(Adnkronos) –La collaborazione di Oreo con Chiara Ferragni “non prevedeva alcun accordo di beneficenza”. Ad affermarlo a chiare lettere è la società Mondelez Italia, titolare del marchio Oreo, che ha risposto al Codacons in merito alla richiesta di chiarimenti circa l’iniziativa di solidarietà avviata nel 2020 dalla Ferragni. La richiesta si riferiva alla pubblicizzazione, da parte dell’influencer attraverso Instagram, di una capsule collection (cioè una collezione formata da pochi…
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(Adnkronos) – La collaborazione di Oreo con Chiara Ferragni “non prevedeva alcun accordo di beneficenza”. Ad affermarlo a chiare lettere è la società Mondelez Italia, titolare del marchio Oreo, che ha risposto al Codacons in merito alla richiesta di chiarimenti circa l’iniziativa di solidarietà avviata nel 2020 dalla Ferragni. La richiesta si riferiva alla pubblicizzazione, da parte dell’influencer attraverso Instagram, di una capsule collection (cioè una collezione formata da pochi…
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Ancora guai per Chiara Ferragni? Trudi, l'azienda di peluche e giocattoli, si è dichiarata "estranea a qualsiasi attività di beneficenza o altra iniziativa sviluppata autonomamente da Tbs Crew - Chiara Ferragni". Il riferimento è alla bambola dell'influencer lanciata sul mercato nel 2019 con scopi benefici. L'azienda, inoltre, ha chiarito che "il packaging e la bambola stessa non hanno mai riportato alcuna comunicazione riferente ad azioni di beneficenza o altro".
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Chiara Ferragni è di nuovo nell'occhio del ciclone. Dopo l'indagine condotta dalla procura di Milano per presunta truffa aggravata legata alla vendita di tre prodotti griffati -il pandoro, le uova di Pasqua e la bambola Trudi-, la vicenda ha attirato l'attenzione del Codacons, che ha presentato un esposto. Nella documentazione, si chiede all'Antitrust e alle Procure della Repubblica di indagare anche sull'operazione di beneficenza Oreo, in cui Chiara Ferragni è coinvolta.
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Il nuovo modo di comunicare di Chiara Ferragni: dopo il caso Balocco regali e pubblicità sono tutti segnalati Chiara Ferragni è indagata per il caso del pandoro Balocco. Dopo un prolungato silenzio, è tornata sui social, che sta gestendo in modo diverso. Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it A cura di Giusy Dente Instagram @chiaraferragni Quello che è stato ormai ribattezzato caso Balocco, sta avendo non poche ripercussioni…
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La vicenda mediatica e giudiziaria che dalla multa dell'Antitrust in poi ha coinvolto Chiara Ferragni (oggi indagata per truffa per i pandori e le uova di Pasqua griffati a suo nome, nonché per le bambole Trudi) ha scosso non poco il mondo dei cosiddetti influencer. Ma quanto e fino a che punto i follower hanno mutato il loro approccio rispetto al mezzo social e ai suoi protagonisti in conseguenza dei fatti tanto discussi? Quale sarà il futuro dell'imprenditoria digitale su cui anche il…
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Chiara Ferragni inserita nel registro degli indagati per truffa aggravata, è al centro di una nuova bufera. Chiara Ferragni,(36 anni) nota influencer da milioni di follower ed imprenditrice digitale, è ancora al centro delle polemiche. Per la “mamma- moglie- imprenditrice” il nuovo anno non inizia nel migliore dei modi, dopo l’accusa di truffa aggravata per il caso Balocco-Ferragni, su cui attualmente sta indagando la procura, secondo cui…
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Milano — C’è uno schema, un «unico disegno criminoso», come ipotizza la procura di Milano, nelle campagne benefiche che hanno portato Chiara Ferragni a essere iscritta nel registro degli indagati per truffa aggravata? Come un vaso di Pandora, la multa da un milione, comminata dall’Antitrust alla influencer da 28,5 milioni di follower per il caso del…
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Caso Ferragni, Preziosi: "Noi ne siamo fuori, ma vicenda segnera' influencer" Enrico Preziosi ai margini della presentazione della nuova Galleria Alberto Sordi a Roma: "Riva era un grande campione, ha lasciato un segno della storia, siamo dispiaciuti". Sul caso Ferragni: "Chiariamo che al momento dell'operazione non eravamo azionisti, noi ne siamo fuori. I mezzi pubblicitari oggi sono tantissimi, la tendenza e' di affidarsi agli influencer.
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Il caso Ferragni ammazzerà il business degli influencer? Grazie al sondaggio condotto dall’istituto di ricerca Izi in esclusiva per HuffPost possiamo affermare che la risposta è no. Gli intervistati, italiani di tutte le età, sono tutti d’accordo sul fatto che una ripercussione sulla credibilità degli influencer ci sarà. Ma il business degli influencer resterà intatto. Anche perché comprare prodotti online è stabilmente entrato tra le abitudini di acquisto…
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Quello del Pandoro, tuttavia, non sembrerebbe essere uno schema isolato. Già, perché l’influencer italiana è stata iscritta nel registro degli indagati di Milano con l'ipotesi di truffa aggravata anche per le uova di Pasqua della Dolci Preziosi e per la bambola Trudi. Analogo il modus operandi seguito dalle società legate a Chiara Ferragni e da Dolci Preziosi nella commercializzazione, avvenuta nel febbraio del 2021 e in quello del 2022, delle uova di Pasqua griffate dall’influencer.
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Ferragni indagata per truffa anche per le uova Dolci Preziosi e la bambola Trudi Di Ansa Pubblicato il Si estende anche alla bambola venduta online, per raccogliere fondi a sostegno dell'associazione no profit americana "Stomp Out Bullying", l'inchiesta della Procura di Milano su Chiara Ferragni. L'influencer è stata iscritta nel registro degli indagati, per l'ipotesi di truffa aggravata, non solo per la vicenda del pandoro Christmas della Balocco, ma anche per…
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Questo il punto di vista della Head of Fuse, intervistata da ADVexpress per capire gli effetti del 'pandoro gate' su un mercato che nel 2023 vale 323 milioni e cresce del 10%. La manager sottolinea: "Alcuni influencer hanno decine di milioni di follower e dovrebbero essere gestiti da team…
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Dopo il pandoro, la bambola. E pure l’uovo. Insomma, l’inchiesta della procura di Milano su Chiara Ferragni si allarga, con l’imprenditrice che è stata iscritta nel registro degli indagati non solo per il pasticciaccio brutto del pandoro Balocco, ma anche per la messa in commercio delle uova di Pasqua della Dolci Preziosi e della bambola Trudi. Diventano quindi tre i casi sospettati di truffa aggravata: stessa trama, si comincia da un prodotto griffato e si arriva a soldi raccolti e che sarebbero dovuti…
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Le inchieste per truffa salgono a tre: come rivelato dalla «Verità», pure la vendita del pupazzo Trudi nel mirino degli inquirenti.Mentre si attende che la Corte di cassazione decida sulla competenza territoriale tra Cuneo, Bari e Milano, la Procura meneghina ha aggiornato il registro delle notizie ...
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