«Ha vinto la democrazia, il popolo rumeno torna sovrano». Così il capodelegazione di FdI al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, ha commentato la vittoria al primo turno delle elezioni rumene dei conservatori di Aur, che ha ottenuto oltre il 40%. «Simion, il suo straordinario risultato al primo turno e una
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Si è preso la scena presentandosi a sorpresa al seggio insieme al controverso Calin Georgescu. Il vincitore del primo turno poi annullato era pressoché scomparso dalla scena pubblica dopo essere stato escluso dal nuovo round elettorale, ma ieri mattina di buon’ora — erano da poco passate le 8 — è riemerso in una scuola appena fuori Bucarest accanto al suo «erede» politico, George Simion, il rampante leader del partito…
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George Simion (a destra) si è presentato al seggio con Calin Georgescu, esponente dell'estrema destra che aveva vinto le presidenziali di novembre poi annullate - Ansa La Romania sceglie un altro nazionalista anti-Ue e anti-Nato al primo turno delle presidenziali bis, dopo quelle di novembre vinte da Calin Georgescu e annullate dalla Corte Costituzionale per irregolarità finanziarie e ingerenze russe.
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Al primo turno delle presidenziali in Romania ha trionfato il leader dell’estrema destra George Simion. Il numero uno di Aur ha preso oltre il 40%, un terzo in più rispetto alle stime dei sondaggi. E tra i rumeni della diaspora ha superato al 60% (Georgescu aveva vinto anche grazie ai rumeni all’estero, a novembre). A loro è andato il primo pensiero di Simion: "Mi inchino ai rumeni fuori dai confini nazionali che si sono presentati in gran…
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La scelta della Romania, tra un futuro legato all’Europa e alla Nato o una svolta ultranazionalista, è rimandata di due settimane. Il leader dell’Alleanza per l’Unione dei Romeni, George Simion, euroscettico, pro-Trump, nazionalista e anti-immigrazione, vola al primo turno delle presidenziali con poco più del 40 per cento delle preferenze, ma non vince. E al ballottaggio, il 18 maggio, sfiderà Nicușor Dan, il sindaco indipendente di Bucarest, filo-europeo e anti-corruzione, poco sopra il 20 per cento.
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