Le richieste delle parti civili coinvolte nella strage di Capodanno di Crans-Montana potrebbero aggirarsi tra i 600 milioni e il miliardo di franchi. Le prime stime - riferite da Pascal Pichonnaz, professore di diritto privato all'Università di Friburgo, intervistato dal quotidiano del Vallese Le Nouvelliste - riguarderebbero le cure mediche, la perdita di reddito e il danno morale. Ma i tempi di liquidazione…
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E ora entrano in ballo (anche) i soldi. Le richieste delle parti civili coinvolte nella strage di Capodanno, a Crans-Montana, potrebbero aggirarsi tra i 600 milioni e il miliardo di franchi (più o meno come gli euro). Le prime stime - riferite oggi da Pascal Pichonnaz, professore di diritto privato all'Università di Friburgo, intervistato dal quotiano del Vallese Le Nouvelliste - riguarderebbero le cure mediche, la…
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La tragedia di Crans Montana in Svizzera a Capodanno nel locale “Le Constellation” che ha mietuto 40 giovani vittime è stata devastante per le famiglie che ne sono rimaste coinvolte. In queste tristissima vicenda sono oltre cento i feriti che sono stati colpiti e tra questi ultimi ce n’è uno che ha riguardato anche un giovane ragazzo che si chiama Antonio, figlio di una persona originaria di Maida Tommaso Lucia , un papà che è cresciuto…
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È l’1.31 della notte di Capodanno quando sul telefono di Tommaso Lucia compare un messaggio che gli cambia la vita: «Vieni papà che sto bruciando». A scriverlo è Antonio, 16 anni, intrappolato nell’incendio del locale Le Constellation di Crans-Montana. Un rogo devastante che uccide 40 ragazzi e lascia 116 feriti. Antonio si salva per miracolo. Dopo le prime cure a Losanna, ha lasciato…
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Un papà, Tommaso Lucia, calabrese di origini, precisamente di Maida, racconta il dramma della notte di Capodanno a Crans Montana vissuto dal figlio Antonio, in un’intervista al Corriere della Sera a cura di di Ferruccio Pinotti. L’amministrazione comunale e la comunità maidese si stringono a questa famiglia testimoniando solidarietà e vicinanza. Lucia, scrivono dall’amministrazione comunale del centro dell’hinterland lametino: “è un papà originario…
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La schiuma fonoassorbente che è stata all'origine del rogo del Constellation, a Crans-Montana, "era ben visibile durante i controlli effettuati dal Comune, non era nascosta, quindi anche i responsabili della sicurezza, persone che sono venute a controllare, non hanno assolutamente rilevato alcun pericolo particolare legato a queste schiume". Lo dice Patrick Michod, avvocato di Jacques Moretti, proprietario del Constellation, in una intervista trasmessa da Rsi…
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Benvenuti in rue Centrale 35. Non fosse per quel piccolo «altarino» sul selciato — che spiega ai passanti cosa è accaduto — si faticherebbe a comprendere che in questa strada, la più importante di Crans-Montana, quaranta persone (minorenni, in gran parte) sono morte a Capodanno cercando di sfuggire alle fiamme divampate in un discobar. Ieri, sul presto, le autorità hanno tolto i nastri biancorossi che impedivano il…
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A raccontare l'accaduto al Corriere della Sera è stato lo stesso papà di Antonio, che ha ricordato i momenti terribili per salvare suo figlio e si è soffermato sulla doppia battaglia che li attende: quella del suo ragazzo per la guarigione e quella per la giustizia e il risarcimento dei danni. Antonio, infatti, è salvo per miracolo, è ricoverato nel reparto…
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«Vieni papà che sto bruciando». È l’1.31 della notte di Capodanno quando Tommaso Lucia riceve il messaggio del figlio Antonio, 16 anni, intrappolato nell’incendio del locale Le Constellation di Crans-Montana. Un rogo che costerà la vita a 40 ragazzi e lascerà 116 feriti. Antonio si salva per miracolo. Dopo il ricovero a Losanna oggi sta affrontando il pieno recupero nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale…
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