Le proteste antigovernative in Iran hanno attraversato Teheran con gli iraniani, infuriati per la crisi economica e per le repressioni delle forze di sicurezza, in marcia per le strade della capitale gridando slogan contro il regime al potere. Le autorità iraniane hanno interrotto l’accesso a internet e le linee telefoniche subito dopo l’inizio delle proteste. Alcuni dei manifestanti sembrano aver risposto all’appello del principe ereditario in esilio Reza Pahlavi a scendere in piazza.
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Gli scioperi si estendono a varie città, la morsa del regime si fa più stretta, tanto che Internet è stato bloccato in tutto il Paese per evitare facili raduni e la Repubblica islamica ha reclutato milizie irachene sciite per potenziare la repressione delle proteste. L'Iran continua a bruciare per l'economia al collasso, l'inflazione alle stelle e i diritti che mancano. Dal 28 dicembre, quando sono esplose le proteste, almeno 45 persone sono morte e oltre 2mila sono state…
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Le proteste antigovernative in Iran hanno attraversato Teheran con gli iraniani, infuriati per la crisi economica e per le repressioni delle forze di sicurezza, in marcia per le strade della capitale gridando slogan contro il regime al potere. Le autorità iraniane hanno interrotto l’accesso a internet e le linee telefoniche subito dopo l’inizio delle proteste. Alcuni dei manifestanti sembrano aver risposto all’appello del principe ereditario in esilio Reza…
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Folle di persone e veicoli che suonano il clacson hanno riempito una parte del vasto viale Ayatollah Kashani, come mostrano le immagini provenienti da Teheran diffuse anche sui social network, mentre i canali televisivi in lingua persiana con sede fuori dall'Iran e altri social media hanno pubblicato immagini di proteste significative messe in atto anche in altre città tra cui Tabriz a nord e la città santa di Mashhad a est.
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Tehran, Mashhad, Tabriz, Isfahan, Babol, Rasht. Le proteste in Iran, finora concentrate soprattutto nell’Ovest curdo, esplodono e si allargano alle grandi città, portano in piazza migliaia di persone, nella notte i cortei crescono e la rabbia sale: “Morte al dittatore”, “Lunga vita allo scià”, “Libertà, libertà”, “Questa è l’ultima battaglia, Pahlavi ritornerà”, urlano le piazze. Dopo 11 giorni d…
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Nella capitale iraniana la gente è scesa in strada dopo l'appello a una manifestazione di massa lanciato giovedì sera dall'esilio dal principe ereditario dello Scià. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trumo ha avvertito Teheran che "colpiranno duramente" se uccideranno le persone che protestano. L'accesso a Internet e le linee telefoniche in Iran si sono interrotti subito dopo l'inizio delle proteste.
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Il nuovo avvertimento del presidente Usa nel giorno in cui la rete internet è stata interrotta in tutto il Paese Sale ancora il bilancio delle vittime delle proteste antigovernative in Iran, in corso ormai da 12 giorni. Nel giorno in cui nel Paese la rete internet è stata interrotta, e mentre il presidente Pezeshkian chiede la "massima moderazione" di fronte alle manifestazioni, ecco arrivare il nuovo monito di Trump, che promette di colpire "molto…
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Metsola (Pres. Parlamento UE): Europa vede cosa succede in Iran. Cambiamento in arrivo 8 gennaio 2026 “Il mondo è ancora una volta testimone della coraggiosa presa di posizione del popolo iraniano. La loro protesta per la dignità, la pace, per la scelta di essere governati da chi vogliono è ascoltata nel mondo. Quasi 30 persone hanno perso già la loro vita. L’Europa vede cosa sta succedendo nel cuore, nelle strade e nella mente del popolo dell’Iran.
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Al decimo giorno di proteste il regime iraniano spegne la rete e alza il livello della repressione. Ma la rivolta si estende alle province, coinvolge donne e bazar e trasforma una crisi sociale in una sfida di legittimità al potere
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L'ente di controllo online Netblocks segnalato su X un blackout di Internet a Teheran e in molte città del'Iran. "L'evento segue una serie di crescenti misure di censura digitale che prendono di mira le proteste in tutto il Paese e ostacolano il diritto del pubblico a comunicare in un momento critico", afferma il gruppo sui social. .
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Si inasprisce la repressione: «45 morti». Intanto, il regime blocca Internet, mentre Reza Pahlavi è atteso a Mar-a-Lago martedì prossimo È il tredicesimo giorno consecutivo di proteste in Iran. Anche questa sera migliaia di manifestanti sono scesi in piazza in numerose città del Paese, da Isfahan e Shiraz a Mashhad, fino a Teheran, contro il regime degli Ayatollah. A scatenare gli scioperi e le…
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L’ente di controllo online Netblocks ha segnalato l'anomalia. Il regime vuole evitare che all'esterno filtrino le notizie sulle contestazioni. Il presidente Pezeshkian continua a chiedere moderazione alle forze di sicurezza, ma le vittime aumentano e ci sono anche minorenni Dopo le botte, i fumogeni e la repressione nelle piazze, il regime degli ayatollah in Iran cerca di eliminare le informazioni date dai dissidenti tramite il web.
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«Questa non è l'ultima battaglia, Pahlavi sta tornando». Questo il grido dei manifestanti in Iran contro il governo degli Ayatollah. Da Urmia a Kermanshah, passando per la capitale Teheran, in migliaia sono scesi in piazza per lanciare al regime una sfida che non ha precedenti negli ultimi quattro anni, da quando la morte della giovane Mahsa Amini - arrestata dalla polizia con l'accusa di non aver indossato…
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Iran, l'analista: proteste politiche, il sistema è a un punto morto 8 gennaio 2026 Londra, 8 gen. - Le manifestazioni che attraversano l'Iran non sono più solo legate alla crisi economica, ma si sono trasformate in una contestazione politica più ampia della Repubblica islamica. È l'analisi di Sanam Vakil, direttrice del programma Medio Oriente e Africa del Nord di Chatham House. "Le proteste in Iran non sono più soltanto economiche, ormai sono chiaramente politiche - ha spiegato l'analista…
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La connessione a internet è stata completamente interrotta da mezzogiorno nella città di Kermanshah, nell’Iran occidentale. A segnalarlo è NetBlocks, il gruppo internazionale di monitoraggio della rete, mentre nel Paese si intensifica una nuova ondata di proteste che da quasi due settimane sta mettendo sotto pressione il regime di Teheran. Secondo la Human Rights Activists News Agency (Hrana), organizzazione indipendente che monitora le violazioni dei diritti umani…
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Secondo l’esecutivo, l’indennità avrebbe l’obiettivo di “preservare il potere d’acquisto delle famiglie, controllare l’inflazione e garantire la sicurezza alimentare”. Il contributo, ha precisato la portavoce, sarà erogato per un periodo di quattro mesi. Ma il ministero degli esteri israeliano denuncia lo stipendio dei membri dell’organizzazione terroristica. La crisi economica e il sussidio governativo Secondo fonti locali e…
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La professoressa associata in Storia contemporanea all'Università dell’Insubria spiega le differenze tra il caso iraniano e quello venezuelano sottolineando che ''non è da escludere un tentativo americano'' a Teheran e spiegando che ''la piazza non ha un leader'' ''In questo momento il peggior incubo di Khamenei'', la guida suprema dell'Iran, è quello di ''fare la fine di Maduro'', il deposto presidente venezuelano catturato in un blltz dagli Stati Uniti e…
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Un agente di polizia iraniano della città di Malard nella provincia di Teheran è stato ucciso a coltellate nel corso delle proteste contro il governo. Lo riportano i media iraniani spiegando che l’agente in questione è il tenente colonnello Shahin Dehghan “martirizzato durante i tentativi di controllare i disordini nell’area“.
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Il crollo della Repubblica islamica dell’Iran – il cosiddetto “regime change” – è da decenni il sogno della destra statunitense e di Israele. E, va aggiunto, anche di buona parte della popolazione iraniana, che detesta i suoi governanti tanto corrotti quanto violenti e illiberali. Una speranza politica che molti ritengono ora più vicina, per un insieme di fattori diversi che hanno indebolito il regime.
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"Oltre un milione di persone si radunano: la seconda città più grande dell'Iran sotto il controllo dei manifestanti, le forze del regime costrette ad andarsene". Recita così, in sintesi, il video postato oggi, 9 Gennaio, sul suo profilo Truth, dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump per dare evidenza della portata storica delle maxi proteste in corso in tutto…
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È il dodicesimo giorno di proteste anti-governative in Iran, forse il più importante dall'inizio delle manifestazioni. Centinaia di migliaia di persone si sono infatti riversate nelle strade alle ore 20 locali, invitati da un videomessaggio dell'ex scià Reza Pahlavi. Il bilancio è tragico: almeno 45 morti, migliaia di arresti, tantissimi casi di manifestanti picchiati. In tutto questo, la connessione…
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