“Siamo nel mezzo dei negoziati di pace più intensi e mirati dall’inizio della guerra in Ucraina”. Volodymyr Zelensky ha espresso un cauto ottimismo all’indomani del vertice di Berlino, dove i leader europei hanno accolto con favore i progressi significativi ottenuti negli ultimi sforzi diplomatici. “Non stiamo parlando di una pausa o di una soluzione temporanea e incerta. Stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri partner per porre…
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Mosca frena sull'accordo di pace: nessuna concessione sul Donbass e chiusura totale sulle truppe Nato in Ucraina. No alla tregua di Natale In attesa di un nuovo incontro, probabilmente nel fine settimana, tra Ucraina e Stati Uniti, la Russia frena l’entusiasmo di Stati Uniti, Europa e Kiev scaturito dai colloqui di ieri a Berlino. Mosca parla sì di progressi importanti, sostenendo che si è vicini a raggiungere un accordo, ma non cede sul Donbass, dice no alla…
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Un punto, tuttavia, appare chiaro: in questa situazione in movimento continuo, è cresciuto il ruolo dell’Unione Europea che ha avuto soprattutto il grande merito di bloccare la proposta in 28 punti di Trump e di costringere gli Stati Uniti a rivedere in modo più equilibrato la bozza del piano di pace. L’UE, assieme alla Gran Bretagna, è sempre più consapevole di dover sostenere Kiev dal punto di vista politico, economico e militare.
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Al termine dell’ultimo summit tra funzionari e leader riunitisi per l’Ucraina a Berlino, i rappresentanti della delegazione americana, forse troppo presto e con troppo ottimismo, si sono precipitati a trarre una conclusione prematura: «Il 90 per cento delle questioni tra Mosca e Kiev è stato risolto», i russi accetteranno il piano. Ma a Mosca non è arrivato «nessun segnale». Quella bozza modificata in Germania dopo le consultazioni non ha nemmeno varcato ancora i confini…
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Donald Trump assicura che si è «più vicini che mai» alla pace in Ucraina. Volodymyr Zelensky parla dei «negoziati di pace più intensi e mirati dall'inizio di questa guerra». Il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov afferma che si è «sulla soglia» di un accordo. Ma stando ai contenuti - o meglio, a quanto se ne sa - è difficile capire da dove venga questo ottimismo. Dai territori alla presenza di truppe Nato…
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Quando la pace in Ucraina? La diplomazia sta facendo le proprie mosse per trovare una soluzione duratura e legittima. Da Berlino a Bruxelles fino a Washington, le trattative sono frenetiche. Da Mosca, però, giungono dichiarazioni contraddittorie e nessuna apertura al piano euro-americano oltre ad un no secco ad una tregua di Natale. Nella capitale tedesca si è forse accesa una luce di speranza, ma la strada per un accordo di pace, o quanto meno di non belligeranza, sembra…
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La diplomazia occidentale tenta di trasformare il cessate il fuoco in una pace stabile per l’Ucraina: garanzie di sicurezza senza NATO, risarcimenti internazionali e mediazioni parallele. Restano però nodi cruciali su territori, concessioni politiche e tenuta dell’accordo È la settimana in cui la diplomazia occidentale prova a trasformare un cessate il fuoco in qualcosa di più concreto e permanente: garanzie di sicurezza stringenti per Kiev, un meccanismo internazionale per i…
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«Siamo nel mezzo dei negoziati di pace più intensi e mirati dall'inizio di questa guerra: non stiamo parlando di una pausa o di una soluzione temporanea e incerta, ma stiamo lavorando a stretto contatto con i partner per porre fine, finalmente, a questa guerra russa contro l'Ucraina». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al Parlamento olandese, dove è tornato a chiedere «forte sostegno politico» a Kiev
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Adesso anche Mosca è convita di essere vicina all’accordo. Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov ha affermato, in un’intervista esclusiva ad Abc news, che le parti coinvolte nel conflitto sarebbero ormai “sul punto” di giungere a una soluzione diplomatica per mettere fine alla guerra in Ucraina. “Siamo pronti a raggiungere un accordo”, ha dichiarato Ryabkov, aggiungendo di auspicare che l’intesa possa essere definita “il prima possibile”.
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Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha affermato che la Russia vuole un accordo di pace globale, non un espediente temporaneo, quando gli è stato chiesto se Mosca potesse accettare un cessate il fuoco per Natale. Se l’Ucraina volesse sostituire un accordo con “soluzioni momentanee e insostenibili, è improbabile che saremo pronti a partecipare”, ha detto Peskov. La Russia, ha aggiunto, non ha ancora visto nessun documento, ma solo letto articoli di giornale in cui si parla delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina.
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Nessuna concessione territoriale, nessuna tregua di natale, niente truppe Nato in Ucraina. NESSUNA CONCESSIONE Il Cremlino ha chiarito quali sono le sue condizioni per la pace, che assomigliano più a una richiesta di resa dell’Ucraina che a un negoziato. Sui territori, nessuna concessione: il Donbass è già inserito nella costituzione di Mosca come facente parte della Russia, dunque deve essere ceduto interamente, compreso…
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Mosca si dice pronta a un accordo sulla crisi ucraina, ma senza alcuna rinuncia sui territori che considera parte integrante della Federazione Russa. È quanto affermato dal vice ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, in un’intervista rilasciata ad ABC News, nella quale il diplomatico ha delineato la posizione di Mosca su guerra, negoziati e prospettive future. “Siamo pronti per un accordo, se usiamo le parole del presidente…
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MOSCA Mosca respinge le richieste di una tregua natalizia in Ucraina. "Vogliamo la pace, non vogliamo una tregua per concedere una pausa all'Ucraina per prepararsi a continuare la guerra", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Ora la questione è se stiamo per raggiungere, come dice il presidente Trump, un accordo o no", ha aggiunto Peskov. Ma se gli ucraini, anziché a un'intesa di pace, puntano a "decisioni momentanee e non praticabili, allora difficilmente…
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"La Russia non ha alcuna intenzione di procedere con le concessioni territoriali nei negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina". Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo, Ryabkov. Ryabkov si riferisce a Donbass,Crimea e a quel pezzo di terra che Mosca chiama "Novorossiya", scrive l'agenzia Tass. No al dislocamento delle truppe Nato in Ucraina, in qualsiasi circostanza. La Russia non ha informazioni, ancora, sugli accordi a Berlino, ieri, tra Usa-Ue, ma è disposta a "sforzi" per "superare…
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La Russia chiude a qualsiasi di truppe straniere a Kiev. Orban attacca l’Ue sui prestiti per Kiev, mentre Zelensky è in Olanda per risarcimenti e incontri istituzionali. Tensione anche su Mosca per un drone abbattuto
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La Russia è ottimista sulla pace in Ucraina ma frena sulla presenza Nato a Kiev e sulle concessioni riguardanti i territori. In attesa di un nuovo incontro, probabilmente nel fine settimana, tra Ucraina e Stati Uniti, la Russia frena parzialmente sull’accordo di pace partorito ieri tra Washington e Kiev insieme ai leader Ue. Mosca, però, parla ugualmente di progressi importanti sostenendo che la pace è più vicina.
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"Vogliamo la pace, non una tregua che dia sollievo agli ucraini e permetta loro di prepararsi a continuare la guerra": così il portavoce del Cremlino. Le parole arrivano dopo che il cancelliere tedesco Merz aveva detto di sperare in un accordo "entro Natale", invocando un cessate il fuoco. Obiettivo di Mosca, ha proseguito Peskov, è " raggiungere i nostri obiettivi, tutelare i nostri interessi e garantire la pace in Europa per il futuro".
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Mosca: “Mai truppe Nato in Ucraina e nessuna concessione sui territori” “Non sottoscriveremo, accetteremo o saremo nemmeno soddisfatti di alcuna presenza di truppe Nato sul territorio ucraino”. Lo ha detto il viceministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov sottolineando in un’intervista a Abc News che Mosca non accetterà militari dell’Alleanza su suolo ucraino anche se fossero parte di una garanzia di sicurezza o come membri della Coalizione dei Volenterosi.
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Non mi aspetto un accordo di pace entro Natale né nel prossimo futuro». Le notizie da Berlino non entusiasmano Volodymyr Fesenko: per l’analista ucraino, interlocutore stabile dei vertici istituzionali di Kiev, la fine della guerra è lontana. L’ottimismo è immotivato? «Va moderato. Ci sono progressi di una certa costruttività nel dialogo ma restano divergenze di principio tra Stati Uniti e Ucra…
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Vladimir Putin, presidente della federazione Russa, ha respinto la proposta per una tregua di Natale: ha dichiarato che il Donbass è russo e che mai dovranno esservi i soldati della NATO in Ucraina. Una volta di più, come tra l'altro si era già ampiamente capito, Putin non intende piegarsi e cedere alle pressioni di Washington. Soprattutto non vuole in alcun modo che l'Ucraina possa entrare nella NATO, dacché ciò significherebbe il…
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Il presidente ucraino Zelensky insiste sulle truppe Nato in Ucraina, e asserisce che ci sarebbero "molti Paesi pronti ad aiutarci". Durante il vertice di Berlino gli Usa hanno proposto una "forza multinazionale Ue". Ma Mosca non ha intenzione di fare concessioni, né su questo punto, né sul Donbass. Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha anche annunciato che non ci…
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