Il Comune onora il Giorno del Ricordo grazie alla sinergia con il Consorzio Villa Greppi L’iniziativa segue quella relativa al Giorno della Memoria, sempre organizzata con il Consorzio Brianteo Villa Greppi. Proprio in occasione della conferenza tenuta dal Professor Gustavo Corni nella Sala Consiliare ''G. Maldini'' il 25 gennaio 2025 sul tema ''La costruzione di un nuovo ordine europeo. La Germania nazista 1939-1944”'', il relatore ha ricordato più volte ai…
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Nel pomeriggio di lunedì 10 febbraio , si è svolta a Santa Maria degli Angeli la consueta cerimonia per il Giorno del Ricordo , la manifestazione in tributo dell'esodo dalmata e... Leggi tutta la notizia
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Foibe, il ricordo contro l'oltraggio del passato Tematica: Roma ricorda - Presidenza Assemblea Capitolina Con la deposizione di una corona di alloro presso il monumento "Esilio" si è aperta la celebrazione Giorno del ricordo, conservazione della memoria e promozione della conoscenza, organizzata nel quartiere Giuliano Dalmata del IX Municipio dove si è tenuta una seduta straordinaria dell'Assemblea capitolina.
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CARRARA – “Il Governo Italiano nel Marzo 2004 promulgò una Legge che indicava come “Giorno del Ricordo” il 10 di febbraio: l’articolo 1 stabilisce il senso e l’ampiezza delle suddetta Legge. A ventuno anni di distanza dalla promulgazione si continua a travisare il senso di questa Legge facendo celebrazioni praticamente a senso unico. Vale la pena affidarsi alla storia e ricordare che la prima invasione di quelle terre, il cosiddetto…
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Lunedì 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, l'Amministrazione Comunale di Biella, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha organizzato presso il... Leggi tutta la notizia
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L'esodo dai territori dell'Istria e della Dalmazia raccontato attraverso musica e parola. E, soprattutto, i ricordi legati alla famiglia di Carlo Colombo , sul palcoscenico della Cittadella... Leggi tutta la notizia
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Home Primo Piano II Sottosegretario Rauti a Padova per Treno del Ricordo II Sottosegretario Rauti a Padova per Treno del Ricordo II Sottosegretario Rauti a Padova per Treno del Ricordo Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED "Ricordare per costruire una memoria condivisa: la storia degli infoibati e degli esuli istriani, fiumani, giuliano dalmati del secondo dopoguerra, è patrimonio comune dell’Italia tutta".
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Amministrazione Comunale e Associazione AlterEgo unite per commemorare il Giorno del Ricordo con un incontro dedicato ai ragazzi delle classi della Scuola Media Enrico Fermi di Sumirago. Hanno partecipato il Dott. Pier Maria Morresi Presidente ANVGD Varese, Yvonne Beccegato Sindaco con delega alla Cultura e Stefano Romano Associazione AlterEgo. Intervento di Luca Missoni per testimoniare la memoria di Ottavio Missoni
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Sembra impossibile, eppure è (ancora) così. Quelli delle foibe restano morti senza pace e i profughi giuliani e dalmati esuli senza terra. La loro, quella che Dio o il destino concesse in sorte come madre e uomini malvagi trasformarono in una terribile matrigna. Perché basta avere un figlio o un nipote a scuola e l'altro giorno al suo ritorno a casa averlo accolto con un classico «Come è andata oggi?», per sentirsi rispondere «Nulla di particolare».
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In prima fila accanto a Sergio Mattarella che al Quirinale celebrava il Giorno del Ricordo, sui massacri delle foibe e sull'esodo giuliano dalmata, c'era "lo stato maggiore della destra italiana guidato da una commossa Giorgia Meloni", ma non c'era il segretario del Partito democratico. "Bene ha fatto Elly Schlein a ricordare l'orrore delle Foibe - scrive in un edit…
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Lunedì, come ogni 10 febbraio, il nostro Paese ha celebrato il “Giorno del ricordo”, la commemorazione in memoria dei massacri delle foibe e dell'esodo giuliano dalmata. Quello di tramandare il ricordo del dramma vissuto dalle popolazioni di lingua italiana dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, a causa dei mutamenti geopolitici seguiti alla Seconda Guerra mondiale, è un dovere civico. Più di trecentomila bambini, donne, uomini tra il 1946 e i primi anni Cinquanta, abbandonarono la Venezia Giulia e le loro città ricche di…
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In occasione della Giornata del Ricordo, l’Amministrazione Comunale di Terre del Reno ha voluto rendere omaggio alle vittime delle foibe e all’esodo istriano, fiumano e dalmata, con un momento di commemorazione che ha coinvolto anche le giovani generazioni del territorio. Al di là del significato storico e doveroso di questa giornata, l’Amministrazione Comunale desidera sottolineare l’importanza del rapporto tra i Comuni e i giovani.
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Il Tempio di Venere a Roma con il tricolore illuminato nel Giorno del Ricordo - ANSA «In quella zona a Oriente così peculiare si erano incontrate, convivendo, comunità italiane, slave, tedesche e di tante altre provenienze...». È forse questo il passaggio più pregnante del discorso tenuto ieri dal presidente Mattarella nel Giorno del Ricordo al Quirinale: ci fu un’epoca in cui l’Istria, Fiume e la Dalmazia, proprio grazie alla fusione tra le diverse culture ed etnie…
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Minuti, 12 secondi di lettura Il 10 febbraio 2025, presso Palazzo Geremia, si è svolta la cerimonia in occasione della Giornata del Ricordo, una ricorrenza solenne istituita con la legge del 30 marzo 2004 n. 92 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale nel secondo dopoguerra. All'evento hanno preso parte il Commissario del Governo per la Provincia di Trento Giuseppe Petronzi, la Vice Presidente della Provincia Autonoma…
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Giorno del ricordo, cerimonia in Campidoglio Tematica: Roma ricorda - Sindaco Questa mattina, nella Sala della Protomoteca, commemorazione del “Giorno del Ricordo” dei martiri delle Foibe istriane e dell’esodo delle popolazioni Giuliano-Dalmate. Dopo la cerimonia di ieri all'Altare della Patria a piazza Venezia, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è intervenuto davanti ad una platea composta da oltre 200 studentesse e studenti degli istituti Enriques, Sant’Apollinare, Cena, Plinio Seniore…
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“Il ricordo dell’esodo giuliano fiumano dalmata e delle foibe non è solo commemorazione, ma consapevolezza che solo dalla memoria può nascere un futuro migliore”. Con queste parole, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha aperto il suo intervento nella seduta del Consiglio Regionale dedicata alla Giornata del Ricordo. Dopo aver ringraziato le istituzioni scolastiche intervenute con elaborati realizzati dagli alunni e le associazioni degli esuli presenti…
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L'ingegner Giovanni Mercusa, triestino d'origine e rodigino d'adozione perché dal 1931 lavorò a Rovigo al Genio civile, e Tullio Paparella, nato nel 1923 a Zara e poi a Rovigo fino alla scomparsa nel 2001, sono stati i primi referenti dell'allora Comitato giuliano e zaratino del Polesine: rispettivamente presidente e segretario del Comitato, furono…
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Un momento per ricordare, di ieri, nel tardo pomeriggio, nella sala dei Comuni della Provincia di Lodi, dove si sono svolte le celebrazioni del 10 febbraio, Giorno del ricordo, con relatore il professore dell’ Università Statale di Milano Marco Cuzzi. Lo studioso, già presente due anni fa a Lodi per la medesima ricorrenza, ha tenuto un intervento dal titolo “Riflessioni sul 10 febbraio” con alcune considerazioni sul significato del Giorno del ricordo volte ad approfondire le vicende…
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Minuti, 8 secondi di lettura La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo”, istituito con Legge n.92 del 30 marzo 2004, “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. Nella giornata, in occasione della ricorrenza, sono state previste in questo Capoluogo iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici…
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Alberto Busacca 11 febbraio 2025 Elly ha perso la parola. Non la parola in generale, intendiamoci, ha perso una parola specifica: comunismo. Non riesce a dirla. O forse, più semplicemente, non vuole dirla. Vediamo quello che è successo ieri, ad esempio. Il 10 febbraio, si sa, è una data un po’ particolare, perché si celebra il Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle Foibe e all’esodo giuliano-dalmata.
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Minuti, 30 secondi di lettura In ricordo delle vittime delle foibe, dell’esodo Giuliano – Dalmata Si sono tenute, nella mattinata odierna, nella gremita sala del Teatro Don Bosco di Pedara, le celebrazioni del “Giorno del Ricordo”, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano – dalmata e delle vicende del confine orientale, organizzate dal Prefetto di Catania, dr.ssa Maria Carmela Librizzi, e dal Sindaco di Pedara, Arch.
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A segnare la Giornata del Ricordo è stata soprattutto l’iniziativa di Gioventù Nazionale, i cui aderenti nella notte di domenica hanno affisso fuori da tutte le scuole uno striscione con la scritta: «Prof… a che pagina il capitolo delle foibe?». «Questo – spiegano gli iscritti – per ricordare, con la dovuta sensibilità, ai professori e agli studenti questo triste capitolo della storia italiana, a…
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La destra si specchia nel Giorno del Ricordo, celebrato finalmente con solennità ovunque, in ogni scuola e in ogni istituzione italiana, al Quirinale e nella programmazione Rai, nelle testimonianze degli esuli e persino di quelli che per decenni ne negarono il valore. Ci ritrova se stessa, perché quella campagna di verità è stata sua fin dagli anni Sessanta: inascoltata, ignorata, spesso irrisa …
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Quest’anno la celebrazione alla foiba di Basovizza ha un poco spostato il tiro. Il vittimismo concentrato sugli italiani vittime dell’odio etnico, e la rabbia mal sopita per avere perduto l’Istria e chissà cos’altro, sono stati sostituiti da un’unica corale condanna del comunismo (quello jugoslavo in particolare) con però la novità di proclamarlo colpevole dell’uccisione di «migliaia di italiani, decine di migliaia di sloveni e centinaia di migliaia di croati».
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È sempre critico il giudizio di Predrag Matvejevic – l’autore di Breviario mediterraneo che ama definirsi «jugoslavo» – sull’istituzione del Giorno del Ricordo (10 febbraio 2004). Che bilancio va fatto di questo “giorno”? Che non bisogna smettere di raccontare la verità. André Gide diceva: «Bisogna ripetere nessuno ascolta». Ognuno in questa epoca sembra chiuso nella propria sordità. Il bilancio non è positivo, se a celebrare il precedente Giorno della memoria alla Risiera di San Sabba, il lager…
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Agenzia VISTA / Alexander Jakhnagiev /CorriereTv Le bandiere di Camera e Senato a mezz'asta e le luci tricolore su Palazzo Chigi, l'omaggio per i martiri delle foibe nel Giorno del Ricordo.
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"Abbiamo appena ascoltato alcuni testimoni diretti di quella tragedia: Egea Haffner e Giulio Marongiu. Dobbiamo loro affetto e riconoscenza. Nelle esemplari parole che ci hanno offerto, si coglie un forte ammonimento per la pacificazione e la riconciliazione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale alla celebrazione del "Giorno del Ricordo" LEGGI Mattarella ricorda le foibe: “Ci fu occultamento della storia.
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Comunicato 289 Ricorrenza commemorata anche a Trento alla presenza della vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Francesca Gerosa Giorno del Ricordo, Gerosa: "Solo con la consapevolezza storica possiamo costruire un futuro di pace e rispetto reciproco” Oggi, sabato 10 febbraio, si celebra in tutta Italia il Giorno del Ricordo, istituito con la legge 92 del 2004 per conservare e rinnovare la memoria…
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Città del Vaticano Un forte richiamo alla "memoria storica", fondamentale per ogni Stato e ogni comunità, che "perderebbe il suo valore se fosse asservita alla ripresa di divisioni e rancori", è stato fatto dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia, svoltasi stamattina nella sala dei Corazzieri del Quirinale, per il “Giorno del ricordo” dedicato alle vittime delle foibe tra il 1943 e il 1945, e al dramma dell’esodo…
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"Oggi ribadiamo con forza e coerenza l'impegno delle istituzioni – ha concluso Fugatti - perché interrogarsi su un capitolo di storia così increscioso e doloroso è un atto importante per riconoscere il grande sforzo portato avanti dai familiari e dagli esuli prima e dai loro figli poi – e voglio ringraziare in tal senso l'operato dell'associazione Venezia Giulia e Dalmazia Trento - per onorare la memoria delle vittime delle foibe e per far sì che questo episodio rimanga solo sui libri di storia".
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È stato celebrato a Faenza il Giorno del Ricordo, in piazzale Vittime delle foibe. La solennità civile è stata istituita 21 anni fa per conservare e mantenere viva la memoria sulla tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati, nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Dopo la messa nella Cattedrale di Faenza al piazzale Vittime delle Foibe si è tenuto l’omaggio alle vittime.
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È la Giornata del Ricordo. Una «occasione solenne, che invita a riflettere su pagine buie del nostro passato, per conservare e rinnovare la memoria delle sofferenze degli italiani d’Istria, di Fiume, della Dalmazia, in un periodo tragicamente tormentato della storia d’Europa». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella celebrando al Quirinale la data simbolica. «Di quella stagione, contrassegnata da una lunga teoria di uccisioni, arresti, torture, saccheggi, sparizioni, le…
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In occasione del Giorno del Ricordo resterà in edicola con il Corriere, per un mese, il saggio di Gianni Oliva sull’eccidio italiano voluto da Tito, con le testimonianze di tante vittime della repressione. Il libro è intitolato «Foibe. Le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell’Istria». Le foibe sono cavità naturali, a volte molto profonde, tipiche della Venezia Giulia. In…
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