"La guerra a Gaza deve finire subito". Lo si legge in una dichiarazione del ministro degli Esteri dell'Italia, Tajani, insieme agli omologhi di 22 Paesi europei e non solo, e al commissario Ue. Firmata da Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito
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"A Gaza 600mila persone sono a rischio di morte imminente per la fame. Le testimonianze sono terribili: le persone svengono per strada. La fame forzata è una ulteriore arma di guerra con cui il governo di Netanyahu intende portare avanti il suo piano criminale di colonizzazione della Palestina. Non solo le bombe dell'IDF, che nelle ultime ore hanno colpito proprio i centri di distribuzione del cibo causando centinaia di vittime, Netanyahu intende continuare a sterminare la popolazione civile di Gaza…
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L'agenzia umanitaria delle Nazioni Unite torna a criticare Israele per l’operaziona a Gaza, definendo “devastante” l’ordine di evacuare il centro di Gaza. L'Onu e le Ong segnalano regolarmente il rischio di carestia nella Striscia di Gaza assediata da Israele dopo oltre 21 mesi di conflitto. La Protezione civile della Striscia di Gaza ha affermato che nella giornata di domenica le forze armate israeliane hanno sparato sui palestinesi che cercavano di…
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“Chiedo nuovamente che si fermi subito la barbarie della guerra e che si raggiunga una risoluzione pacifica del conflitto”. Così all’Angelus Papa Leone XIV ha commentato la situazione del Medio Oriente e di Gaza, dopo “l’attacco militare” alla parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza City. “Continuano a giungere anche in questi giorni – ha esordito Papa Prevost dopo l’Angelus – notizie drammatiche dal Medio Oriente in particolare da Gaza, esprimo il mio profondo dolore per l’attacco…
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Dopo l'attacco israeliano alla Chiesa della Sacra Famiglia a Gaza Netanyahu chiama il Papa Il Pontefice ha rinnovato l'appello di un cessate il fuoco. In mattinata visita del cardinal Pizzaballa alla parrocchia bombardata
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A Laterza esplode la protesta dei commercianti di Via Roma, la principale arteria cittadina e cuore pulsante del commercio locale, dopo oltre due anni di lavori ininterrotti che hanno trasformato la strada in un cantiere permanente. Stanchi di promesse non mantenute e ritardi inspiegabili, i negozianti hanno deciso di alzare la voce avviando una serrata generale e un sit-in permanente, che proseguirà ad oltranza fino a quando la via non sarà riaperta al traffico veicolare.
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