Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Si tolse la vita nel Cpr di Torino dopo avere subito un «processo di animalizzazione» e «deumanizzazione». Con queste motivazioni il Tribunale di Torino ha condannato a un anno di carcere la ex direttrice del centro nel quale il 23 maggio 2021 si è suicidato Moussa Balde, il giovane originario della Guinea.
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"Un processo di animalizzazione e di totale annientamento della dignità umana": è con queste parole durissime che il giudice del Tribunale di Torino, Claudio Canavero, ha depositato le motivazioni della sentenza che condanna a un anno di reclusione (con pena sospesa) l'ex direttrice del CPR di Corso Brunelleschi. "Un fiore per Moussa Balde" Proprio nel giorno in cui emerge la durezza di questa pronuncia…
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Torino, manifestanti si ritrovano al Cpr di Corso Brunelleschi per ricordare migrante suicidatosi 5 anni fa 22 maggio 2026 Manifestazione stamani a Torino in ricordo di Moussa Balde, un giovane migrante che si è tolto la vita all'interno del Cpr della città, 5 anni fa. In occasione dell'anniversario della sua morte un corteo è partito dall'ospedale Martini arrivando davanti al Cpr dove i manifestanti hanno depositato un fiore per…
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Moussa Balde si tolse la vita nel Cpr di Torino dopo avere subito un “processo di deumanizzazione”. Anche perché “non comprendeva le ragioni del trattenimento e percepiva l’isolamento come una gabbia. Il consulente ha paragonato tale condizione ad un processo di animalizzazione, richiamando dinamiche proprie del colonialismo”. Sono i punti salienti delle motivazioni della sentenza con cui il tribunale di Torino si è espresso sul caso del giovane…
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TORINO – Il Tribunale di Torino ha depositato le motivazioni della sentenza relativa alla morte di Moussa Balde, il giovane originario della Guinea che si tolse la vita il 23 maggio 2021 all’interno del CPR di Torino. Una decisione che ha condotto alla condanna a un anno di reclusione dell’allora direttrice del centro, ritenuta “gravemente negligente” nella valutazione delle condizioni psicologiche del trattenuto.
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Si tolse la vita nel Cpr di Torino dopo avere subito un «processo di animalizzazione» e di «deumanizzazione». È quanto si legge nella sentenza con cui il tribunale di Torino si è pronunciato sul caso di Moussa Balde, il giovane originario della Guinea morto suicida il 23 maggio 2021 all'età di 23 anni. I giudici hanno inflitto un anno di carcere all'allora direttrice del centro, A.S…
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Si tolse la vita nel Cpr di Torino dopo avere subito un «processo di animalizzazione» e di «deumanizzazione». È quanto si legge nella sentenza con cui il tribunale di Torino si è pronunciato sul caso di Moussa Balde, il giovane originario della Guinea morto suicida il 23 maggio 2021. I giudici hanno inflitto un anno di carcere all’allora direttrice del centro, Annalisa Spataro, affermando che fu «gravemente negligente» nel valutare le condizioni psicologiche…
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