Dal Consiglio federale 50 milioni per aiuti di emergenza alla popolazione civile del Sudan Keystone-SDA Per far fronte alla catastrofica crisi umanitaria in Sudan, il Consiglio federale ha chiesto al Parlamento un credito aggiuntivo urgente di 50 milioni di franchi destinato ad aiuti essenziali per la popolazione. 3 minuti Keystone-ATS Un credito aggiuntivo urgente di 50 milioni di franchi per alleviare le sofferenze nel Sudan e nella regione circostante.
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Il conflitto tra l'Esercito regolare sudanese (Sudan Armed Forces, SAF) e le RSF ha innescato quella che, attualmente, è la più grave crisi umanitaria a livello mondiale. Ad oggi si contano più di 12 milioni di sfollati, di cui circa 8 milioni all'interno del Paese e 4 milioni in Stati vicini come il Ciad, il Sudan del Sud e l'Egitto. Oltre 30 milioni di persone in questa regione dipendono dall'aiuto umanitario, le basi economiche sono ormai al collasso e il sistema…
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Chi sta assassinando il Sudan? Sentiamo che cosa sostiene in proposito il super wokist quotidiano francese Le Monde. Facciamo prima un meme, in premessa: mentre l’attuale guerra civile risale all’aprile 2023, le condizioni di instabilità in cui si collocano i fatti recenti hanno origine, in ordine cronologico, dapprima in un colpo di Stato del 2021 dei militari che, a loro volta, avevano posto fine a una transizione civile del potere, favorita da una sorta di Primavera africana, che aveva sfidato con successo la feroce dinastia di…
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Tutti concentrati sui grandi conflitti in Ucraina e a Gaza tendiamo a dimenticare e ad accantonare feroci guerre che si sviluppano poco al di là del Mediterraneo, cioè sull’uscio di casa nostra. È infatti da due anni e mezzo che nel Sudan, il grande stato africano a sud dell’Egitto, si assiste a una guerra civile fra l’esercito di Karthoum (SAF) e la milizia ribelle della cosiddetta Forza di Supporto Rapido (RSF).
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Sino a qualche anno fa, e pur essendo coinvolto ormai da decenni in una guerra civile che contrapponeva il nord del paese e la capitale, arabi e di religione sunnita, alle tre province del sud abitate da possenti e numerose etnie nere, prevalentemente cattoliche, il Sudan poteva ancora sperare in un avvenire di prosperità che sarebbe stato prima o poi propiziato da un eventuale accordo di pace. Risorse naturali e prospettive interrotte dalle guerre Al paese, il più grande di tutta…
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El Fasher, una mattina di fine ottobre. I cortili polverosi dell’ospedale “Saudi” sono silenziosi, e chiunque metta piede dentro capisce subito che non è la pace a spiegare quel vuoto. Le porte sbarrate raccontano più di qualunque comunicato, i letti rovesciati disegnano traiettorie di fuga, i pannelli forati dalle pallottole mostrano la direzione da cui è arrivata la paura. Nei corridoi restano ciabatte abbandonate, flebo spezzate, quaderni di turno sparsi come fossero parte di…
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