Una commissione d’inchiesta creata con procedura speciale dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha presentato un dettagliato rapporto che accusa Israele di genocidio a Gaza. Durante una conferenza stampa gli esperti scelti dall’istituzione – a cui fa capo, pur non essendo coinvolta in questo rapporto, anche la rappresentante Francesca Albanese – hanno invitato il segretario generale António Guterres e gli altri vertici delle Nazioni Unite ad adottare il…
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Approfondimenti:
Gaza è una tragedia, non “umanitaria”, aggettivo tremendamente ambiguo in questa situazione, ma dell’umanità. Conseguenza anche, ma nient’affatto esclusiva e necessitata, dei crimini commessi da Hamas il 7 ottobre e che probabilmente Hamas avrebbe potuto evitare liberando senza condizioni gli ostaggi israeliani, Gaza sta affondando sotto il tiro incrociato di altri crimini, di gravissimi errori, di deprecabili ambizioni.
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Di fronte all’argomento israeliano secondo cui non basta constatare distruzioni massicce e molti morti civili per parlare di genocidio, ma che bisogna provare che si tratta di una decisione e di una politica deliberata, Navi Pillay insiste. “Siamo altamente qualificati. Sono stata giudice al Tribunale penale per il Ruanda (che ha emesso, ndr.) la prima decisione sul genocidio. Sappiamo come applicare questi criteri”, spiega.
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Nello stesso giorno in cui le forza israeliane sono entrate a Gaza City, dando il via alla fase principale della sua offensiva di terra nella città, una commissione d’inchiesta indipendente delle Nazioni Unite ha accusato Israele di star commettendo un genocidio nella Striscia. Le accuse sono rivolte al primo ministro Benjamin Netanyahu e ad altri alti funzionari del suo governo. Non si tratta certo delle prime accuse di questo tipo…
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, insieme al presidente israeliano e a un ex ministro della Difesa, hanno "incitato al genocidio" nella Striscia di Gaza. È quanto afferma senza mezzi termini il rapporto - reso noto oggi - stilato da una commissione d'inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni Unite che, nel testo, "conclude che il presidente israeliano Isaac Herzog, il primo ministro Benjamin Netanyahu e l'ex ministro della Difesa Yoav Gallant hanno incitato al…
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Gli investigatori indipendenti delle Nazioni Unite hanno accusato Israele di aver commesso un "genocidio" a Gaza con l'intento di "distruggere i palestinesi", attribuendo la responsabilità al primo ministro Benjamin Netanyahu e ad altri vertici dello Stato. Nel nuovo rapporto, pubblicato a quasi due anni di distanza dall'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, la Commissione d'inchiesta internazionale ha rilevato che le forze israeliane hanno compiuto "quattro…
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GAZA CITY, L’IDF AVANZA VIA TERRA: “CONTROLLIAMO IL 40% DEL TERRITORIO”. IL MINISTRO KATZ: “COSI CADRÀ HAMAS”. L’ONU: “ISRAELE HA COMMESSO GENOCIDIO”. LA REPLICA: “DOSSIER BASATO SU FALSITÀ”. Al momento l’Idf controlla circa il 40% del territorio urbano di Gaza City, dopo le operazioni delle scorse settimane. Il ministro Katz: “Vogliamo prendere il controllo di Gaza City perché è il principale simbolo di governo di Hamas.
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“Le notizie di oggi riportano che la notte scorsa l’esercito israeliano è entrato via terra nella città di Gaza, con l’obiettivo di conquistarla e occuparla interamente. I nuovi intensi bombardamenti hanno ucciso almeno 35 persone. Le azioni militari che Israele continua a portare avanti contro Gaza contravvengono ai principi più elementari del diritto internazionale e ai valori umani fondamentali.
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Il documento "Analisi legale della condotta di Israele a Gaza ai sensi della Convenzione sul genocidio" sostiene che dal 7 ottobre 2023 al 31 luglio 2025 "le autorità israeliane intendevano uccidere il maggior numero possibile di palestinesi" anche attraverso "la distruzione della loro capacità riproduttiva" “La bambina sopravvissuta, Layan Hamada, ha chiamato la Croce Rossa riferendo che un carro armato era accanto a loro.
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Il rapporto presentato oggi dalla Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sul Territorio palestinese occupato, compresa Gerusalemme Est, e Israele (d’ora in avanti Coi), alla 60ª sessione del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, ha concluso che le autorità e le forze israeliane hanno commesso e stanno continuando a commettere genocidio nella Striscia di Gaza occupata.
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I carri armati israeliani sono entrati a Gaza City. L'offensiva di terra israeliana ha raggiunto il centro nevralgico della Striscia di Gaza nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 settembre, dopo una serie di bombardamenti a tappeto condotti attraverso artiglieria pesante, droni e attacchi aerei coordinati. L’offensiva israeliana avviene quasi in contemporanea alla pubblicazione del rapporto…
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Una squadra di esperti incaricata dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, la Commissione d’inchiesta sui territori palestinesi occupati e Israele, ha concluso che Israele sta commettendo un genocidio a Gaza. La commissione ha pubblicato un report che chiede alla comunità internazionale di porre fine al genocidio e ad adottare misure per punire i responsabili. Né la commissione (composta da 3 membri) né il Consiglio Onu (composto da 47 Paesi membri) possono intraprendere azioni contro un…
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Stando a quanto si legge in una dichiarazione congiunta delle organizzazioni israeliane per i diritti umani, l’ordine delle forze israeliane di evacuare Gaza City costituisce un atto di «pulizia etnica». Secondo il quotidiano Haaretz, le ong affermano che l’evacuazione sta venendo condotta in un luogo in cui è stata proclamata la carestia di massa. Essa è dunque «contraria al diritto internazionale».
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Il rappresentante permanente di Israele presso le Nazioni Unite a Ginevra, Daniel Meron, ha definito “falso” e condotto da “tre rappresentati di Hamas” il nuovo rapporto che accusa Israele di aver commesso un “genocidio” a Gaza. Reso noto dalla Commissione Internazionale Indipendente d’Inchiesta delle Nazioni Unite (Coi) su Gaza, il rapporto accusa il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, l’ex ministro della Difesa Gallant e il presidente di Israele di istigazione e accusa il…
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Il capo dello staff di Netanyahu, Tzachi Braverman, è stato nominato ambasciatore di Israele nel Regno Unito. La nomina è avvenuta l'ultimo giorno del mandato dell'ambasciatrice Tzipi Hotovely. Braverman è stato selezionato dal Comitato consultivo per le nomine senior. La sua nomina dovrà essere confermata dal governo, ma è molto probabile che verrà approvata. Braverman è…
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“L’assalto alla residua popolazione palestinese di Gaza non è solo un crimine ma un errore strategico di Israele, figlio della retorica di Netanyahu, finito prigioniero di se stesso quando ha posto come obiettivo della guerra - ormai più che sovraestesa su innumerevoli fronti, tutti aperti, nessuno chiuso - la distruzione totale di Hamas, fino all’alba del 7 ottobre finanziato in…
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Il Destino Tragico di Alexei Navalny Alexei Navalny, noto oppositore del regime di Vladimir Putin, è deceduto nel 2024 in una colonia penale siberiana. La sua vedova, Yulia Navalnaya, ha denunciato sui social media che il marito è stato avvelenato. Nel febbraio dello stesso anno, Yulia ha spiegato che sono stati riusciti a prelevare campioni biologici di Alexei e a trasferirli all’estero per analisi in laboratori occidentali.
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