È durato a lungo, con toni accesi, l’incontro sulla vertenza Electrolux che riguarda lo stabilimento di Cerreto d’Esi, nelle Marche. Sul tavolo c’è la possibile chiusura entro fine anno dell’impianto che produce cappe da cucina: una prospettiva che metterebbe a rischio 170 posti di lavoro. Per un comune come Cerreto d’Esi, spiegano sindacati e Regione, sarebbe un colpo pesantissimo. L’impianto marchigiano è inoltre l’unico stabilimento italiano destinato alla chiusura…
Leggi
Altre informazioni:
Nel comune di Aiello del Friuli Stadio 'Friuli', Udine Nova Gorica Percoto FVG Colloredo di Prato Treviso Udeine Roma L’incrocio dei trapianti, storia d’amore e sanità TUdine Mossa Treppo Carnico Milano Doberdò del Lago Duino Porzus San Daniele Muzzana Bruxelles Lignano Torino san vito al tagliamente Arzene Venezia Kiev Motta di Livenza Casarsa Zoncolan Gemona Cave del Predil Bologna San Canzian Cividale Manigo Villanova dello Judrio Poggio Terza Armata mortale, incidente, Muzzana del Turgnano Avianio Longarone…
Leggi
Cerreto d’Esi(Ancona), 13 maggio 2026 – "Ci riconoscono il premio di risultato, abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi, ma ci lasciano senza lavoro. Lo trovo davvero vergognoso". Inizia così lo sfogo amaro di Marco Sassi, 49 anni fabrianese, delegato Fim-Cisl e memoria storica dello stabilimento Electrolux di Cerreto d’Esi. Davanti ai cancelli, dove lo sciopero è diventato l’unica arma rimasta, il paradosso tra efficienza produttiva e dismissione aziendale…
Leggi
Negli ultimi due anni ha ottenuto fondi e finanziamenti pubblici per progetti di ricerca e sviluppo in Italia, eppure ora è pronta a tagliare la forza lavoro di quasi il 40% lasciando a casa 1.700 dipendenti. Senza contare i benefici indiretti ottenuti dal bonus elettrodomestici, che per il solo 2025 aveva avuto una dotazione di 50 milioni di euro per spingere le famiglie a cambiarli. Arrivarono oltre un milione di richieste e nell'elenco dei prodotti ammessi ce…
Leggi
La crisi di Electrolux, che l’altro ieri ha annunciato il taglio di 1700 dipendenti in tutta Italia, preoccupa (e non poco) anche Susegana che, assieme (anche se in parte minore per territorio) a Santa Lucia di Piave, ospita lo storico stabilimento del colosso svedese. “Intanto dobbiamo capire se è una decisione o se è l’inizio di una trattativa sindacale che mette sul tavolo dei dati – afferma il sindaco di Susegana Gianni Montesel –.
Leggi
Fim Cisl e Cisl Romagna lanciano l’allarme per il dimezzamento del personale nello stabilimento di viale Bologna Il futuro industriale di Forlì si trova improvvisamente davanti a un bivio drammatico. Quello che si profila all’orizzonte per lo stabilimento Electrolux di viale Bologna non è un semplice riassetto, ma un ridimensionamento che rischia di lasciare ferite profonde nel tessuto sociale della città.
Leggi
«L’Italia si ricompri la filiera dell’elettrodomestico, è un asset strategico. Una public company sarebbe l’ideale. Se Electrolux dovesse vendere ai cinesi, non sarebbe una buona idea». Maurizio Castro è stato per decenni uno dei massimi dirigenti di Electrolux, «di quella che fu», puntualizza. Ma anche delle dinamiche attuali del colosso svedese comprende tutto, perché l’ha visto sbarcare, a metà degli anni Ottanta e ne ha seguito l’evoluzione.
Leggi
La vertenza Electrolux sfonda rapidamente il perimetro aziendale e travolge anche la politica locale. Al presidio e all’assemblea di ieri davanti allo stabilimento di viale Bologna non sono mancati amministratori e rappresentanti istituzionali del territorio. "Questa è un’altra alluvione – ha detto con forza il sindaco Gian Luca Zattini durante il presidio (foto sotto) –. Dopo quella dell’acqua, questa è l’alluvione del lavoro.
Leggi
La grandine è arrivata lunedì pomeriggio, improvvisa, violenta. Chicchi grossi sopra i tetti della zona industriale, il cielo nero, l’acqua a battere sull’asfalto davanti ai cancelli della Electrolux di Susegana. Poi, il giorno dopo, nuvole basse e squarci di sereno. Come se anche il cielo, davanti alla fabbrica, oscillasse tra paura e speranza. La notizia dei 1.700 esuberi annunciati dal gruppo è arrivata così, dentro i telefoni, tra un turno e l’altro, mentre molti erano già…
Leggi
Il colpo di scure sulla base occupazionale italiana annunciato lunedì dalla multinazionale svedese Electrolux, nonostante qualche avvisaglia, era sostanzialmente inatteso. Ma a essere sorprendente in misura se possibile maggiore è stata la reazione compatta, convergente e immediata che, poche ore dopo, è giunta dagli ambienti governativi, politici, imprenditoriali e persino ecclesiali in direzione di Stoccolma
Leggi
Tutti in sciopero, tutti in strada. A marciare in corteo per gridare il loro sconcerto verso i tagli choc varati dall’azienda. A incrociare le braccia sono stati i 700 lavoratori dello stabilimento Electrolux di Solaro, a nord di Milano, sul quale – al pari dei colleghi del resto d’Italia – incombe la scure del licenziamento dopo che l’amministratore delegato Massimiliano Ranieri ha annunciato 1.700 esuberi su un totale…
Leggi
«Siamo tutti cresciuti lì, con mamma Zanussi, come veniva chiamata la fabbrica». Per comprendere cosa significa l’Electrolux per Pordenone basta guardare le foto in bianco e nero davanti alle catene di montaggio dello stabilimento di Porcia. Sono le immagini dell’ex Zanussi, acquisita nel 1984 dal colosso svedese. «È come se ti avessero lanciato un sasso contro senza dirti il perché. Chiudere qua…
Leggi
Scoramento e rabbia davanti allo stabilimento Electrolux di Cerreto d'Esi, in provincia di Ancona. Ieri è stata una giornata di sciopero in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo svedese di elettrodomestici dopo l'annuncio, arrivato il giorno prima, del piano di ristrutturazione che prevede 1.700 esuberi, quasi il 40% dei dipendenti, e la chiusura dello stabilimento marchigiano che produce cappe da cucina: un piano definito «inaccettabile» dal ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, che ha convocato l'azienda a…
Leggi
SOLARO (MILANO) – «Ottimizzazione, opportunità, efficientamento», c’è scritto nelle carte dell’azienda. «È una mannaia, una doccia gelata, ci spremono come limoni», traduce in tempo reale Rosi Cuomo, operaia in catena di montaggio e delegata Fiom in questo spicchio di Electrolux atterrato decenni fa in terra brianzola. Sopra, a distanze siderali, ci sono il quartier generale di Stoccolma, le pol…
Leggi
FacebookXLinkedInWhatsAppEmailCopyChatGPT Anche quest’anno la comunità parrocchiale di San Pietro a Maida, guidata da don Andrea Latelli, ha scelto di dedicare uno spazio della Festa di San Francesco di Paola alla…
Leggi
Era arrivato in contrada Margi Sottana, a Partinico, a bordo di un motocarro con un frigorifero da smaltire. Ma quando i Carabinieri della Stazione di Partinico lo hanno fermato, il quadro emerso era ben più grave di un singolo abbandono illecito. Il 32enne di Monreale — pregiudicato, già noto alle forze dell’ordine — è stato denunciato per gestione non autorizzata di rifiuti. L’ispezione immediata dell’area ha rivelato che il terreno incolto era…
Leggi
Monreale – L’Assessorato Regionale alle Infrastrutture ha sottoscritto il provvedimento che sblocca il finanziamento, aprendo la strada alla procedura di gara d’appalto che verrà avviata in tempi brevi. L’obiettivo dell’amministrazione è aprire il cantiere entro i primi di luglio. La SP 68 bis rappresenta un asse viario di rilievo per l’intera area: serve i residenti della zona di Pezzingoli e i pendolari dell’hinterland monrealese, ed era in attesa di interventi…
Leggi
Monreale – Firmato il decreto di finanziamento per la messa in sicurezza della SP68/bis a Monreale, in località Pezzingoli, per un importo complessivo di un milione e 200 mila euro. Il provvedimento è stato emanato dall’assessorato regionale alle Infrastrutture a valere sui fondi FSC 2021/2027, dopo la decisione della Giunta regionale di inserire il progetto nella programmazione. Il Comune potrà adesso procedere con la gara d’appalto per l’avvio dei lavori.
Leggi
