Stop agli operatori sanitari stranieri, visto di lavoro solo se si ha una laurea, maggiori oneri per i datori di lavoro britannici che vogliono assumere stranieri, politiche più stringenti per le università e raddoppiato il tempo per poter richiedere lo status di residente. Dall’altra parte, il governo di Londra vuole attirare sempre più ricercatori e designer. E dunque, il primo ministro britannico Keir Starmer, durante la conferenza stampa del 12 maggio ha presentato il Libro bianco…
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Approfondimenti:
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato un nuovo piano sull’immigrazione. Durante una conferenza stampa, ha affermato che è arrivato il momento di “riprendere finalmente il controllo dei confini della Gran Bretagna”. Il piano prevede un rafforzamento dei controlli su tutte le aree del sistema di immigrazione, inclusi i visti per lavoro, ricongiungimento familiare e studio. Starmer ha sottolineato la necessità di un approccio più rigoroso per ridurre…
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Starmer svolta a destra: “L’immigrazione ha causato danni incalcolabili al Regno Unito” Il Libro Bianco del Primo ministro britannico: "Rischiamo di diventare un’isola di stranieri. Basta esperimenti sui confini aperti" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Keir Starmer svolta a destra. Per seguire Farage, il primo ministro britannico laburista ha presentato un Libro Bianco per ridurre l’immigrazione: un documento che ricalca per retorica…
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Evitare che la Gran Bretagna diventi “un’isola di stranieri”. È questo il passaggio più contestato dell'intervento di Keir Starmer, che ha presentato oggi a Londra il Libro bianco sull'immigrazione. La ong Care4Calais chiede le scuse ufficiali del primo ministro britannico, "sono parole pericolose per qualsiasi premier". Sono provvedimenti e dichi…
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Il sogno inglese non se la passa meglio di quello americano. Se la stretta sull'immigrazione del premier Starmer dovesse decollare, per ottenere un permesso di lavoro a Londra occorrerà presentarsi alla dogana con una qualifica (possibilmente universitaria) e una fluente conoscenza della lingua locale (cioè la più globale di tutte). Insomma, non basterà biascicare il classico mantra "the pen is on the table" ma bisognerà essere in grado di…
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Prima gli inglesi. Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha presentato il piano sull’immigrazione: meno stranieri, controllo dei confini, stretta su residenza, lavoro, famiglia e studio. Una mossa che serve per arginare il drenaggio di voti dal partito anti-immigrati Reform UK guidato da Nigel Farage, che ha impaurito i Labour alle elezioni locali, crollati nei consensi come i Conservatori. In Gran Bretagna infatti buona parte dell’opinione pubblica è convinta che…
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Una stretta destinata a fare discutere, quella annunciata oggi da Keir Starmer, premier britannico, intenzionato a limitare fortemente gli ingressi nel Regno Unito. Nei decenni passati tanti giovani (italiani e non) si sono trasferiti in Inghilterra per brevi periodi – i mesi estivi, ad esempio – cercando di unire l’utile al dilettevole: un’esperienza all’estero per mettere da parte qualcosa in termini di risparmi, migliorare l’inglese e vivere un periodo…
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Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social Con le nuove leggi sull'immigrazione, per avere un lavoro in Inghilterra servirà una laurea e parlare in modo fluente la lingua inglese Per anni Londra è stata la meta dei giovani italiani che si trasferivano nella capitale…
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Gli italiani che sognano di trasferirsi a Londra per imparare l’inglese facendo i classici “lavoretti” devono rivedere i loro piani: ora bisogna conoscere la lingua prima di partire. Negli scorsi giorni il governo britannico ha infatti annunciato una stretta senza precedenti sull’immigrazione. Tra i nuovi requisiti, spicca l’innalzamento degli standard linguistici: chi arriva nel Regno Unito dovrà dimostrare un livello più elevato di conoscenza dell’inglese…
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Londra (Regno Unito), 12 mag. (LaPresse/AP) – Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha lanciato oggi il piano del suo governo sull’immigrazione. Ha promesso che ridurrà il numero di immigrati e renderà più difficile stabilirsi nel Regno Unito, affrontando una questione che da anni tormenta i governi che si succedono e che ha alimentato l’ascesa del partito anti-immigrati Reform UK che potrebbe minacciare l’establishment politico del Paese.
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Immigrazione, la linea dura di Starmer: "Più controlli a ogni livello" "Riprenderemo il controllo dei confini della Gran Bretagna" per ridurre l'immigrazione. Questa la promessa del primo ministro britannico Keir Starmer nel breve punto stampa di questa mattina. "Tutte le aree del sistema di immigrazione, compresi i visti per lavoro, ricongiungimento familiare, studio, saranno rafforzate in modo da poterle controllare meglio", ha detto Starmer.
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Il primo ministro britannico Keir Starmer ha promesso di "riprendere finalmente il controllo dei confini della Gran Bretagna" per ridurre l'immigrazione. "Tutte le aree del sistema di immigrazione, compresi i visti per lavoro, ricongiungimento familiare, studio, saranno rafforzate in modo da poterle controllare meglio", ha detto Starmer durante una conferenza stampa.
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Per decenni, Londra è stata la meta privilegiata per giovani italiani ed europei in cerca di una prima esperienza lavorativa, spesso legata al desiderio di migliorare l’inglese, inserirsi nel mondo del lavoro internazionale e aprirsi a nuove opportunità. Tuttavia, questa realtà è destinata a cambiare drasticamente. Il governo laburista di Keir Starmer ha deciso di introdurre una stretta significativa sull’immigrazione, rendendo ancora più difficile per i lavoratori stranieri ottenere un impiego nel Regno Unito
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– Il governo britannico, guidato dal primo ministro Keir Starmer, si prepara a presentare un Libro bianco sull’immigrazione. La ministra degli Interni Yvette Cooper ha annunciato l’introduzione di un sistema di e-visa con identità digitale per monitorare le partenze dei migranti al termine dei loro visti. Il piano prevede anche la fine del reclutamento di lavoratori nel settore dell’assistenza dall’estero e restrizioni per gli studenti internazionali.
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LONDRA – Addio Italian Dream. Finisce ufficialmente un’era. Perché ora i giovani stranieri, e anche italiani, che un tempo venivano qui a Londra e nel Regno Unito per fare un lavoretto, imparare l’inglese e lanciare la propria carriera, molto presto riceveranno una porta in faccia. Perché sarà impossibile dopo che il governo laburista di Keir Starmer oggi annuncerà nuove leggi draconiane sull’imm…
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LONDRA – Giorgio Locatelli, 62 anni, chef italiano di fama mondiale e stellato Michelin, da tanti anni a Londra dove è arrivato da giovanissimo e dove ha appena aperto un nuovo ristorante e bar alla National Gallery, cosa ne pensa di questa severissima stretta del Labour contro i lavoratori non qualificati stranieri, e dunque anche italiani? «È un provvedimento ridicolo, che influirà moltissimo s…
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Il governo britannico è pronto a svelare domani alla Camera dei Comuni un nuovo Libro bianco sull’immigrazione, con misure destinate a irrigidire la politica migratoria del Paese. Tra i punti salienti, la richiesta di poteri rafforzati per l'espulsione di cittadini stranieri con precedenti penali e l’innalzamento dei criteri per l’ottenimento di visti destinati a lavoratori specializzati. "Il numero complessivo dei migranti deve calare", ha scritto oggi la ministra…
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Trossard Juve, il belga fa parte della shortlist dei profili cercati per l’attacco! Concorrenza ad…
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