Dopo le sospensioni la protesta degli studenti del Tasso: “Valditara continua ad ignorarci” Continuano a farsi sentire gli studenti e le studentesse del liceo Tasso di Roma, in presidio all’uscita di scuola dopo le sospensioni e l’attacco diretto subito dal ministro Giuseppe Valditare. “Continuano ad ignorarci, ma noi vogliamo risposte”. Entra nel nuovo canale WhatsApp di Roma Fanpage.it A cura di Beatrice Tominic "È più facile concentrarsi sul rumore…
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Seduti con le gambe incrociate sull’asfalto sotto alla scuola che hanno occupato a dicembre, in una via Sicilia per l’occasione chiusa al traffico, facendo anche un «minuto di rumore» agitando mazzi di chiavi, nel primo pomeriggio di ieri gli studenti e le studentesse del liceo Tasso si sono riuniti in un sit-in per «rispondere alle dichiarazioni di Giuseppe Valditara». Il ministro dell’Istruzion…
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Undefined Via Sicilia, ore 14 e 15. Oltre duecento ragazzi seduti sull’asfalto davanti al liceo Tasso bloccano la strada, mentre a turno col megafono una ragazza e un ragazzo del Cpt, il Collettivo politico del Tasso, arringano i compagni. Protestano «contro la negazione della libertà di espressione e di dissenso». È la reazione alle sanzioni disciplinari arrivate per tutti e 170 gli studenti che hanno dichiarato di avere partecipato all’occupazione del loro liceo classico, dal 5 all’11 dicembre…
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Quello che sta accadendo al liceo Tasso di Roma possiede una dimensione simbolica che corrisponde in pieno alla profonda crisi etica contemporanea: trionfa il clamore mediatico, perdono rilevanza le gerarchie culturali, la democrazia si trasforma in una recita a soggetto, l’istruzione mostra il suo lato più istituzionale e normativo, i precetti si affermano, le passioni vengono meno, tutti cercano il consenso, pochi puntano ai valori.
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ROMA «Noi facciamo questo sit-in silenzioso, anche per rimarcare il troppo baccano che stanno facendo i nostri genitori intorno alla nostra lotta, all’occupazione della scuola e alle sanzioni che ci vengono inflitte dal preside per la battaglia in corso». Parla così, e non è il solo, un ragazzo della quarta G del liceo Tasso, quello dell’intellighenzia di sinistra e anche dell’eccellenza culturale.
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Questa è la cronaca di come una banale dialettica tra studenti occupanti e dirigenza scolastica, meritevole tuttalpiù delle pagine locali, sia diventata, a causa della propaganda (del governo e dell’opposizione), una questione nazionale dove tutto è esposto, chat dei genitori, bisbigli dei docenti, tranne le motivazioni che hanno spinto i ragazzi a protestare. Ieri gli studenti e le studentesse del Liceo oggetto della questione, il Tasso, nel pieno centro di Roma, hanno organizzato un «sit-in silenzioso» davanti l’istituto.
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Il preside del Tasso commina 5 in condotta e lavori socialmente utili a chi ha occupato a dicembre? Gli studenti del Tasso ma non solo rispondono con un sit-in silenzioso di fronte alla scuola. Strada bloccata, zaini e libri poggiati sull'asfalto, i ragazzi rivendicano la libertà d'espressione e il dissenso. Cosa chiederebbero al ministro Valditara? Emma, rappresentante del Collettivo Politico Tasso, parla per tutti: "Che ascolti noi e il…
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È il giorno del sit-in degli studenti del Tasso, storico liceo vicino a via Veneto al centro dell'attenzione mediatica nazionale e delle polemiche dopo le sanzioni proposte dal dirigente scolastico - 5 in condotta nel primo trimestre e dieci giorni di sospensione - per gli studenti che hanno occupato la scuola a novembre, una settimana di protesta trascorsa tra qualche convegno impegnato e serate a base di…
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Non tutti gli studenti del liceo Tasso erano d’accordo a occupare scuola, nonostante la maggioranza «anche quella silenziosa» condivida i motivi della protesta. A raccontarlo è Marcello Ambrogi, 17 anni, rappresentante d’istituto e tra i liceali appartenenti al collettivo studentesco promotore dell’occupazione. Perché sei contrario?«È un metodo di protesta che non porta risultati, ha perso il valore che aveva una volta.
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Francesco Specchia 19 gennaio 2024 Roma, Parioli, dialogo immaginario tra un genitore progressista e il figlio ideologicamente svogliato, prima dell’occupazione d’un perturbante liceo romano. «Giangiacomo caro, hai messo tutto in cartella? Il libro di latino, il Rocci, lo striscione “Preside fascista sei il primo della lista” con la scritta cubitale tipo Leonkavallo ?». Giangiacomo sbuffa: «Sì Papi, ho messo tutto, ma...
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Francesco Storace 19 gennaio 2024 La scuola seria e giusta. Il progetto a cui sta lavorando il ministro Giuseppe Valditara costruisce un’istruzione ancorata ai valori e rispettosa. Istruzione e Merito – come è chiamato ora il dicastero - si coniugano se ha termine un clima di intollerabile anarchia. E il ministro ha spiegato che cosa vuol fare in radio, una “lezione” nell’etere, nel programma Il Rosso e Nero di RadioUnoRai condotto da me e Vladimir Luxuria ogni mattina alle 11,30.
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I l liceo romano occupato è più di un caso politico: mostra un problema crescente nei rapporti tra genitori (troppo protettivi) e figli (oltre che nella scuola) Il caso dei genitori troppo protettivi L’occupazione scolastica del liceo Tasso a Roma è diventato più che un caso di ordinaria cronaca ed è andato oltre lo scontro politico. È lo specchio di una società nella quale una “normale” occupazione scolastica (come quelle andate in scena a centinaia nel corso degli anni) fa riflettere su cosa…
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Si continua a parlare dell’occupazione dello scorso dicembre del liceo Tasso di Roma, il cui dirigente scolastico ha deciso di punire con il pugno duro coloro che vi hanno partecipato e hanno causato danni ingenti all’edificio, con il plauso del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. A parlare, ai microfoni de Il Corriere della Sera, è uno dei rappresentanti dell’istituto, 17 anni, che ha…
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Le ragioni degli studenti: “Vogliamo Una scuola in cui costruire una società più uguale” I cambiamenti concreti Gli studenti: “Senza dissenso non c’è democrazia” La polemica non accenna a placarsi: dopo l’occupazione di dicembre scorso da parte del liceo Tasso, a Roma, sono arrivate le sanzioni per i 170 giovani coinvolti: sospensioni di 10 giorni, insufficienza in condotta e lavori socialmente…
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Liceo ginnasio Torquato Tasso, via Sicilia, rione Ludovisi, Roma. Una volta lì c’era uno dei parchi più belli del pianeta, accanto a quella che adesso è via Veneto. I principi Boncompagni-Ludovisi lo vendettero alla Generale Immobiliare, tra l’indignazione e le grida di dolore di Ferdinand Gregorovius, Gabriele D’Annunzio, Theodor Mommsen. Riassunto delle puntate precedenti…
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Il ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, intervenendo alla trasmissione radiofonica “Il rosso e il nero”, su Rai Radio1, riferendosi alle aggressioni cui qualche docente è stato vittima, ha detto: “In un contesto nel quale leggiamo sempre notizie di aggressioni, lo Stato deve fare la sua parte ed essere accanto al personale scolastico”. “Bisogna rivedere alcune norme, come quella della sospensione, che spesso è un regalo.
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Liceo Tasso, gli studenti: “Sospesi per l’occupazione? Ci assumiamo responsabilità di un gesto politico” Dopo le punizioni e le parole del ministro Valditara, studenti e studentesse del Collettivo Politico del liceo Tasso spiegano a Fanpage.it cosa vogliono dalla scuola. Entra nel nuovo canale WhatsApp di Roma Fanpage.it A cura di Beatrice Tominic 19 Hanno applaudito ai provvedimenti disciplinati presi dal preside dopo l'occupazione del…
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Monta la protesta degli studenti contro il preside e il corpo docente. In una lettera, firmata dalla dirigenza e da metà del corpo insegnante, i docenti danno dei “sedicenti rivoluzionari” ai 170 responsabili dell'occupazione.
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