L'Eni torna ad operare in Venezuela e potrà iniziare a operare per far sì che il credito di 3 miliardi di dollari verso Caracas (analogo a quello della spagnola Repsol) accumulato dal 2019 in avanti possa essere trasformato in un'attività. L’Office of Foreign Assets Control (Ofac) del Dipartimento del Tesoro ha inserito Eni e Repsol assieme a Shell, British Petroleum
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L’embargo petrolifero imposto al Venezuela dagli Stati Uniti è «di fatto finito», aveva dichiarato giovedì il segretario Usa all’energia Chris Wright, in visita a Caracas per discutere le opportunità di rilancio del settore energetico venezuelano. Tacendo ciò che è ovvio: che è «finito», perché l’amministrazione Trump ha già ottenuto tutto ciò che voleva, ossia il pieno controllo sul governo ad interim di Delcy Rodríguez, a cominciare dalle vendite del petrolio venezuelano «a tempo indeterminato».
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Eni e altre quattro società energetiche hanno ottenuto l'autorizzazione da Donald Trump a sfruttare il gas e petrolio nella Fascia dell'Orinoco in Venezuela. Quattro delle cinque compagnie autorizzate sono europee
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Il gruppo energetico italiano: "Valutiamo l'opportunità in dialogo costante e costruttivo con gli Stati Uniti" Le autorità statunitensi hanno autorizzato cinque grandi compagnie petrolifere, tra cui l'Eni, a operare in Venezuela, mentre l'amministrazione Trump punta ad aumentare la produzione di greggio dopo aver estromesso e arrestato Nicolas Maduro lo scorso 3 gennaio. L'Office of Foreign Assets Control (Ofac) del Dipartimento del Tesoro ha concesso licenze…
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Cinque grandi compagnie petrolifere hanno ricevuto la licenza a operare in Venezuela dalle autorità statunitensi. Si tratta di Bp, Chevron, Eni, Repsol e Shell. Lo ha comunicato l'Office of Foreign Assets Control (Ofac) del dipartimento del Tesoro. La compagnia petrolifera statale venezuelana Pdvsa si è rifiutata di vendere petrolio alle aziende prive di licenze individuali statunitensi nelle ultime due settimane, limitando le esportazioni.
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Gli Stati Uniti hanno autorizzato cinque giganti petroliferi, quattro dei quali europei, a riprendere le operazioni in Venezuela su supervisione di Washington. In un documento pubblicato sul sito del dipartimento del Tesoro l’italiana Eni, le britanniche BP e Shell e la spagnola Repsol sono autorizzate a lavorare nel settore del petrolio e del gas nel Paese, accanto all’americana Chevron. La licenza generale numero 50 che…
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L’Office of Foreign Assets Control, agenzia del Dipartimento del Tesoro Usa, ha autorizzato anche British Petroleum, Chevron, Repsol e Shell a riprendere o ampliare le loro attività nel paese sudamericano L’era del dopo Nicolàs Maduro nel Venezuela direttamente controllato dagli Stati Uniti di Donald Trump è cominciata. L’Office of Foreign Assets Control (OFAC), l’agenzia del Dipartimento del Tesoro statunitense responsabile dell’applicazione delle sanzioni economiche…
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New York, 13 feb - Cinque grandi compagnie petrolifere hanno ricevuto la licenza a operare in Venezuela dalle autorita' statunitensi. Si tratta di Bp, Chevron, Eni, Repsol e Shell. Lo ha comunicato l'Office of Foreign Assets Control (Ofac) del dipartimento del Tesoro. La compagnia petrolifera statale venezuelana Pdvsa si e' rifiutata di vendere petrolio alle aziende prive di licenze individuali statunitensi nelle ultime due settimane, limitando le esportazioni.
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