Sassari «Ciao sto bene, non vi preoccupate mi raccomando». Era questo il messaggio vocale con cui – secondo i piani di Massimiliano Farci – Speranza Ponti avrebbe dovuto tranquillizzare i suoi familiari e indurli a non cercarla più. Peccato che la voce registrata non fosse quella della 50enne algherese, ma proprio del compagno: era una prova audio che secondo il piano diabolico dell’uomo sarebbe stata modificata doppiando vecchi video di Speranza in cui la donna parlava.
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