BRUXELLES. Israele starebbe prendendo di mira deliberatamente i bambini palestinesi, un fattore chiave in quello che è diventato un "genocidio" in corso a Gaza. Così gli investigatori delle Nazioni Unite. La Commissione internazionale indipendente d'inchiesta Onu ha dichiarato di aver trovato prove che "bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane".
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] La Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di avere deliberatamente preso di mira bambini palestinesi nella Striscia di Gaza. Secondo gli investigatori, questo elemento contribuirebbe a dimostrare un «intento genocida» da parte delle autorità e delle forze di sicurezza israeliane.
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Vatican News La 'Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sul Territori Palestinesi Occupati, inclusa Gerusalemme Est, e Israele', istituita nel 2021 dal Consiglio per i diritti umani dell’Onu, oggi ha pubblicato un rapporto dal titolo 'L’essenza dell’infanzia è stata distrutta: il deliberato attacco di Israele contro i bambini palestinesi nel Territorio Palestinese Occupato dal 7 ottobre 2023'.
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Il 23 giugno 2026, la Commissione internazionale indipendente d'inchiesta delle Nazioni Unite ha pubblicato un rapporto in cui afferma di aver trovato prove che bambini palestinesi siano stati deliberatamente presi di mira dalle forze di sicurezza israeliane a Gaza. La commissione, istituita dal Consiglio per i diritti umani dell'ONU nel 2021, ha concluso che vi sono ragionevoli motivi per ritenere che tali azioni configurino il crimine di genocidio, crimini contro…
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ROMA – “Le autorità e le forze di sicurezza israeliane hanno preso di mira deliberatamente i bambini palestinesi, causando genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra a Gaza e anche nella Cisgiordania occupata”: è quanto affermato un’inchiesta indipendente delle Nazioni Unite diffusa oggi, martedì 23 giugno. Si tratta in dettaglio del rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sui territori palestinesi…
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Vatican News A oltre otto mesi dall’annuncio del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, l’Unicef denuncia: 265 bambini palestinesi sono stati uccisi e oltre 400 feriti dall’ottobre 2025 a oggi. Numeri che, secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia, raccontano una crisi umanitaria ancora drammatica e una protezione dei minori largamente insufficiente. Uccisi nelle proprie case In una dichiarazione diffusa il 19 giugno, il portavoce dell’Unicef James Elder ha parlato di un “cessate il fuoco…
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Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, è tornato a minacciare la popolazione palestinese, questa volta concentrandosi sui beduini che vivono nel deserto del Negev: "Potete costruire tutto quello che volete lì, tanto noi distruggeremo tutto. Preparate altre scuole, così distruggeremo anche quelle". Israele, Ben-Gvir contro i beduini palestinesi: "Costruite pure nel…
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C'è una soglia oltre la quale la politica estera americana cessa di essere geopolitica e diventa farsa. E il Wall Street Journal — giornale conservatore, organo del capitalismo atlantico, tutt'altro che ostile a Washington — l'ha indicata con una chiarezza che raramente si incontra nel giornalismo anglosassone: Donald Trump, per difendere un accordo con Teheran (che il suo stesso schieramento considera una resa), ha…
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All’alba di domenica 21 giugno la polizia israeliana ha arrestato il medico palestinese Mazen Al‑Rantisi nella sua abitazione nel quartiere di Al‑Tira, a Ramallah, in Cisgiordania. Il fermo, avvenuto senza che venissero comunicati motivi né luogo di detenzione, ha scatenato un’immediata ondata di condanna e di solidarietà in tutta la Cisgiordania occupata. Familiari, colleghi, pazienti e ong hanno iniziato fin dalle…
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“Genocidio? È una bufala”. E ancora: Benjamin Netanyahu è un “politico avveduto”. Sono le dichiarazioni choc a far discutere pronunciate da Klaus Davi nel corso di una lunga intervista concessa al giornalista israeliano Michael Sfaradi. Il giornalista israeliano ha quindi negato il genocidio israeliano che va avanti dal 7 ottobre 2023. articlepreview id="795032" link="https://www.ilgiornaleditalia.
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All’interno di una modesta baracca di legno nel campo profughi di Nuseirat, nella Striscia di Gaza centrale, l’artista palestinese Suhail Abu Shawish continua a costruire e riparare oud musicali nonostante il genocidio, il blocco e la grave carenza di materiali grezzi. Si affida al legno recuperato dalle scatole degli aiuti umanitari, riciclandolo dopo che il legname adatto è diventato scarso e proibitivamente…
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Nelle carceri israeliane, a oggi, ci sarebbero almeno 93 donne palestinesi attualmente detenute, soprattutto nella struttura di Damon, nel nord del Paese. Fra queste 93 persone ci sarebbero anche 3 ragazze incinte, che secondo le Ong sarebbero state picchiate più volte, affamate e, soprattutto, sarebbero state negate loro le visite mediche necessarie durante il periodo di gravidanza. Israele, almeno 93…
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