche dalle basi americane in Italia. Ce ne sono diverse, oltre a quelle Nato e a quelle con testate nucleari. Proprio da basi americane come Aviano e Sigonella si sono mossi diversi aerei ora dislocati in Medio Oriente. Il governo italiano aveva rilasciato dichiarazioni nei giorni scorsi in merito all'assenza di richieste da parte degli Stati Uniti di utilizzare…
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Nella base aerea giordana di Muwaffaq Salti sono presenti circa 100 soldati Usa; ha ospitato diversi partner della coalizione anti-Isis. In Turchia i soldati statunitensi si dividono tra otto basi, tra cui la più importante è quella aerea di Incirlik, con circa 1.700 militari di stanza e oltre 50 bombe nucleari a gravità B-61. Per approfondire: Tutte le notizie sulla guerra in Medio Oriente
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Nell'area ci sono 8 siti militari permanenti, il più grande a Al Udeidche che ha avuto un ruolo strategico in Iraq e Afghanistan. Rischi anche per lo stretto di Hormuz: potrebbe essere minato “Ogni cittadino americano è un obiettivo legittimo” dicono da Teheran riferendosi al territorio iraniano. Ma nell’area, dopo l’attacco degli Usa, rischiano di finire nel mirino oltre 40mila militari statunitensi.
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L’attacco Usa all’Iran rischia di mettere nel mirino di Teheran gli oltre 40.000 soldati americani nell’area. Secondo gli esperti, infatti, Teheran risponderà all’offensiva su tre dei suoi siti nucleari e le truppe a stelle e strisce sono le più esposte. Rischia molto anche lo Stretto di Hormuz, dal quale transita un terzo del petrolio mondiale e che l'Iran ha già minacciato di chiudere. Anche se una delle eventualità è che i psadaran possano minarlo, costringendo la marina…
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L'attacco americano all'Iran rischia di mettere nel mirino di Teheran gli oltre 40mila soldati americani stanziati nelle basi americane in Medioriente. Secondo gli esperti, la Repubblica Islamica risponderà all'offensiva su tre dei suoi siti nucleari e le truppe a stelle e strisce sono le più esposte. Rischia molto anche lo Stretto di Hormuz, dal quale transita un terzo del petrolio mondiale e che l'Iran ha già…
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WASHINGTON L'America si blinda, dopo l'attacco Usa in Iran. Le autorità federali e i leader di diversi importanti Stati e città, da New York a Los Angeles e alla capitale, stanno rafforzando le misure di sicurezza e monitorando potenziali minacce dopo i raid americani. "Le nostre risorse sono pienamente impegnate. Rimaniamo vigili. Dio benedica l'America e tutti coloro che la difendono", ha scritto su X il vice capo dell'Fbi Dan Bongino.
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PUBBLICITÀ Nella guerra in corso tra Israele e Iran, gli Stati Uniti stanno svolgendo un ruolo fondamentale nel sostenere le difese israeliane contro la raffica di missili iraniani, secondo un rapporto pubblicato dal Wall Street Journal. Washington ha intensificato l'assistenza dispiegando navi da guerra avanzate e fornendo a Israele sistemi di intercettazione missilistica, in un'azione volta a rafforzare le capacità di difesa a più…
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Gli Stati Uniti rafforzano il dispositivo aeronavale in Medioriente 20/06/2025 | Lisa Tomé Lunedì 16 giugno, il Segretario della Difesa americano Pete Hegseth ha annunciato il dispiegamento di ulteriori assetti aerei e navali per potenziare il dispositivo americano in Medioriente, al fine di rafforzare la prontezza e le capacità statunitensi nella regione. Per quanto riguarda l’US Navy, nel Mar Arabico è al momento presente il VINSON CSG…
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Donald Trump ha detto che si prenderà due settimane per decidere se attaccare o meno l'Iran. Intanto il Pentagono continua a tenere tutte le opzioni sul tavolo e muove i suoi aerei. Se da un lato metta in sicurezza caccia e droni spostandoli dalle basi in Medio Oriente per timori di attacchi, dall'altra rinforza la sua presenza negli avamposti che potrebbero fungere da trampolino di lancio per un attacco contro Teheran
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Washington – The Cradle. Il 18 giugno, gli Stati Uniti hanno iniziato a trasferire aerei e mezzi navali da siti militari chiave nell’Asia occidentale, a causa del timore di una potenziale ritorsione iraniana, hanno dichiarato ai giornalisti due funzionari statunitensi in condizione di anonimato. L’operazione di riposizionamento include aerei non ospitati nei rifugi rinforzati della base aerea di al-Udeid in Qatar, e navi militari precedentemente…
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I vertici della difesa americana valutano da giorni l'opzione di un intervento diretto nel conflitto tra Israele e Iran. Fonti ufficiali Bloomberg – citate da Reuters – riferiscono che gli Stati Uniti stanno preparando piani per un possibile attacco contro obiettivi strategici iraniani nei prossimi giorni. Il presidente Trump ha approvato in via preliminare queste strategie di attacco, ma senza ancora emettere…
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Secondo l’analisi di Sky News, più di 30 aerei militari statunitensi sono stati attivi negli ultimi tre giorni tra Europa e Mar Mediterraneo. Tra questi ci sono aerei utilizzati per la ricognizione, il rifornimento in volo e il trasporto merci. Una registrazione del controllo del traffico aereo americano suggerisce anche il trasferimento di caccia F-22 Raptor attraverso l'Atlantico. Dai dati di volo risulta che due aerei cisterna siano partiti dalla costa orientale…
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Lo schieramento americano in Medio Oriente cresce di ora in ora. Per offrire a Donald Trump — come ha sottolineato il Pentagono — qualsiasi opzione contro l’Iran. A prescindere da cosa deciderà il presidente protagonista di un estenuante pendolo di dichiarazioni. Il sito israeliano Ynet ha rilanciato una notizia tutta da confermare: i B-2 sarebbero tornati a Diego Garcia, i soli bombardieri che possono condurre uno strike con le super bombe GBU-57 sui…
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Ecco le tre portaerei Usa pronte o in arrivo in Medio Oriente contro l’Iran Nella guerra tra Israele e Iran, Washington si prepara a intervenire anche mobilitando tre portaerei: la USS Nimitz, la più antica portaerei della Marina degli Stati Uniti, sta salpando verso il Medio Oriente, unendosi alla USS Carl Vinson. In arrivo anche la USS Ford Gli Stati Uniti inviano una terza portaerei verso il Medio Oriente mentre aumentano le tensioni con l’Iran.
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L’attenzione in Italia sta crescendo in seguito all’assalto degli Stati Uniti ai complessi nucleari iraniani. Le autorità nostrane sono in allerta, monitorando attentamente le reazioni di Teheran, che ha già lanciato minacce di ritorsione nei confronti delle nazioni che ospitano basi americane coinvolte nell’operazione contro l’Iran. Anche l’Italia rientra tra questi paesi, essendo sede di numerose installazioni militari statunitensi considerate…
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Si dica subito in incipit: al netto di Diritto Internazionale, filastrocche su aggressore e aggredito, questioni morali ed opportunità geopolitiche e militari, l'aver compromesso gli sviluppi nucleari, civili e militari del regime iraniano non è poi mica tanto male, anzi. L'Iran in realtà qui è l'aggredito e basta, con annessa eterna figura da idioti dei vari pappagalli che frignavano su perfido aggressore Putin e su aggredita Ucraina, e che…
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