"Ancora l'Albania? Avete la fissazione...". Questa la battuta che Giorgia Meloni ha utilizzato per rispondere a un cronista che le chiedeva se le prossime partenze di migranti per i Cpr in Albania potessero essere un flop. Il presidente del Consiglio è entrata quindi in auto, terminando così la sua visita al 'Villaggio della Difesa' di Roma, in occasione della festa delle Forze Armate. "Non molleremo.
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La posta in gioco dello scontro tra il Governo Meloni e la magistratura in materia di asilo e paesi (cosiddetti) sicuri appare tecnicamente complicata, ma chiaramente identificabile nel suo tratto politico essenziale: il rapporto che deve esistere tra il diritto statuale e il diritto europeo. È evidente che la posizione del Governo italiano presuppone l’ipotesi della prevalenza del primo sul secondo e, d’altra parte, si tratta di una posizione in…
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Finora è stato solo uno scambio di polemiche dopo “l’uno a zero” per i magistrati che quindici giorni fa erano riusciti a far rimpatriare dall’Albania i migranti destinati alla detenzione nei nuovi centri oltre confine voluti dal governo Meloni. Ma quello che s’annuncia la prossima settimana, quando gli immigrati raccolti in mare davanti a Lampedusa verranno fatti scend…
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Giorgia Meloni lo aveva detto: «Non ci faremo fermare dai giudici». E così nelle prossime ore ripartirà la missione Albania: la nave della marina militare Libra ha lasciato il porto di Messina e già da lunedì dovrebbe essere operativa nel Mediterraneo centrale, davanti alle coste libiche. Se, come pare possibile viste anche le buone previsioni meteorologiche (in questi giorni invece il mare non e…
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Il rebus dei migranti da Paesi sicuri entra in una nuova fase. Quella legata al riconoscimento o meno del decreto del governo dopo la bocciatura da parte dei giudici romani del trasferimento dei primi 12 profughi egiziani e bengalesi nei centri d’accoglienza in Albania. Ma anche alla decisione della Corte di Giustizia europea sulla qualifica di Stato sicuro. 1. Quanto impiegheranno i giudici in…
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Parliamo qui dell’ordinanza, con la quale un collegio del Tribunale Civile di Bologna ha sospeso il rigetto della domanda di protezione internazionale presentata da un bangladino, apparentemente trattenuto in Emilia-Romagna; rinviando la propria decisione a dopo un chiarimento pregiudiziale, da parte della CGUE (Corte di Giustizia dell’Unione europea) … il cd rinvio pregiudiziale. L’oggetto del contendere è sempre la definizione di paese sicuro, ove il richiedente…
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Con il recente decreto sui “paesi sicuri”, attualmente all’esame del Senato, il Governo è intervenuto per definire con una norma primaria ciò che fino a poche settimane prima era definito da un decreto interministeriale. Una mossa che ha avuto l’obiettivo di rendere operativi i centri di identificazione in Albania. Sul concetto di “Paese sicuro” è andato in scena uno scontro con i giudici. Il tribunale di Bologna ha rinviato il provvedimento (decreto…
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“Ci sono mostri sbattuti in prima pagina che noi vediamo solo belli, sorridenti e felici. Se sono giudici vorremmo, però, solo sapere se sono preparati e, magari, stimati da tutti. Solo su questo andrebbero giudicati. Le premesse c’erano da tempo, ma non avremmo mai pensato che si arrivasse a ciò: passare al setaccio la vita intima di chi esercita la giurisdizione solo perché colpevole di avere assunto una decisione sgradita (continuiamo a non capire perché, visto che, in fondo, ha…
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Questa volta l’attacco è particolarmente feroce: Marco Gattuso, presidente della sezione immigrazione del tribunale di Bologna che tre giorni fa ha rinviato alla Corte di Giustizia europea il decreto sui paesi sicuri, è diventato il nuovo obiettivo della destra e del suo braccio armato mediatico. Oltre al fatto di essere iscritto a Magistratura democratica e di aver partecipato a «incontri sul gender e sull’immigrazione», il peccato capitale di Gattuso è di essere da dieci anni, insieme al suo…
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"Il problema è che alla fine prevale l'ideologia sulla legge, qualche volta, come in questo caso. I giudici di Bologna fanno questo paragone" con la Germania nazista "che oggi ho visto 'Il Fatto Quotidiano' lo criticava. Diceva: dire queste cose finisce per essere un autogol. Che cosa c'entra la Germania nazista? Di cosa stiamo a parlare?". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a 'Dritto e Rovescio', in onda stasera su Retequattro
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Solo qualche mese fa, per la precisione all'inizio di maggio, Giorgia Meloni sventolava ramoscelli d'ulivo di fronte alla magistratura organizzata. A chi dall'opposizione la accusava di voler fare una riforma punitiva, aveva risposto che «uno si vendica di qualcuno che ha fatto qualcosa di male ma io non considero la magistratura un nemico». Negli stessi giorni, il Guardasigilli Nordio aveva presenziato al congresso dell'Anm ribadendo che «l'indipendenza della magistratura giudicante e requirente…
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Cari giudici della Corte di Giustizia, l'Italia non è un Paese sicuro! Emettetela questa sentenza, ne va della vita e della dignità di centinaia di migliaia di disperati che veramente meritano qualcosa di meglio
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In Parlamento la destra forza sul decreto Paesi sicuri e intimidisce i magistrati, in televisione Giorgia Meloni va dritta contro i giudici. La questione migranti è un nervo scoperto e il balletto giuridico sul patto Italia-Albania è tutt’altro che risolto dall’ultimo decreto approvato in Consiglio dei ministri, quello che stabilisce la lista dei Paesi sicuri. …
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ROMA (ITALPRESS) – “Mi sembra evidente che ci sia una minoranza di giudici che fa il male dell’Italia e degli italiani, che smonta di notte quello che noi cerchiamo di costruire di giorno nel nome della sicurezza, addirittura arrivando a evocare Hitler, la Germania nazista e il fascismo: cose surreali. Mi sembra evidente che fra gli oltre 9000 magistrati ce ne sia qualcuno che fa politica con la bandiera rossa in camera o in ufficio: il consiglio è che si tolgano la toga”.
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"Mi sembra evidente che ci sia una minoranza di giudici che fa il male dell'Italia e degli italiani, che smonta di notte quello che noi cerchiamo di costruire nel nome della sicurezza. Addirittura arrivando ad evocare Hitler e la Germania nazista, il fascismo, cose surreali". Così Matteo Salvini, dopo il nuovo stop al trasferimento dei migranti in Albania determinato dalla decisione del Tribunale di Bologna di rinviare alla Corte Ue il decreto sui cosiddetti 'Paesi sicuri', va…
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