Non solo i metodi mafiosi della famiglia Pasqua di Brandizzo, con tre componenti in manette perché accusati di far parte della locale legata alla 'Ndrangheta. Dall'ordinanza di custodia cautelare emerge anche molto altro. C'è chi puntava, senza riuscirci, alla presidenza della Film Commission Torino Piemonte e chi, invece, valutava l'opportunità di prendere in gestione una bocciofila. E poi chi - dopo le elezioni del 2021 - approfondiva la possibilità…
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«Se non mi trovi cinquanta voti ti tolgo il saluto». Così diceva al telefono Salvatore Gallo, 85 anni, figura storica della politica a Torino, alla vigilia delle elezioni amministrative del 2021. Quei voti non erano per sé, ma per uno dei tanti candidati del Pd che voleva piazzare in consiglio comunale o nelle circoscrizioni. E aveva ragione ad aspettarseli perché al suo interlocutore aveva fatto un favore: un intervento medico in tempi rapidi.
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I cantieri autostradali, come il raddoppio del tunnel del Frejus, con appalti sotto soglia affidati alle ditte legate alla locale di 'ndrangheta di Brandizzo della famiglia Pasqua, finita in carcere con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo il cuore dell'indagine Echidna dei carabinieri del Ros di Torino. Secondo gli inquirenti a unire uomini delle ndrine e politici l'Autostrada Torino-Bardonecchia e la società Sitalfa, concessionaria della Sitaf che…
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Le mani della 'ndrangheta sugli appalti per la manutenzione di strade e autostrade. C'è anche questo fra i tanti filoni dell'operazione "Echidna", inchiesta dei carabinieri del Ros e della Dda di Torin ...
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TORINO. Secondo il Ros dei carabinieri che ieri lo ha arrestato e messo ai domiciliari per concorso esterno in associazione mafiosa, aiutava ditte legate mani e piedi alla ’ndrangheta ad acquisire appalti sotto soglia nella ricca torta della manutenzione dell’autostrada Torino-Bardonecchia. Ma anche nel raddoppio del Frejus e in opere connesse alla Tav. Ma Roberto Fantini, 58 anni, dal 2006 al 20…
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SUSA / BARDONECCHIA – L’ombra della mafia su alcuni lavori e appalti dell’A32 Torino- Bardonecchia e lavori collegati al Tav Torino-Lione, con 9 arresti e una ventina di indagati. Nella mattinata del 4 aprile i militari del ROS e del Comando Provinciale di Torino hanno arrestato 9 persone: secondo i numerosi elementi indiziari raccolti, sono accusati dei reati di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio, estorsione…
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Infiltrazioni della ‘ndrangheta negli appalti per la manutenzione di strade e autostrade nel Torinese, ma anche intimidazioni alle ditte concorrenti e offerte di “protezione”. C’è questo e tanto altro nell’inchiesta dei carabinieri del Ros e della Dda di Torino sfociata all’alba di giovedì con nove ordini di custodia cautelare e numerose perquisizioni. Le indagini coprono un arco di tempo che va dal 2014 al 2021 e…
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Le mani della 'ndrangheta sugli appalti per la manutenzione di strade e autostrade. C'è anche questo fra i tanti filoni dell’operazione Echidna, inchiesta dei carabinieri del Ros e della Dda di Torino sfociata all’alba di stamani in nove ordini di custodia cautelare e in una raffica di perquisizioni. Gli accertamenti coprono un arco di tempo che va dal 2014 al 2021 e riguardano la presenza in varie località del territorio…
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Associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio, estorsione, ricettazione e detenzione illegale di armi: indagini in Canavese, 9 arresti dei carabinieri. Associazione mafiosa, riciclaggio, estorsione e ricettazione Nella mattinata odierna militari del ROS e del Comando Provinciale di Torino (Compagnia Carabinieri di Venaria Reale e Stazione Carabinieri di Leinì) hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli…
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Nell’ambito di un’operazione chiamata Echidna condotta dal Ros e dal Comando Provinciale di Torino, sono stati arrestati nove individui accusati di associazione mafiosa, estorsione e riciclaggio, tra altri reati contestati. Questi soggetti, ritenuti affiliati alle ‘ndrine Nirta e Pelle di San Luca, avevano radici a Brandizzo e operavano nel tessuto economico del Torinese. Continua dopo la pubblicità...
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Nove misure cautelari sono stati eseguite nel Torinese dai carabinieri del Ros nell'ambito di un'inchiesta sulla presenza della 'ndrangheta nel Nord ovest. Il procedimento è aperto per associazione mafiosa, concorso esterno, riciclaggio, estorsione, ricettazione, armi. Le indagini, condotte fra il 2014 e il 2021 dagli investigatori del Ros insieme ai colleghi della stazione di Leinì, si sono concentrate su una articolazione territoriale delle 'ndrine Pelle e Nirta, originarie di San Luca…
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Nelle scorse ore, i carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Torino hanno arrestato 9 persone per i reati di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio, estorsione, ricettazione e detenzione illegale di armi. Tre sono finite in carcere, altre sei ai domiciliari. Si tratta di una cellula della ‘ndrangheta che operava con infiltrazioni negli appalti del Torinese.
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TORINO – Nove misure cautelari sono stati eseguite nel Torinese dai carabinieri del Ros nell’ambito di un’inchiesta sulla presenza della ‘ndrangheta nel Nord ovest. Il procedimento è aperto per associazione mafiosa, concorso esterno, riciclaggio, estorsione, ricettazione, armi. Le indagini, condotte fra il 2014 e il 2021 dagli investigatori del Ros insieme ai colleghi della stazione di Leinì, si sono concentrate su una articolazione territoriale delle ‘ndrine Pelle e…
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«Noi abbiamo dietro quelli di San Luca» diceva uno degli arrestati in una telefonata intercettata dai carabinieri. Un tentativo di intimidazione, che fa riferimento alle famiglie Pelle e Nirta, ‘ndrine calabresi originarie del paesino sull’Aspromonte. Ma con ramificazioni ben consolidate centinaia di chilometri più a nord, a Brandizzo. E interessi nelle montagne piemontesi: secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’associazione di stampo mafioso sarebbe riuscita a infiltrarsi negli appalti…
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Ricostruzione Castelluccio di Norcia, firmato il contratto d’appalto: opera dal valore di 60 milioni
Assegnato a un’Ati di tre imprese: la romana Edil Moter e le aquilane Dava e Taddei spa Firmato il contratto d’appalto per la ricostruzione di Castelluccio di Norcia. L’importante opera, dal valore di circa 60 milioni di euro, è stata assegnata a un’Associazione temporanea d’imprese (Ati), con esperienza nel campo ultraquarantennale, costituita dalla romana Edil Moter e dalle aquilane Dava e Taddei S.p.
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