Il 2024 è stato un anno nero per le fabbriche italiane di Stellantis e a dirlo sono i dati della Fim-Cisl: secondo il rapporto del sindacato, l'anno scorso i vari impianti del gruppo hanno fornato 475.090 vetture e veicoli commerciali leggeri, il 36,8% in meno rispetto ai 751.384 del 2024. Il calo, che arresta un trend di crescita durato due anni, riguarda per la prima volta tutti gli stabilimenti e in particolare quelli dedicati alla produzione di autovetture, i cui volumi…
Leggi
TORINO – Il 2024 sarà ricordato come l’anno più difficile di Stellantis. La Fim-Cisl parla di “anno nero” presentando il report sulla produzione nelle fabbriche italiane del gruppo italo-francese a un mese di distanza dalla manifestazione indetta dai sindacati metalmeccanici europei a Bruxelles,prevista a inizio febbraio, per chiedere alla Ue un cambio di passo nell’auto. A iniziare dalle multe a…
Leggi
Nel silenzio determinato da un fermo produttivo mai così prolungato per la sospensione a cavallo tra feste natalizie e nuovo anno (le officine dovrebbero tornare a lavorare solo a partire dal 17 gennaio) sulla situazione di Stellantis Cassino ha fatto oggi il punto il segretario generale Fim-Cisl, Ferdinando Uliano. Ha presentato un dossier su tutti i siti produttivi che l’organizzazione dei metalmeccanici della Cisl fa semestralmente e con particolare…
Leggi
