Sono stati indentificati e denunciati i presunti responsabili del danneggiamento di un apparecchio photored (il sistema che fotografa le auto che passano col rosso al semaforo) installato a Ruffano in località Monaci, sulla SS 476 che conduce a Santa Maria di Leuca. Si tratta di due giovani che la sera del 21 gennaio scorso avrebbero tranciato i cavi di alimentazione rendendo l’apparecchiatura inutilizzabile.
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Le notizie si rincorrono di ora in ora e fare la conta degli autovelox distrutti risulta alquanto complicato. Soprattutto considerando che dal primo episodio assoluto (il 18 maggio nei pressi di Rovigo) il numero di raid e di emulatori ha cominciato a crescere esponenzialmente. In Veneto, in otto mesi sono stati distrutti 15 dispositivi. E l’autore è ancora ignoto. Anzi, per molti è diventato un eroe.
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RUFFANO (Lecce) – Imitano le gesta dell’ormai noto “Fleximan” e danneggiano un photored per strada, dileguandosi. Le indagini dei carabinieri della stazione locale in pochi giorni li hanno identificati e denunciati. Si tratta di due giovani, che sono ora accusati del danneggiamento del Photored installato nei pressi dell’incrocio semaforico di località Monaci, in agro di Ruffano, lungo la strada che porta verso Santa Maria di Leuca.
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Si avvicinano, strappano i cavi e vanno via come se nulla fosse. Sono stati indentificati e denunciati i presunti responsabili del danneggiamento di un photored installato a Ruffano in località Monaci, sulla statale 476 che conduce a Santa Maria di Leuca, in Salento. Si tratta di due giovani che la sera del 21 gennaio scorso avrebbero tranciato i cavi di alimentazione rendendo l'apparecchiatura inutilizzabile.
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Due giovani identificati e denunciati dai carabinieri Avrebbero danneggiato il Photored installato in località Monaci, sulla SS 476 che conduce a Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce. Due giovani individuati e denunciati dai Carabinieri della Stazione di Ruffano: secondo i militari avrebbero tranciato i cavi di alimentazione rendendo l’apparecchiatura inutilizzabile. Fondamentale l’esame dei filmati dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
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Photored danneggiati, Fleximen in azione in Salento 01 febbraio 2024 Avrebbero danneggiato il Photored installato in località Monaci, sulla SS 476 che conduce a Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce. Due giovani individuati e denunciati dai Carabinieri della Stazione di Ruffano: secondo i militari avrebbero tranciato i cavi di alimentazione rendendo l’apparecchiatura inutilizzabile. Fondamentale l’esame dei filmati dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
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Un cartello da brividi quello apparso vicino a un autovelox a Santa Maria Nuova, tra Jesi e Osimo, nelle Marche. "Una fucilata ai due vigili e a chi li comanda. A presto", firmato Fleximan. Questo quanto vi si leggeva sopra, come riporta Leggo. Si torna a parlare, così, del misterioso vandalo che da un po' di tempo a questa parte distrugge autovelox a colpi di flex elettrici. Il messaggio, scritto a mano con una bomboletta spray e un pennarello nero su un cartoncino…
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Sono stati indentificati e denunciati i presunti responsabili del danneggiamento di un apparecchio photored (il sistema che fotografa le auto che passano col rosso al semaforo) installato a Ruffano in località Monaci, sulla SS 476 che conduce a Santa Maria di Leuca. Si tratta di due giovani che la sera del 21 gennaio scorso avrebbero tranciato i cavi di alimentazione rendendo l'apparecchiatura i…
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Non è più uno ‘sconosciuto’ che ha conquistato gli onori della cronaca distruggendo gli autovelox con il flex. Ora il termine «Fleximan» è usato per indicare i nemici delle macchinette usate per immortalare chi supera i limiti di velocità imposti. Sui social non si parla d’altro e in giro per l’Italia sono tanti ribelli che agiscono pensando di ‘liberare’ i cittadini dalle macchinette piazzate sulle strade per incastrare chi corre troppo.
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Due giovani sono stati individuati e denunciati dai Carabinieri della Stazione di Ruffano poiché ritenuti responsabili del danneggiamento avvenuto la sera del 21 gennaio scorso dell’apparecchio Photored installato in località Monaci, sulla Statale 476 che conduce a Santa Maria di Leuca. I due avrebbero tranciato i cavi di alimentazione rendendo l’apparecchiatura inutilizzabile. A denunciare l’azione delittuosa sono stati gli agenti della Polizia Locale di Ruffano che hanno riferito la notizia ai…
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Il misterioso «vendicatore degli autovelox» che da settimane imperversa nel Nord Italia - responsabili del danneggiamento di un photored a Ruffano. A distanza di una settimana dai fatti, carabinieri e polizia locale sono riusciti a risalire all’identità di due giovani del posto che, riconosciuti grazie ai filmati di alcune telecamere presenti nelle vicinanze del dispositivo manomesso, sono ora accusati del reato…
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RUFFANO – Due giovani di Ruffano sono stati identificati e denunciati perchè ritenuti i presunti responsabili della manomissione del photored installato alla periferia del paese, sulla S.S. 476 che conduce a Santa Maria di Leuca. Sarebbero loro secondo gli inquirenti gli artefici del taglio dei cavi elettrici che alimentavano la strumentazione di fatto mettendola fuori uso. L’episodio era avvenuto la notte del 25 gennaio scorso, dunque a distanza di pochi giorni i carabinieri della locale…
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Sono stati individuati e denunciati i presunti «Fleximan», i «giustizieri» del photored di Ruffano (Le), che emulando chi al Nord Italia sta manomettendo gli autovelox «colpevoli» di fare troppe multe agli automobilisti, avevano danneggiato l'apparecchio nel basso Salento. Il plurale non è un caso perché sarebbero stati in due, giovani, incastrati dai filmati delle telecamere che li hanno immortalati mentre tranciavano i cavi.
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Individuati e denunciati i presunti responsabili della manomissione del photored di Ruffano. Sarebbero stati in due - entrambi giovani e del posto - ad aver tranciato nei giorni scorsi i cavi del rilevatore di velocità installato ad un incrocio semaforico appena fuori l'abitato, lungo l'arteria che dal paese conduce a Santa Maria di Leuca. A una settimana dall'episodio, dunque, le indagini dei carabinieri della stazione locale, coordinate dal…
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Un fleximan minaccia l’azione anche a Santa Maria Nuova ANCONA. “Una fucilata ai due vigili e a chi li comanda”. E’ quanto scritto su un cartello poi appeso sul palo che regge un rilevatore di velocità nel comune di Santa Maria Nuova. Nell’hinterland anconetano. Una frase preceduta da un avvertimento: “Fleximan sta arrivando qui”. Il cartello è apparso alle prime luci dell’alba della giornata di ieri.
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Finora, tra le molto più numerose censure e condanne, aveva ricevuto qualche supporto solo a parole. Ma il, o meglio i Fleximan che in Italia stanno vandalizzando autovelox (in Romagna tre casi nel Ravennate in pochi giorni), ricevono ora addirittura un sostegno economico. La sezione riminese di un’associazione nazionale ha infatti avviato una raccolta fondi per l’assistenza legale al giustiziere dei rilevatori di…
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Con il soprannome di Fleximan, è diventato il giustiziere degli autovelox, suscitando polemiche e attenzione in diverse regioni settentrionali d’Italia, tra Piemonte, Veneto e Lombardia. Nei recenti episodi di attacchi agli autovelox, emerge la figura del presunto Fleximan, individuo che, secondo varie procure che stanno indagando, potrebbe essere uno dei tanti o più individui che agiscono in modo coordinato o indipendente.
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Nelle ultime settimana il 'giustiziere' degli autovelox armato di flessibile continua a far parlare di sè: per alcuni è diventato un eroe social, Tv e radio parlano solo di lui. Ovviamente stiamo parlando di Fleximan. Un 'esercito' di Fleximan Da Ravenna ad Asti sono tanti i Fleximan che sono visti come degli 'eroi' nonostante quanto facciano è da considerarsi un vero reato. Proprio da Asti è arrivato un video che mostra come agiscono per abbattere un autovelox: con un piccolo flessibile sono sufficienti pochi…
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Clicca e guarda la Rassegna stampa, su Facebook oppure su YouTube (in qualità video più alta). La trovi anche su Instagram, clicca qui: https://www.instagram.com/amicodelpopolo.it/ Importanti le segnalazioni della gente. Le forze dell’ordine hanno fatto il resto, hanno interrogato un giovane, a Santo Stefano di Cadore, e lui ha confessato: sono stato io. Ha dunque un nome il ragazzo che di slancio si è “sognato” di replicare le “gesta” del cosiddetto Fleximan…
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Video e foto hanno iniziato a circolare fin dal primo mattino, quando i tanti automobilisti che ogni giorno percorrono quel tratto di strada si sono accorti che la sentinella che la sorveglia ogni giorno da circa un anno e mezzo non c’era più. Il velox fisso della circonvallazione di Faenza – uno dei due vituperati apparecchi installati nel settembre del 2022, quello in direzione Forlì – era lungo disteso sull’erba, abbattuto…
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– Dopo che la Romagna è stata colpita dalla mano di Fleximan (nei giorni scorsi a Ravenna, appena ieri a Faenza), anche nel nostro territorio si è alzata la guardia per prevenire il danneggiamento degli impianti dissuasori di velocità da parte di vandali contestatori dei limiti di velocità (Nel Bolognese intanto ha già fatto la sua comparsa l’autoproclamatosi Dossoman, che ha distrutto una cunetta artificiale).
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Uno, nessuno, centomila Fleximan: i danneggiamenti agli autovelox si moltiplicano in tutto il Nord, e in particolare in Veneto e in Emilia Romagna da Carpi a Ravenna a Faenza (nel Bolognese ha già fatto la sua comparsa l’autoproclamatosi Dossoman, che ha distrutto una cunetta artificiale). Missing CaptionMissing Credit Ma ora, almeno in un caso, avrebbe un nome e un volto il vandalo che ha danneggiato - nella notte tra domenica e ieri - il 'box' di un autovelox…
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Niente emulazione di un fenomeno, niente strategie o piani collegati ad azioni complesse, ma il gesto isolato ed estemporaneo di un giovane di Santo Stefano di Cadore, quello legato al danneggiamento dell’autovelox di via Udine a Santo Stefano di Carode. Ieri sera, 20 gennaio, i carabinieri della Stazione di Santo Stefano di Cadore, che subito si erano messi al lavoro per capire come e chi avesse operato nella notte del…
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Liguria. "L'eroe che non ci meritiamo ma di cui abbiamo bisogno". Così i sovranisti genovesi di Pro Italia, una delle tantissime formazioni politiche che strizzano l'occhio a populismo ed estrema destra nate nel Paese negli ultimi anni, parlano di Fleximan. Un simbolo più che una persona in carne e ossa che, appunto, viene raffigurato in maniera fantasiosa grazie all'uso disinvolto dell'intelligenza artificiale.
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Genova. "L'eroe che non ci meritiamo ma di cui abbiamo bisogno". Così i sovranisti genovesi di Pro Italia, una delle tantissime formazioni politiche che strizzano l'occhio a populismo ed estrema destra nate nel Paese negli ultimi anni, parlano di Fleximan. Un simbolo più che una persona in carne e ossa che, appunto, viene raffigurato in maniera fantasiosa grazie all'uso disinvolto dell'intelligenza artificiale.
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FAENZA. Fleximan di nuovo in azione nel Ravennate. Nella notte è stato infatti preso di mira il contestato velocar posizionato sulla circonvallazione di Faenza, in direzione di Forlì. Si tratta di uno degli impianti di rilevazione della velocità che ha sollevato maggiori polemiche in città. Nel primo mese dalla sua installazione, risalente al settembre del 2022, aveva elevato…
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Fleximan fa discutere. Protagonisti di un acceso confronto, Nicola Porro e Giuseppe Cruciani. I due, nella puntata di lunedì 29 gennaio di Quarta Repubblica, sul "giustiziere degli autovelox" hanno opinioni contrastanti. "Io penso che non si possa violare la legge. Per quanto sia un sopruso, io a Bologna andrò a 30 chilometri all'ora. Non li sto criminalizzando, sto dicendo che commettono un reato", spiega il conduttore di Rete 4 a chi crede che Fleximan sia…
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NOGAREDO. "Fleximan", il vandalo giustiziere degli autovelox, ha colpito in Vallagarina. Ed ha voluto strafare. Perché non si è limitato a compiere un'azione vandalica visto che oltre al danno va sommata anche la beffa... Infatti per il suo esordio in Trentino non ha scelto lo strumento che rileva la velocità (e punisce gli automobilisti che non rispettano i limiti) ma un semaforo. Anzi, due semafori.
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Francesco Carè, per 25 anni autista soccorritore e oggi addetto alla segreteria nazionale dell'AIFVS-APS, l'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, ha commentato a Fanpage.it le 'imprese' di 'Fleximan'. "Gli autovelox servono per evitare incidenti mortali. La vita è una sola, non esiste un tasto reset".
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Il "T-Red" deve ancora entrare in azione ma un emulatore di "Fleximan" lo abbatte, segando alla base il palo che sostiene la telecamera Stavolta ad vittima del flessibile non è stato un autovelox, bensì un dispositivo "T-Red", cioè un "rosso stop" collegato ad un semaforo, che entra in funzione nel momento in cui scatta il rosso e si ferma quando torna il…
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Un altro autovelox è stato preso di mira a Carpi, questa volta in via Cattani, all'angolo con via Belgrado. Come riporta Modenaindiretta, infatti, il velox è stato ricoperto di vernice bianca per impedirne il funzionamento. Le forze dell'ordine sono al lavoro per rintracciare i responsabili, al momento ancora ignoti. L'episodio fa seguito a quello verificatosi pochi giorni fa sempre a Carpi, in via Cavata, dove l'autovelox è stato divelto dalla sua sede, strappato via dal terreno e spinto per terra.
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Non solo in Veneto, Fleximan non conosce confini geografici. Dal Piemonte al Salento, nelle ultime settimane il “giustiziere degli autovelox” sta colpendo a destra e a manca, concentrandosi soprattutto nelle regioni del nord, fino all’Emilia Romagna. Ma con un’appendice nel profondo sud, quasi sulla punta del tacco. E’ la stessa persona? Oppure c’è un Fleximan “originale” e ci sono poi alcuni emu…
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Fleximan ha colpito nelle scorse ore anche a Carpi, cambiando modus operandi come già fatto nel Bellunese e nel Mantovano: se la sarebbe presa con uno "speed check", sradicandolo. Sul caso sta indagando la polizia locale
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Non si ferma l’abbattimento di autovelox. L’ultimo episodio, il sedicesimo in Veneto, è stato registrato a Santo Stefano di Cadore (Belluno), lungo la stessa strada dove il 6 luglio un’automobile guidata una cittadina tedesca travolse una famiglia veneziana uccidendo tre persone, tra cui un bimbo di due anni. Si tratta del secondo caso in provincia di Belluno, come riportano i quotidiani locali…
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C'è un 'Fleximan' anche in Piemonte. I carabinieri di Santa Maria Maggiore (nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola) hanno denunciato, per danneggiamento aggravato, un cinquantenne accusato di avere sradicato, nella notte tra l'11 e il 12 novembre scorso, due colonnine per il rilevamento della velocità lungo la strada statale 337 della Val Vigezzo, nel comune di Druogno. Gli autovelox danneggia…
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