Storie italiane Morte avvelenate da ricina, padre e figlia sentiti di nuovo in questura - 28/05/2026 St 2025/26 14 min Proseguono gli accertamenti sul caso di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, madre e figlia morte a Campobasso per avvelenamento da ricina. Nelle ultime settimane gli investigatori hanno intensificato analisi e interrogatori, concentrandosi sui dispositivi elettronici sequestrati e sulle chat legate alla…
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Approfondimenti:
Blefaroplastica, l'intervento che rimuove la pelle in eccesso Garlasco, per la procura la traccia 33 appartiene a Sempio Garlasco, le lettere scritte dalla mamma di Sempio a Stasi Garlasco, il discorso di Stasi prima della condanna del 2014 Madre e figlia avvelenate con la ricina, proseguono le indagini Madre e figlia avvelenate con la ricina, proseguono le indagini 19 anni dopo tornano centrali i 3 video intimi tra Chiara e Alberto Stasi che si trovavano sul pc della…
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Il caso della ricina che ha sconvolto il Molise continua ad essere al centro delle indagini con nuovi interrogatori e verifiche sempre più approfondite. Nelle ultime ore, negli uffici della questura di Campobasso, è stata ascoltata ancora una volta la professoressa di matematica amica della famiglia Di Vita. Per gli investigatori non si tratta di un passaggio secondario: è infatti la terza…
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Dal pomeriggio alla sera di martedì 26 maggio Gianni Di Vita e la figlia Alice sono stati ascoltati nuovamente presso la Questura di Campobasso nel contesto delle indagini sul giallo di Pietracatella, ovvero la morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, avvelenate con la ricina. Secondo l’avvocato Vittorino Facciolla i suoi assistiti si sono dimostrati “collaborativi” e “a disposizione per ogni chiarimento”.
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