MILANO – Alle due ex direttrice dell’Istituto penitenziario minorile “Beccaria” Cosima Buccoliero e Maria Vittoria Menenti, e a una vicedirettrice che è stata reggente per un breve periodo, Raffaella Messina la procura contesta il reato di concorso in maltrattamenti sui giovani detenuti perché non avrebbero esercitato “i poteri di controllo, vigilanza, coordinamento ad esse conferiti, omettevano di impedire le condotte reiterate…
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– “La violenza degli agenti sui detenuti al Beccaria non c’è più”. Lo afferma con convinzione don Gino Rigoldi, riferendosi all’inchiesta della Procura di Milano sui presunti maltrattamenti, che, lo scorso anno, ha portato alla reclusione di 13 agenti e alla sospensione di altri 8. L’ ex cappellano del penitenziario minorile non ha,infatti, mai smesso di frequentare il carcere. Quindi la violenza c’è stata? “Sicuramente”.
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– Sputi in faccia, calci e pugni sull’intero corpo, in un caso anche un colpo alla testa con uno stivale, t orture con lacci al collo dei detenuti, insulti, spesso razzisti. Emergono comportamenti “disumani“ dalle carte della richiesta di incidente probatorio avanzato dalla Procura nei confronti di 42 indagati tra vertici, medici e agenti in servizio al carcere minorile Beccaria. Maltrattamenti, lesioni, falso e torture che ora vedono salire la lista dei…
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– Salgono a 42 gli indagati nell'indagine della Procura di Milano con al centro i pestaggi e le torture nei confronti dei giovani detenuti nel carcere minorile Beccaria. Lo si evince dalla richiesta di incidente probatorio firmato dalle pm Rosaria Stagnaro e Cecilia Vassena e dall'aggiunta Letizia Mannella e notificato oggi. Fra di loro anche tre…
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