Borse contrastate in Asia e nel Pacifico con Tokyo in calo a seguito del dato inferiore alle stime sul Pil giapponese (+0,6% contro il +0,7% previsto) e sugli ordinativi di macchine utensili (+3,5% contro il +4,7% previsto). Positive Shanghai (+0,41%), mentre cedono Taiwan (-1,73%), Seul (-1,28%) e Sidney (-0,91%). Ancora aperte Hong Kong (-0,1%), Mumbai (-0,17%) e Singapore (-2,01%). Positivi i future sull'Europa, contrastati invece quelli Usa.
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Borsa Tokyo: indice Nikkei chiude a 36.793,11 punti (-0,63%) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 11 mar - Alla Borsa di Tokyo, l'indice di punta Nikkei ha chiuso in ribasso dello 0,63% a 36.793,11 punti, dopo aver perso quasi il 3% durante le contrattazioni, e l'indice Topix ha perso l'1,11% a 2.670,72 punti. I mercati asiatici hanno seguito l'esempio del forte calo registrato il giorno prima da Wall Street, dove l'indice Nasdaq e' crollato del 4%, con gli investitori preoccupati per una possibile…
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Borse contrastate in Asia e nel Pacifico con Tokyo in calo a seguito del dato inferiore alle stime sul Pil giapponese (+0,6% contro il +0,7% previsto) e sugli ordinativi di macchine utensili (+3,5% contro il +4,7% previsto). Positive Shanghai (+0,41%), mentre cedono Taiwan (-1,73%), Seul (-1,28%) e Sidney (-0,91%). Ancora aperte Hong Kong (-0,1%), Mumbai (-0,17%) e Singapore (-2,01%). Positivi i future sull'Europa, contrastati invece quelli Usa.
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Chiusura del 10 marzo La giornata del 10 marzo chiude piatta per l'indice nipponico, che riporta un +0,15%. Quadro tecnico in evidente deterioramento con supporti a controllo stimati in area 36.483,7. Al rialzo, invece, un livello polarizzante maggiori flussi in uscita è visto a quota 37.192,7. Il peggioramento del Nikkei 225 è evidenziato dall'incrocio al ribasso della media mobile a 5 giorni con la media mobile a 34 giorni.
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Borse dell'Asia Pacifico in moderato ribasso, all'indomani della peggior seduta del Nasdaq dal 2022. Nikkei 225 di Tokyo -0,7%, sui minimi da settembre. Lo yen si rafforza a 147,1 da 147,7 del giorno prima: la valuta giapponese è sui massimi da ottobre 2024. In sintonia con quanto avvenuto nelle ultime ore sui mercati delle obbligazioni, tornano gli acquisti sul governativo decennale nipponico: il tasso di rendimento scende di sette punti base a 1,49%.
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Tokyo Nikkei 225 principale indice azionario giapponese Euro contro la valuta nipponica Euro nei confronti della divisa cinese Euro contro il Dollaro hongkonghese obbligazione decennale giapponese titolo di Stato decennale cinese La borsa dichiude la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,92% sul: ilprosegue in tal modo una serie negativa, iniziata giovedì scorso, di quattro ribassi consecutivi, mentre, al contrario, si muove al ribasso Shenzhen, che perde lo 0,28%.
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L’Asia si muove in calo, martedì 11 marzo, non ai livelli del selloff di Wall Street, dove il Nasdaq ha perso il 4% secco in una giornata in cui i mercati hanno cominciato a prezzare l’ipotesi di una recessione Usa a causa dei dazi di Trump. Alle ore 7:30 italiane il Nikkei cede lo 0,83%, Shanghai lo 0,73%, Hong Kong appena lo 0,22%. L’euro sale dello 0,23% a 1,0861, mentre i futures sul Nasdaq sono tornati poco sopra la…
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Roma, 11 mar. – Borse dell’Asia in ribasso, ma senza strappi dopo il crollo di ieri a Wall Street, proseguito sulla scia dei timori legati alle tensioni commerciali su scala globale. Oggi tuttavia i contratti futures sull’azionario statunitense fanno sperare, almeno per ora, in una stabilizzazione, mostrando leggeri recuperi. A tarda seduta Tokyo si attesta al meno 0,80%, mentre lo yen cede leggermente con il dollaro che sale al 147,34 sulla valuta giapponese.
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La volatilità si placa e si modera il ribasso in Asia Pacifico dopo la peggior seduta del Nasdaq dal 2022, l’indice dei tech di Wall Street ha perso il 4%. L’S&P500 ha chiuso con un a flessione del 2,7%. Non ha sofferto solo l’azionario, pesante anche il Bitcoin, scivolato sotto gli 80.000 dollari ai minimi dallo scorso novembre. Petrolio Wti a 66 dollari al barile, da 66,7 dollari del giorno prima.
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Le azioni asiatiche sono scese bruscamente martedì, mentre il mercato si è afflosciato a causa delle crescenti preoccupazioni che una guerra commerciale ad ampio raggio possa intaccare la crescita economica degli Stati Uniti e portare a una recessione, spingendo gli investitori più timorosi verso lo yen giapponese, bene rifugio. i timori degli investitori sul potenziale rallentamento dell'economia si sono…
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Sul fronte opposto, le borse cinesi mostrano debolezza. L'indice Hang Seng di Hong Kong cede l'1,5%, mentre l'indice CSI 300, che include i listini di Shanghai e Shenzhen, arretra dello 0,6%. Anche il Taiex di Taipei registra un calo dello 0,3%. A pesare sul sentiment cinese è il calo dell'inflazione, scesa sotto lo zero per la prima volta in 13 mesi. L'indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,7% rispetto all'anno precedente, secondo l'Ufficio nazionale di statistica…
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Borsa Tokyo: Nikkei chiude in rialzo dello 0,4% su azioni auto e tecnologia (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 10 mar - Chiusura in leggero rialzo per la Borsa di Tokyo con l'indice Nikkei che ha chiuso con un guadagno dello 0,4% a 37.028,27 punti. I guadagni delle azioni automobilistiche e tecnologiche hanno contribuito a compensare le perdite delle azioni dell'industria pesante e farmaceutica. Tra i titoli, Subaru ha guadagnato il 2,5% e SoftBank Group ha aggiunto l'1,4%, mentre…
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Borse asiatiche in ordine sparso e future su Wall Street in calo con gli investitori preoccupati per la tenuta dell'economia americana mentre dalla Cina i dati sull'inflazione di febbraio, in calo oltre le attese (-0,7%), evidenziano come su Pechino restino forti le pressioni deflazionistiche. Tokyo sale dello 0,4% con Seul (+0,3%) e Sydney (+0,2%) mentre Hong Kong cede l'1,7% e sono fiacchi i listini cinesi di Shanghai (-0,2%) e Shenzhen (+0,1%).
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Di: Matteo Borrelli 10/03/2025 La settimana finanziaria in Asia è iniziata con andamenti contrastanti, influenzati dalle incertezze legate alle politiche commerciali statunitensi e ai recenti dati economici cinesi. Tokyo: lieve incremento sostenuto da negoziati commerciali Il Nikkei 225 di Tokyo ha registrato un modesto aumento dello 0,1%, chiudendo a 36.936,39 punti. Questo rialzo è avvenuto mentre il ministro del Commercio giapponese, Yoji Muto, era a Washington per discutere misure volte a…
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La settimana inizia in Asia Pacifico con l’azionario contrastato. Giappone. Nikkei 225 +0,5%. Lo yen è più o meno sui livelli di venerdì su dollaro, a 147,6. Il rendimento del bond governativo giapponese a dieci anni raggiunge un nuovo massimo dal 2009 a 1,57%. Le paghe dei lavoratori giapponesi sono aumentate al ritmo più veloce degli ultimi 32 anni. La retribuzione di base è cresciuta del +3,1% a gennaio rispetto a un anno prima, il più grande avanzamento dall'ottobre 1992, ha riferito il ministero del Lavoro…
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I mercati dell’Asia-Pacifico hanno aperto in modo contrastato lunedì, riflettendo la persistente volatilità di una settimana di scambi globali turbolenta. Gli investitori sono rimasti in allerta, poiché le politiche tariffarie statunitensi sotto la presidenza di Donald Trump hanno continuato a generare incertezza sui mercati finanziari. Contemporaneamente, nuovi dati economici…
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La Borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in netto calo, seguendo la scia negativa di Wall Street, dove l’indice S&P 500 ha perso l’1,78% e il Nasdaq il 2,61%. L’indice Nikkei ha registrato una perdita del 2,17%, chiudendo a 36.887,17 punti, mentre il Topix ha visto un arretramento dell’1,56%, fermandosi a 2.708,59 punti. Questo calo ha riportato il Nikkei sotto la soglia dei 37.000 punti, livello che non veniva toccato da settembre.
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La nuova proroga di un mese all’entrata in vigore dei dazi su Canada e Messico non ha portato sollievo a Wall Street dove la seduta è terminata con un calo dell’S&P500 dell’1,8%, mentre il Nasdaq ha perso il 2,6%. In materia di dazi la confusione regna sovrana e, secondo gli osservatori, la crescente incertezza avrebbe portato diversi investitori istituzionali a ridurre il livello di rischio globale.
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Tira una brutta aria sulle borse, il Nasdaq ha chiuso giovedì con un calo del 2,6%, entrando in area tecnica di correzione (avviene quando un indice perde oltre il 10% dai massimi). E l’Asia, venerdì 7 marzo, si muove volatile a sua volta, anche a causa dei dati macro della Cina piuttosto grigi. A questo si aggiunge il fatto che il rendimento dei titoli di Stato trentennali del Giappone sono volati ai…
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La settimana inizia in Asia Pacifico con l’azionario contrastato, mentre i tassi di rendimento dell’obbligazionario salgono dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha accennato alla possibilità di un “periodo di transizione” della prima economia del mondo. Giappone: crescono salari e prezzi La borsa di Tokyo è in rialzo, indice Nikkei +0,5%. Lo yen è più o meno sui livelli di venerdì su dollaro, a 147,6.
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Diffusione ADS quotidiani cartacei, lo stato di salute dei giornali in Italia non è tra i migliori: a gennaio 2025 calano le vendite di tutti i giornali. La maggior parte dei giornali risente dei cambiamenti delle abitudini dei lettori, che tendono sempre più a comprare per fruire delle notizie online in quanto più accessibile, agevoli e in tempo…
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