I listini europei si mostrano fiacchi, con l’indice francese Cac 40 che è il più fragile e cede l’1,75%. Non tanto distante il Dax di Francoforte, in ribasso dell’1,48%, poi l’Ibex 35 a -1,25% e il Ftse Mib a -0,73%, dove spicca Prysmian (+3,20%) dopo che Citi ha innalzato il target price a 67,50 euro dai precedenti 62,50 euro, continuando a raccomandare le azioni con un rating “Buy”. I futures degli Stati Uniti viaggiano in terreno positivo in attesa delle parole del Governatore della Fed, Jerome Powell, che terrà la testimonianza…
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Nel discorso preparato per l’audizione odierna al Senato Usa, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha fatto il punto su inflazione, tassi di interesse e mercato del lavoro. Ecco i passaggi chiave di questa prima parte della sua testimonianza al Congresso, che proseguirà domani con un altro intervento, stavolta alla Camera. Se vuoi aggiornamenti su Banche Centrali, Notizie Mondo inserisci la tua email nel box qui sotto: Iscriviti Compilando il presente form…
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Wall Street ha inaugurato la giornata con un andamento contrastato, seguendo l’ennesima chiusura record per l’S&P 500 e il Nasdaq Composite. Questi due indici hanno raggiunto rispettivamente la trentacinquesima e la venticinquesima chiusura record del 2024. All’inizio della sessione odierna, il Dow Jones ha registrato una perdita di 53,37 punti (-0,14%), mentre l’S&P 500 è salito di 9,14 punti (+0,16%) e il Nasdaq ha guadagnato 57,16 punti (+0,31%).
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"Negli ultimi due anni, l'economia ha compiuto notevoli progressi verso l'obiettivo di inflazione del 2% della Federal Reserve e le condizioni del mercato del lavoro si sono raffreddate pur rimanendo forti. Riflettendo questi sviluppi, i rischi legati al raggiungimento dei nostri obiettivi in ??materia di occupazione e inflazione stanno raggiungendo un migliore equilibrio". Lo ha affermato Jerome Powell, presidente della Fed, nel suo discorso di apertura…
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Citigroup JPMorgan Wells Fargo Bank of New York Mellon Tempus AI Eli Lilly Novo Nordisk Dow Jones S&P-500 Nasdaq 100 S&P 100 Seduta cauta per Wall Street, dopo che l'azionario statunitense ha chiuso la seduta di ieri in territorio leggermente contrastato con l'S&P500 e il Nasdaq che continuano a segnare nuovi massimi. C'è attesa per l'audizione di Jerome Powell al Congresso e per la pubblicazione dei dati sull'inflazione USA
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Gli indici di Wall Street aprono contrastati I mercati attendono la testimonianza di Powell Helen of Troy crolla del 30% dopo aver tagliato le previsioni Gli indici di Wall Street hanno lanciato le contrattazioni di oggi in modo misto: l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,2%, il Nasdaq ha aperto in rialzo di quasi lo 0,4%, il Dow Jones è sceso dello 0,1% e il Russell 2000 a piccola capitalizzazione ha aperto la sessione in ribasso dello 0,3%.
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Ultim'ora News Le borse americane chiudono contrastate dopo il discorso di Jerome Powell al Senato, in cui il presidente della Fed ha espresso il timore che mantenere i tassi di interesse troppo alti per troppo tempo possa mettere a rischio la crescita economica: Dow Jones -0,1%, S&P 500 +0,1%, Nasdaq +0,1%. Tra i titoli più mossi, Tesla guadagna il 3,7% segnando il decimo giorno consecutivo di rialzi, in scia ai dati sulla…
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Ultim'ora News Il dollaro resta debole, ancora "scottato" dal debole report sui posti di lavoro di venerdì scorso, mentre gli operatori attendono l'audizione del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, per avere indizi sul percorso dei tassi di interesse. L'euro è invece poco mosso dopo le forti oscillazioni di ieri, mentre gli investitori fanno i conti con un parlamento appeso in Francia, che indica un potenziale stallo politico ma elimina molte preoccupazioni fiscali derivanti da vittorie…
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Wall Street apre in rialzo Il dollaro perde leggermente I rendimenti obbligazionari perdono per la terza sessione consecutiva I deboli dati NFP hanno riacceso le speranze degli investitori in tagli più rapidi dei tassi di interesse. Mentre l'occupazione totale è stata superiore alle aspettative, attestandosi a 206.000, l'attenzione del mercato si è spostata su forti revisioni al ribasso dei dati del mese scorso, su un aumento del tasso di disoccupazione e su una minore…
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C'è ancora molta incertezza sul se e quando la Federal Reserve opererà il primo taglio dei tassi d'interesse, con il mercato che sta scontando un solo taglio dopo settembre, alcuni analisti che azzardano anche più interventi e la Fed stessa, che raffredda queste aspettative, prospettando anche uno scenario con nessun intervento entro il 2024. I verbali del FOMC I verbali dell'ultima riunione di politica monetaria del Federal Open Market Committee (FOMC) dell'11 e 12 giugno hanno…
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Jerome Powell, presidente della Fed Usa, e Christine Lagarde, numero uno della Bce, non si fanno certo intimidire dai desiderata dei mercati. Parlando entrambi da Sintra, Portogallo, dov’è in corso il forum organizzato dalla Banca centrale europea, entrambi i banchieri sono tornati a ribadire che la battaglia contro l’inflazione non è ancora finita. Dopo l’ammonimento di Lagarde, che ha inaugurato il forum, anche Powell ha ribadito quello che è diventato un ritornello che torna periodicamente a farsi…
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Con il raffreddamento dell’inflazione dai recenti massimi, l’attenzione si è concentrata sulla data in cui la Federal Reserve (Fed) potrebbe tagliare il suo tasso di interesse di riferimento. Nel frattempo, però, la banca centrale ha fatto una cosa sottile ma cruciale che molti hanno trascurato: ha alzato le stime del tasso di interesse “neutrale” a lungo termine. Il tasso neutrale a lungo termine è l’importo degli interessi che mantiene l’economia in equilibrio, né troppo caldo né troppo freddo…
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