Dopo Glovo, tocca a Deliveroo. Nei confronti della piattaforma di consegne a domicilio la procura di Milano ha ordinato un decreto di controllo giudiziario urgente perché sfrutta i suoi lavoratori. L’accusa è la stessa ipotizzata per il colosso spagnolo Glovo-Foodinho, per il quale qualche giorno fa il giudice per le indagini preliminari meneghino Roberto Crepaldi ha convalidato il controllo giudiziario e affidato all’amministratore il compito di procedere alla regolarizzazione dei 40 mila…
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Il pm di Milano Paolo Storari ha disposto il controllo giudiziario di Deliveroo, colosso del delivery food, dopo quello nei confronti di Glovo, e sempre per caporalato sui rider. In questo caso sarebbero stati sfruttati, con paghe sotto la soglia di povertà, e approfittando del loro stato di bisogno, dai 300 ai 20.000 lavoratori sul territorio milanese e nazionale. L'amministratore giudiziario dovrà lavorare per regolarizzare le loro posizioni.
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Dopo il caso di Glovo, le verifiche dei Carabinieri hanno evidenziato condizioni di forte bisogno tra i dipendenti e compensi fino al 90% inferiori ai minimi contrattuali. La Procura ha nominato un amministratore giudiziario per vigilare sulle pratiche aziendali e sulle tutele dei lavoratori ascolta articolo La Procura di Milano ha disposto il controllo giudiziario di Deliveroo, estendendo così l’indagine sul caporalato nel settore del food delivery che aveva già coinvolto…
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L'inchiesta della procura di Milano avrebbe mostrato che, nonostante i rider risultino formalmente delle partite Iva in regime forfettario, tutti gli aspetti del ciclo lavorativo, dipendano in realtà dall’algoritmo e dalla piattaforma informatica. Il sindacato Usb: "Fine della legittimità di un modello predatorio" Paghe sotto la soglia di povertà. La Procura di Milano prosegue nella sua azione di perseguire lo sfruttamento del…
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