Omicidio di Sirolo, l’assassino dopo lo sparo è andato al mare con la fidanzata. Aveva con sè ancora l’arma del delitto La morte di Klajdi Bitri, giovane operaio di origini albanesi morto trafitto dalla sua fiocina a Sirolo, un antico borgo medievale delle Marche, si arricchisce di nuovi dettagli. I carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti, confermando la zuffa a seguito di una incomprensione stradale.
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Dice di non aver sparato, di non essersi reso conto di averlo ucciso, di aver preso il fucile da sub solo per difendersi. Si dispera Molloul Fatah, l’algerino di 27 anni fermato per aver l’omicidio di Klajdi Bitri, giovane operaio di origini albanesi morto domenica, trafitto dalla sua fiocina in una stradina della zona del Conero. Fatah non sapeva di averlo ucciso? Mah, di certo dopo averlo colpito gli ha estratto la fiocina dal petto ed è andato al mare.
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Dice di non aver sparato, di non essersi reso conto di averlo ucciso, di aver preso il fucile da sub solo per difendersi. Si dispera Molloul Fatah, l’algerino di 27 anni fermato per aver l’omicidio di Klajdi Bitri, giovane operaio di origini albanesi morto domenica, trafitto dalla sua fiocina in una stradina della zona del Conero. Fatah non sapeva di averlo ucciso? Mah, di certo dopo averlo colpito gli ha estratto la fiocina dal petto ed è andato al mare.
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Dice di non aver sparato, di non essersi reso conto di averlo ucciso, di aver preso il fucile da sub solo per difendersi. Si dispera Molloul Fatah, l’algerino di 27 anni fermato per aver l’omicidio di Klajdi Bitri, giovane operaio di origini albanesi morto domenica, trafitto dalla sua fiocina in una stradina della zona del Conero. Fatah non sapeva di averlo ucciso? Mah, di certo dopo averlo colpito gli ha estratto la fiocina dal petto ed è andato al mare.
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«L’ha ucciso a sangue freddo. È tornato all’auto, dal sedile posteriore ha preso la fiocina, si è avvicinato e ha sparato un colpo a mio fratello, al cuore. Poi ha ripreso l’arma ed è scappato con la fidanzata». Singhiozza Xhuliano, marmista di 18 anni, il fratellino minore per cui Klajdi Bitri stravedeva. «Era un secondo papà, mi ha fatto venire lui in Italia, mi ha trovato un lavoro…
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IL DOSSIER A sangue freddo: così Meloni&C. hanno ucciso il Sud LA NUOVA QUESTIONE MERIDIONALE - Addio coesione. Stop al Reddito, stangata su Pnrr e lavori pubblici (-18,5 miliardi), autonomia differenziata: il Mezzogiorno è la vittima prescelta DI ILARIA PROIETTI A chi lo accusa di voler male al Sud, Matteo Salvini risponde come il cane di Pavlov: dice di aver già comprato le
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Di Marina Verdenelli "Il fucile l’ho preso per difendermi, perché tre persone mi venivano addosso per picchiarmi. Non mi sono accorto di aver ucciso qualcuno e nemmeno di averlo ferito". E’ in carcere, a Montacuto, e si dispera Fatah Melloul, il 27enne algerino indiziato per il delitto del 23enne albanese Klajdi Bitri, morto domenica pomeriggio dopo essere stato trafitto da una fiocina di un fucile da pesca subacquea
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JESI «Non ci posso credere, ho i brividi solo a pensarci». E’ di unanime sgomento e incredulità la reazione di chi conosce Fatah Melloul, il 28enne di origini algerine ma cittadino italiano arrestato domenica a Palombina dai carabinieri per l’omicidio di Sirolo. Fatah, appassionato di calcio e di pesca, in Italia da anni insieme alla sua numerosa famiglia, è il presunto killer che a seguito di un diverbio stradale ha ucciso con una fiocina il giovane Klajdi Bitri, 23…
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«L’ha ucciso a sangue freddo. È tornato all’auto, dal sedile posteriore ha preso la fiocina, si è avvicinato e ha sparato un colpo a mio fratello, al cuore. Poi ha ripreso l’arma ed è scappato con la fidanzata». Singhiozza Xhuliano, marmista di 18 anni, il fratellino minore per cui Klajdi Bitri stravedeva. «Era un secondo papà, mi ha fatto venire lui in Italia, mi ha trovato un lavoro perché i nostri genitori sono rimasti in Albania -…
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Klajdi Bitri, 23enne albanese residente ad Ancona, è stato ucciso in strada a Sirolo dopo una liti per futili motivi. Il fratello minore: “Mi faceva anche da padre. Ha sempre e solo lavorato per farmi raggiungere l’Italia, trovare una vita più dignitosa”.
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Di Alberto Bignami «Voglio giustizia. Ho visto mio fratello morirmi davanti, ucciso con l’indifferenza più totale, senza nemmeno capirne il perché. Senza avere il tempo di accorgermi che stava morendo. L’ho visto diventare sempre più pallido, tutto d’un tratto, e non rispondermi più perché era morto. Ucciso». Xhuliano Bitri, 18 anni, lo abbiamo incontrato all’obitorio di Torrette dove accompagnato dagli amici, tra cui il più caro (Kledian Kasa), è venuto a…
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Ci sono volute meno di 4 ore per risalire al colpevole dell’omicidio che nel pomeriggio di lunedì ha visto Melloul Fatah togliere la vita la 23enne Klajdi Bitri con un colpo di fucile subacqueo. L’algerino è stato rintracciato sul litorale di Falconara grazie all’utilizzo delle immagini di video sorveglianza I FATTI Secondo le ultime ricostruzioni sarebbe tutto accaduto in seguito da una banale lite per un diverbio presso una rotatoria nel centro di…
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Melloul Fatah, 27 anni, è il presunto killer del giovane albanese morto ieri sera a Sirolo a colpi di fiocina. Il ragazzo non si sarebbe reso conto di aver ucciso e nemmeno che la fiocina del fucile da pesca subacquea aveva trafitto i giovane. Il 27enne ora è rinchiuso nel carcere di Montacuto ad Ancona. Melloul ha ha fatto scena muta con il pm Marco Pucilli che nella notte lo ha interrogato in caserma, ad Osimo, alla presenza del suo…
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Morire a 23 anni, trafitto da un colpo di fiocina al petto durante una lite per motivi di viabilità. E’ la morte assurda di di un giovane operaio albanese, a Sirolo, in provincia di Ancona, una delle più note località balneari dell’Adriatico, nel cuore della Riviera del Conero. Il presunto assassino, un 30enne di nazionalità algerina, è stato preso poco dopo dai…
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Giovane ucciso con un colpo di fiocina dopo lite nel traffico: presunto killer trasferito in carcere
Cronaca Ancona Giovane ucciso con un colpo di fiocina dopo lite nel traffico: presunto killer trasferito in carcere di Picchio News Stampa PDF È stato portato in carcere Fatah Melloul, l’operaio algerino di 28 anni, residente a Montecarotto in Vallesina. Secondo gli inquirenti il giovane è gravemente indiziato del delitto di Klajdi Bitri, il 23enne d’origine albanese trafitto e ucciso ieri pomeriggio a Sirolo con un colpo di fiocina dopo una…
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Di Alberto Bignami E’ durata quattro ore la fuga di Fatah Melloul, l’algerino di 28 anni che ieri pomeriggio alle 16,40 ha ucciso con una fiocina, sparatagli al petto utilizzando un fucile da sub, il 23enne albanese Klajdi Bitri. Il tutto tra lo choc di diversi passanti che hanno assistito alla scena in via Cilea, a Sirolo. Un omicidio dettato dalla follia, a seguito di un litigio tra automobilisti dove, a cercare di fare da…
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Gps e telecamere per la caccia al killer «Era andato a pesca a Falconara Non credeva di averlo ucciso» (Video) OMICIDIO DI SIROLO - Fatah Melloul, 28enne algerino, dopo aver assassinato con una fiocina il 23enne albanese Klajdi Bitri, è stato rintracciato quattro ore dopo dai carabinieri. Era con la fidanzata. Questa mattina, dopo un lungo interrogatorio, l'uomo è stato accompagnato nel carcere di…
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In un video diffuso via social, probabilmente girato da un residente di Falconara Marittima (Ancona), i carabinieri immobilizzano Melloul Fatah, arrestato per l'omicidio di Klajdi Bitri, il 23enne ucciso con un colpo di fiocina a Sirolo . Uno dei militari gli intima "Mettiti giù, mettiti giù", facendolo stendere a terra. L'altro carabiniere, che impugna il taser, gli dice: "Hai ammazzato un ragazzo".
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Morire a 23 anni, trafitto da un colpo di fiocina al petto durante una lite per motivi di viabilità. E' la morte assurda di di un giovane operaio albanese, a Sirolo, in provincia di Ancona, una delle più note località balneari dell'Adriatico, nel cuore della Riviera del Conero. Il presunto assassino, un 30enne di nazionalità algerina, è stato preso poco dopo dai carabinieri, a Falconara Marittima, a poco più di 30 km di distanza: era a torso nudo con l'arma del delitto un fucile da sub.
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E' stato fermato dai carabinieri l'uomo che ha ucciso ieri pomeriggio un 23enne con un colpo di fiocina durante una lite a Sirolo (Ancona). Era a torso nudo per strada a Falconara Marittima, con l'arma del delitto, un fucile da sub. Si tratta di un 30enne di nazionalità algerina. E' stato condotto in stato di arresto nella caserma dei carabinieri di Osimo, che stanno indagando con il supporto del Reparto Operativo Nucleo Investigativo, per essere interrogato dal pm della Procura di Ancona Marco Pucilli.
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Faceva il vago quando è stato arrestato dai carabinieri del Norm di Osimo. «Che volete?» ha domandato. «L’abbiamo preso, l’abbiamo preso», dicono i militari via radio alla centrale mentre trattengono il presunto killer, immobilizzato con l’uso del taser, vista la sua pericolosità, anche se non sembra fosse sotto effetto di sostanze. Nel video che immortala quella scena da brividi a Sirolo, si vede…
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SIROLO – La violenta lite in strada, le botte poi il colpo di fiocina sparato con un fucile da sub che ha preso un 23enne in pieno petto uccidendolo all’istante. Ieri pomeriggio (domenica 27 agosto) è stato il caos in via Cilea, stradina a pochissimi passi dal centro di Sirolo. A perdere la vita Klajdi Bitri, 23enne albanese residente ad Ancona. L’operaio, che lavorava per un’azienda dei cantieri navali, è morto dopo aver cercato di difendere un amico, giovane papà…
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Ucciso con un colpo di fiocina al petto per aver difeso un amico padre di famiglia durante una lite stradale a Sirolo, al Conero: la vittima è Klajdi Bitri, un operaio albanese di 23 anni e il suo presunto aggressore, Melloul Fatah, un 30enne algerino, è stato poi fermato in serata a Falconara Marittima, a una trentina di chilometri dal luogo del delitto, dove si aggirava a petto nudo con in mano ancora il fucile da sub.
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Serie D – Il Sora Calcio, nonostante la bella prestazione, la scorsa domenica è stata eliminata dalla Coppa Italia di categoria dall’Avezzano che dunque, adesso, si approccerà al primo turno. Preliminari che sono costati cari alla formazione bianconera, punita su due errori che si sono tradotti nel 2-1 finale. Al ‘Dei Marsi’, i locali sfruttano la situazione mentre gli ospiti non riescono a capitalizzare le chance costruite.
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