Che siano tempi duri all’interno di OpenAI è più che confermato e visto il recente allontanamento di Sam Altman (e poi il repentino passo indietro), è innegabile che la società stia affrontando qualcosa di grosso. E nonostante tutte le incertezze del caso, questo “problema” sembra avere un nome preciso: Progetto Q. Poche le informazioni al riguardo ma, dalle prime indiscrezioni si tratterebbe di una nuova e potentissima forma di intelligenza artificiale che potrebbe stravolgere radicalmente tutto il settore.
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ANSA OpenAI, l’azienda più in voga nel campo della tecnologia, è stata protagonista di una settimana movimentata, prima la rimozione, poi la sostituzione e infine, la reintegrazione del suo ceo, Sam Altman, inventore di ChatGPT, chatbot basato su intelligenza artificiale e apprendimento automatico. Ma che cosa ha significato il ritorno di Altman? Cosa bisogna aspettarsi ora dal nuovo board di OpenAi? Il caos si è scatenato il 17 novembre: il consiglio di…
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Questo articolo è uscito sulla newsletter di scienza, innovazione e tecnologia, One More Thing, di Massimo Sideri. Per iscriversi cliccare qui. Cosa è accaduto sul serio in ChatGPT? Giuseppe Italiano, professore alla Luiss, ha definito sagacemente Sam Altman, il fondatore di OpenAi (cacciato da pochi giorni dal suo board proprio come accadde tanti anni fa a Steve Jobs con la Apple), «il primo licenziato dall’intelligenza artificiale».
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