L'inaspettata esclusione di Lorenzo Fortunato dalla lista dei convocati per il Giro d'Italia renderà assai incerta anche la sfida per la maglia azzurra degli scalatori. Se i grandi favoriti per il Trofeo Senza Fine dovessero concedere il via libera a fughe più o meno numerose nelle tappe di alta quota, l'affare potrebbe coinvolgere un buon numero di specialisti e un pugno di potenziali outsider. Vediamoli da vicino.
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Il Giro d'Italia 2026 potrebbe aprirsi con un epilogo parziale abbastanza curioso. Sul traguardo bulgaro di Burgas, il primo di questa edizione, ci sarà infatti in palio il prestigioso successo di tappa e anche, come diretta conseguenza, l'assegnazione della altrettanto prestigiosa prima Maglia Rosa del Giro. C'è però un'eventualità, non del tutto irrealizzabile, che darebbe vita a uno scenario in cui il…
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L'edizione numero 109 della corsa rosa parte dalla Bulgaria con arrivo previsto a Roma il 31 maggio Ci siamo, venerdì 8 maggio è il grande giorno del Giro dell'Italia. L'edizione numero 109 partirà dalla Bulgaria: tre tappe con arrivo domenica 10 nella capitale Sofia, prima del rientro in Italia e della lungo percorso che porterà al gran finale di Roma, in calendario il 31 maggio. Un totale di 21 tappe per 3.468 km e un dislivello complessivo di 48.700 metri.
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Ci sarà chi torna al Giro con l’intenzione di ritrovare il colpo di pedale di due stagioni fa; chi per permettere al proprio capitano di allungare la striscia di vittorie e ambire alla maglia ciclamino; chi per confermare il percorso di crescita e chi, invece, per vivere la prima esperienza in una grande corsa a tappe. Sono queste le aspettative di Lorenzo Rota, Simone Consonni, Lorenzo Milesi e Simone Gualdi, i quattro bergamaschi che domani (venerdì…
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Il governatore a margine dell'esposizione del Trofeo ufficiale della corsa rosa a Trieste Trieste, 7 mag - "Siamo la prima regione nella penisola ad aver stretto una partnership così importante con il Giro d'Italia, nell'ottica di consolidare l'immagine del Friuli Venezia Giulia come destinazione d'eccellenza. Non a caso abbiamo in esposizione per due giorni il trofeo ufficiale a Trieste, ma soprattutto, grazie all'accordo con Rcs, il marchio promozionale della regione godrà di una…
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Mancano ormai 24 ore alla partenza del Giro d'Italia 2026, i corridori hanno alle spalle il periodo di preparazione e sono pronti ad affrontare le tre settimane di gara che decideranno chi si porterà a casa l'ambita Maglia Rosa. Ma come si è svolto l'approccio al GT italiano per i principali contendenti al successo finale?…
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Prende il via domani l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. La Red Bull-Bora-hansgrohe sarà, molto probabilmente, la principale rivale del favorito Jonas Vingegaard in ottica successo finale. La formazione tedesca si affida per questo a Giulio Pellizzari e Jai Hindley. Alla vigilia l’australiano ha analizzato il percorso di gara e si è soffermato sugli obiettivi da centrare. Hindley inizia così la sua riflessione ai microfoni di Spazio…
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Con l’inizio del Giro d’Italia i corridori di casa nostra si preparano a caccia dei loro rispettivi obiettivi. La classifica generale, oppure una vittoria di tappa, senza dimenticare le altre maglie che non siano quella Rosa: molti ciclisti italiani quindi hanno differenti motivazioni. Vediamo chi potrebbero essere i nomi in grado di farci sognare. Giro d’Italia 2026, tutto su Giulio Pellizzari Detto che il grande favorito per la vittoria finale è Jonas…
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Il Giro d’Italia 2026 può essere seguito in televisione sui due network che più ore dedicano solitamente al ciclismo, quindi Rai per quanto riguarda la tv in chiaro ed Eurosport a pagamento. Tra Raidue e Raisport La giornata della corsa rosa viene raccontata su due canali della tv di Stato, Raidue e Raisport. Si comincia al mattino sul canale 58 del digitale terrestre circa un’ora prima del mome…
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Un dominio stile Pogacar 2024 oppure una clamorosa sorpresa, magari tinta d’azzurro? Il Giro d’Italia sembra avere già un padrone ancora prima di iniziare, visto che la prima volta di Jonas Vingegaard profuma di vittoria annunciata. Il danese della Visma-Lease a Bike è il favorito assoluto, anche per i boookmaker che pagano pochissimo un suo trionfo a Roma, per coronare l’impresa di vincere le tr…
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Sarà Burgas, la nuova meta low cost sul Mar Nero, a celebrare la prima maglia rosa della corsa che parte dalla Bulgaria. Il festeggiato potrebbe essere Jonathan Milan, 25 anni della Lidl-Trek. Azzurro di talento e di grande potenza, fuoriclasse della pista, un oro olimpico e due mondiali (più tre bronzi in tutto). Parte favorito nelle volate e, in caso di vittoria, darà speranza al nostro movimento che, proprio nei Balcani, potrebbe rialzare la testa.
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Dalla Bulgaria a Roma, il percorso del Giro d’Italia 2026, le tappe e come giocare al FantaGiro: squadre, regole, classifiche e strategie per vivere la corsa da protagonista Manca pochissimo al via del Giro d’Italia 2026 che si svolgerà dall’8 al 31 maggio. Una partenza che, come di consueto negli ultimi anni, sarà lontano dallo stivale. Le prime tre tappe, infatti, si svolgeranno in Bulgaria tra Nesebăr, Burgas e Sofia e offriranno terreno favorevole ai…
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Il Giro d’Italia 2026 si correrà da venerdì 8 maggio a domenica 31 maggio: tre settimane di passione, 21 tappe da disputare, quasi 3500 chilometri di sudore e di fatica per i ciclisti che si cimenteranno sulle strade del Bel Paese, anche se la partenza e le prime tre frazioni si svilupperanno in Bulgaria. La Corsa Rosa si preannuncia più spettacolare che mai, caratterizzata da un percorso particolarmente impegnativo con grandi salite (soprattutto nel…
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Gli occhi degli appassionati sono tutti su Jonas Vingeegard per la 109a edizione del Giro d’Italia, che prenderà il via domani dalla Bulgaria e si concluderà domenica 31 maggio a Roma. Doppio vincitore del Tour de France nel 2022 e 2023 e capace di conquistare la Vuelta lo scorso anno, il danese si presenta ai nastri di partenza con lo status di grande favorito vista l’assenza del campione sloveno Tadej Pogacar.
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L’Italia è pronta a tingersi di rosa per la corsa ciclistica più attesa dagli appassionati, il Giro d’Italia: un’edizione, la 109ª, che partirà dalla Bulgaria e terminerà a Roma dopo 21 giorni di gare senza esclusione di colpi. Tutto per conquistare la maglia rosa, un trofeo dal valore storico e simbolico fortissimo; il calendario del Giro d'Italia 2026 si snoderà per quasi tutto maggio e toccherà le principali città del Belpaese, con i tifosi che non mancheranno di far sentire il supporto a…
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E’ ancora senza confini il Giro d’Italia, primo appuntamento stagionale con le grandi corse a tappe: si scatta l’8 maggio dalla Bulgaria, anche questo un inedito assoluto come del resto gli ultimi tre precedenti (Israele, Ungheria e Albania) in una lista di partenze dall’estero che si allunga a quota sedici. Meno cattivo di quelli visti in passato, il percorso propone sette arrivi in salita (Blockhaus e Corno alle Scale la prima settimana, Pila la seconda, Carì in Svizzera, Andalo, Piani di Pezzè dopo quattro passi dolomitici e Piancavallo l’ultima) e una sola crono…
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Jonas Vingegaard sarà il ciclista più pagato al Giro d’Italia 2026. Il danese percepisce infatti 4,5 milioni di euro a stagione dal Team Visma | Lease a Bike e per questo motivo correrà con l’epiteto di Paperon de’ Paperoni del gruppo. Il due volte vincitore del Tour de France è in assoluto il terzo corridore più remunerato al mondo: nella speciale classifica degli stipendi è preceduto soltanto dagli sloveni Tadej Pogacar e Primoz Roglic (attenzione: si parla degli emolumenti…
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La Corsa Rosa scatta venerdì 8 maggio dalla Bulgaria: tutti gli occhi sono su Jonas Vingegaard, la speranza azzurra è Giulio Pellizzari. Il percorso e i rivali Il Giro d’Italia 2026 scatta venerdì 8 maggio dalla Bulgaria, con le prime tre tappe tra Nessebar, Burgas e Sofia, prima del trasferimento in Italia. La corsa rosa si concluderà domenica 31 maggio a Roma. Il percorso – che non appare particolarmente duro – propone un sostanziale equilibrio tra frazioni per velocisti, tappe mosse e montagna.
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Il Giro d’Italia per gli appassionati italiani e non solo, è la Festa di Maggio: quelle tre settimane in cui ogni giorno la “febbre rosa” attraversa il Paese, tra strade riempite di bandiere e striscioni a salite che possono cambiare il destino della corsa. L’edizione numero 109 prevede un percorso piuttosto equilibrato: 3468 km e oltre 48 mila metri di dislivello. Le tre tappe iniziali si correranno in Bulgaria, prima del trasferimento in Italia e il…
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Un Giro d'affari crescente e di soldi pubblici che pone la corsa rosa al centro degli eventi sportivi più amati al mondo. Sedicesima partenza dall'estero, la seconda consecutiva: dopo l'Albania la Bulgaria. Il perché è presto detto: il marchio Giro d'Italia, al pari di Tour e Vuelta, è ormai brand riconosciuto. Per avere una Partenza gli Stati sono disposti a versare grosse somme nelle casse della Rcs Sport & Events di Urbano Cairo: un anno fa furono quasi 12 i milioni, quest'anno più di 8.
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Per milioni di motivi — una quindicina, ufficiosamente — una volta ancora il Giro d’Italia si è regalato una partenza dall’estero, stavolta dalla Bulgaria, un grande boh del ciclismo arrivato a organizzare una Partenza come già capitato un anno fa all’Albania, e poi a ritroso a Ungheria (2022) e Israele (2018). Politica, strade, milioni e ciclismo Detto subito il perché, c’è da considerar…
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