“Per me Vespa è un maggiordomo”. Parola di Pier Luigi Celli, manager pubblico e privato, già direttore generale Rai tra il 1998 e il 2001. Uomo di apparato e insieme voce critica delle élite italiane, Celli ha attraversato la televisione pubblica in una delle sue fasi più instabili. Di Bruno Vespa ha un giudizio antico …
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Caro campo progressista, dire no a Porta a Porta adesso, dopo la vicenda di cui è stato vittima Peppe Provenzano, è facile, quasi scontato. C’è chi lo sostiene da vent’anni ma pazienza, meglio tardi che mai! Ora, però, il proposito deve trovare attuazione concreta. Gli si dica “no, grazie”, senza rancore, senza mancanza di rispetto. Gli si dica: andiamo altrove, inventiamo podcast, piuttosto ci prendiamo una birra con le nuove generazioni che certo la sera, a mezzanotte, non guardano quella trasmissione.
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/ --: La lite o rissa o disfida in 5 minuti fra Vespa e il piddino Provenzano è prevedibile, dunque trascurabile come speculazioncella politica, viceversa sintomatica di un costume, una temperie: a vederli litigare disinvoltamente, come nemici carissimi al bar o in tinello, si capisce che sono saltati tutti gli argini. Quelli di convenienza televisiva, di aplomb ingessato, ma anche di distinzione tra politica, informazione e, in un certo senso, spettacolo.
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"D'ora in poi quando qualcuno mi intimerà urlando di stare zitto, io sorriderò e continuerò a parlare". Giuseppe Provenzano, deputato Pd, dice la sua per la prima volta dopo lo scontro che l'ha visto protagonista negli studi Rai di Porta a Porta con Bruno Vespa. Quando lo invita a parlare alla convention "La nuova questione meridionale" a Napoli, l'eurodeputato Sandro Ruotolo chiede un applauso "…
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Durante una recente puntata di “Porta a Porta“, Bruno Vespa ha persona la calma in diretta, rivolgendosi con tono acceso all’esponente del PD Giuseppe Provenzano con un inequivocabile “Adesso stia zitto!”. L’episodio, rapidamente diventato virale, ha scatenato un ampio dibattito. Non si tratta però di un fatto inedito: il conduttore, alla guida dello storico programma da trent’anni, aveva già mostrato in passato qualche scatto di nervi in studio.
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Questa, in una nota rilasciata da qualche ora, la reazione di Bruno Vespa dopo quanto accaduto lo scorso giovedì nella puntata di ‘Porta a Porta’, dopo lo scontro con il politico con l’On.Provenzano “Come sanno bene Agcom e Rai, Porta a Porta ha sempre fatto dalle origini della par condicio costantemente la sua forse stupida religione (in questa stagione il Pd è da noi numericamente presente più di ogni altro partito).
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True Paolo Del Debbio Vespaio Pd solo perché Vespa fa parlare tutti Nel riquadro Bruno Vespa mentre rampogna Peppe Provenzano (Pd) che lo ha insultato dandogli, in pratica, del giornalista fazioso (Ansa) A «Porta a Porta», il dem Peppe Provenzano insulta il conduttore, asserendo che favorisce il centrodestra. L’anchorman esplode e ristabilisce la verità, con educazione. Tanto è bastato ai «rossi» per sbraitare: uno è imparziale se dà spazio unicamente a loro.
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E finisce al centro della polemica politica - l'affondo di Bruno Vespa, nello studio di Porta a Porta, contro il deputato Pd Peppe Provenzano che aveva ironizzato sulla sua presunta parzialità. «Toni inaccettabili» per i dem, che chiedono alla Rai «una netta presa di distanza», mentre Fratelli d’Italia fa quadrato attorno al conduttore, «baluardo indiscusso di pluralismo» nelle parole di Augusta Montaruli
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Il fatto è chiaro, e si può riassumere in poche battute: dopo lo scontro tv tra Vespa e Provenzano, il Pd attacca il giornalista di lungo corso, ma lui non ci sta. E controbatte: «La par condicio è la mia religione». e scatta immediata la solidarietà (e l'allarme) di
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Roma, 10 apr. – Scoppia il caso Vespa. E’ mattina quando il Pd decide di andare all’attacco dopo lo scontro Tv, ieri a Porta a Porta, tra il conduttore con il responsabile esteri del Pd Peppe Provenzano. “Toni inaccettabili”, segnalano i dem che chiedono ai vertici dell’azienda di prendere le “distanze”. Cui segue, qualche ora dopo, la replica piccata di Bruno Vespa: “da Provenzano la più grave offesa, io sempre corretto”.
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Una frase di troppo, una replica piccata (a dir poco) e uno studio che si infiamma nel giro di pochi secondi. L’ultima puntata di Porta a Porta si è trasformata fin da subito in un caso mediatico, complice anche la diffusione virale del video sui social. Protagonista un Bruno Vespa particolarmente furioso per una battuta del responsabile esteri del PD Giuseppe Provenzano. A far esplodere il caso in prima battuta è stata una segnalazione precisa: quella della pagina…
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Il dibattito politico in Italia è piuttosto acceso e ieri, dopo l’informativa del presidente del Consiglio in Aula, gli animi nelle opposizioni si sono ulteriormente riscaldati. Nello studio di Porta a Porta si è generato un alterco in tal senso tra il dem Giuseppe Provenzano e il padrone di casa, Bruno Vespa, che ha scatenato una bagarre politica. Durante una discussione tra lo stesso Provenzano e Lucio Malan, senatore di Fratelli d’Italia, il giornalista ha invitato…
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Momenti di altissima tensione nello studio di Porta a Porta, dove il confronto politico si è trasformato in uno scontro personale tra Bruno Vespa e Giuseppe Provenzano. Durante la puntata del 9 aprile, il conduttore ha perso la pazienza arrivando a urlare: «Adesso stia zitto, non glielo consento»
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La fatidica goccia che fa traboccare il vaso. Quella «battuta» proprio non gli è andata giù. E nello studio di Porta a Porta, Bruno Vespa sbotta contro Giuseppe Provenzano. «Questo non glielo consento», dice a brutto muso il conduttore al deputato del Pd. Ma perché questa reazione? Vespa sbotta contro Provenzano Galeotto fu l'intervento di Vespa volto a frenare Provenzano che si era inserito durante l'intervento di Lucio…
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Uno scatto d'ira furente di Bruno Vespa dopo una battuta dell'esponente del Pd Giuseppe Provenzano. A Porta a Porta si parla di politica. La discussione si accende quando Vespa frena Provenzano, che si inserisce durante l'intervento di Lucio Malan, senatore di Fratelli d'Italia. «Scusi, Provenzano... Mettiamoci d'accordo, lei ha parlato: lasci parlare... Se lui parla e lei interrompe...», dice il conduttore cercando di moderare il dibattito.
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