– Un Cpr a Bologna per scongiurare tragedie come l’uccisione del capotreno Alessandro Ambrosio, lo scorso 5 gennaio all’interno della stazione. Omicidio che ha scosso profondamente la città e per cui l’unico sospettato è Marin Jelenic, 36enne croato, su cui gravava un decreto di allontanamento comunitario. Proprio il presunto assassino arriverà in città tra oggi e domani, mentre inizieranno mercoledì gli accertamenti sul coltello trovato vicino al luogo…
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Approfondimenti:
BOLOGNA – Marin Jelenic è stato "assicurato alla giustizia lo scorso 6 gennaio, circa 24 ore dopo il delitto" del capotreno Alessandro Ambrosio nei pressi del parcheggio per i ferrovieri al piazzale Ovest. "Il cittadino straniero in questione, essendo di nazionalità croata, fruisce del regime di diritto europeo di libera circolazione. Ciò nonostante nei suoi confronti il 23 dicembre dello scorso anno era stato adottato dal prefetto di Milano un…
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Marin Jelenic è stato «assicurato alla giustizia lo scorso 6 gennaio, circa 24 ore dopo il delitto» del capotreno Alessandro Ambrosio. «Il cittadino straniero in questione, essendo di nazionalità croata, fruisce del regime di diritto europeo di libera circolazione. Ciò nonostante nei suoi confronti il 23 dicembre dello scorso anno era stato adottato dal prefetto di Milano un provvedimento di allontanamento» dal Paese «con l'intimazione a lasciare il territorio…
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BOLOGNA – Una raccolta fondi organizzata dai colleghi delle ferrovie, per fare continuare a far vibrare lo spirito di Ambro grazie alla passione più grande che aveva fuori dal mondo dei treni, la musica. È questo il senso della colletta pubblica promossa dai professionisti di Intercity, che dopo l’uccisione di Alessandro Ambrosio, il 5 gennaio scorso nel parcheggio della stazione, ora si impegnan…
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Un festival musicale in memoria di Ambro. Per onorare il suo sogno. Gli amici e colleghi capitreno degli Intercity di Bologna, che nei giorni scorsi hanno deciso di andare in servizio con il simbolo del lutto disegnato sul viso, hanno avviato una raccolta fondi per continuare a ricordare Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni ucciso la sera del 5 gennaio nel parcheggio per i dipendenti della stazione di Bologna.
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