Militari duri come l’ossidiana ma che non condividono i sogni messianici di Benjamin Netanyahu e dei suoi alleati oltranzisti. Capi dei Servizi capaci di eliminare i nemici di Israele fino in capo al mondo, spaventati però dall’accentramento dei poteri nelle mani del premier. Giudici convinti di essere l’ultimo baluardo di uno Stato ebraico democratico, laico e in grado di trovare una pace equili…
Leggi
Sono state le immagini di Evyatar David e Rom Braslavski, i due ostaggi ridotti a pelle e ossa, a traumatizzare Israele e ad accelerare la decisione del governo di andare fino in fondo a Gaza. L’obiettivo di Benjamin Netanyahu è quello di liberare tutti e venti gli ostaggi vivi sui 50 che rimangono. Ma come sopravvivranno all’avanzata? L’ammiraglio Amihai Ayalon è tra i 600 ex comandanti che hanno chiesto a Donald Trump di fermare Netanyahu e…
Leggi
“Siamo nel mezzo di una guerra intensa in cui abbiamo ottenuto successi storici molto importanti perché non eravamo divisi, perché eravamo uniti e abbiamo combattuto insieme”. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ne è sicuro. Dopo avere riunito i suoi ministri, il capo del governo ha voluto ribadire la necessità di rimanere uniti. E di continuare a perseguire i tre obiettivi che intende realizzare nel conflitto contro Hamas: “Sconfiggere il nemico, liberare i nostri…
Leggi
Il premier Benjamin Netanyahu non vuole fare marcia indietro. La guerra nella Striscia di Gaza continua e, nelle ultime ore, si è rafforzata la volontà di andare avanti fino alla sconfitta totale di Hamas. Ma all’interno di Israele sono in molti a credere che il conflitto, ormai, sia motivato soprattutto da calcoli politici. E ieri, l’accusa nei confronti di Netanyahu è arrivata da oltre 600 ex funzionari della difesa e…
Leggi
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato "la cancellazione dello stato d'emergenza bellica in vigore dal 7 ottobre, che prevedeva l'estensione obbligatoria del servizio di riserva per i soldati di leva regolare di altri quattro mesi: alleggerimenti nel personale militare che porteranno a una riduzione dell'esercito regolare già nelle prossime settimane". Lo riferisce il media Ynet, spiegando che l'esercito israeliano ha diffuso l'annuncio pochi minuti dopo che dall'entourage del premier…
Leggi
Gli ultimi a chiedere la fine della guerra sono loro: circa 600 ex funzionari di sicurezza israeliani in pensione. Si appellano al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, l'unico in grado di fare pressione su Netanyahu. Sostengono che Hamas non rappresenti più una minaccia strategica per Israele: "I due obiettivi che potevano essere raggiunti con la forza sono stati compiuti da tempo: smantellare le formazioni militari e la governance di Hamas.
Leggi
La notizia è clamorosa: seicento ex alti funzionari dei servizi segreti e dell’esercito israeliano - fra loro 19 ex capi del Mossad e dello Shin Bet , i servizi di sicurezza israeliani - hanno lanciato un appello pubblico rivolto a Trump in cui gli si chiede di convincere Netanyahu a fermare la guerra, definita «la guerra degli ingannati», e a riportare a casa gli ostaggi. Sono personaggi carisma…
Leggi
In Israele non c’è più un solo generale in pensione, quindi libero di parlare pubblicamente, che non stia chiedendo al governo di Benjamin Netanyahu di fermare la guerra. Ieri, oltre 600 tra ex capi dell’Idf, del Mossad e dello Shin Bet, hanno seguito Ani Ayalon e il gruppo informale battezzato Hatikva, “speranza”, e hanno scritto …
Leggi
Un gruppo di circa seicento ex funzionari di alto livello israeliani, tra cui ex dirigenti del Mossad e ufficiali militari, ha rivolto un appello a Donald Trump, esortandolo a intervenire per spingere il governo israeliano a porre fine al conflitto a Gaza. La richiesta arriva in un momento critico, mentre il primo ministro Benjamin Netanyahu valuta la possibilità di intensificare le operazioni militari nella regione.
Leggi
Cosa dicono gli ex capi di Mossad, Shin Bet nel video "stop alla guerra" 4 agosto 2025 in risposta all'attacco del gruppo militante palestinese Hamas. Compaiono Nadav Argaman, ex capo dello Shin Bet (servizi di sicurezza interna), Shlomo Aharonishki, ex capo della polizia; Efraim Halevy, ex capo del Mossad (i servizi segreti esteri); Tamir Pardo, ex capo del Mossad; Uri Sagi, ex capo dell'intelligence militare; Dani Yatom, ex capo del Mossad; Moshe Ya'alon, ex capo di stato…
Leggi
La guerra a Gaza deve finire. Lo chiede a gran voce un gruppo di circa 600 funzionari della sicurezza israeliani in pensione, tra cui ex capi di agenzie di intelligence, che ha scritto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump per fare pressione su Israele affinché ponga immediatamente fine al conflitto. Lo riferisce la Bbc, citando una lettera diffusa ai media. «È nostra convinzione professionale che Hamas non rappresenti più una minaccia strategica per Israele.
Leggi
Gli ex vertici dell'intelligence, della polizia e dell'esercito israeliano hanno pubblicato un appello video nel quale chiedono al governo di finire la guerra a Gaza e di riportare a casa gli ostaggi. "All'opinione pubblica israeliana è stata raccontata una bugia", dice l'ex direttore del Mossad Tamir Pardo. "Questa guerra era giusta, ma quando abbiamo raggiunto gli obiettivi militari ha smesso di essere giusta", sostiene l'ex capo…
Leggi
Il video in cui ex alti funzionari della sicurezza di Israele chiedono la fine guerra Più di una dozzina di ex alti funzionari della sicurezza israeliani hanno pubblicato un video congiunto in cui chiedono la fine della guerra a Gaza, sostenendo che Israele abbia subito più perdite che vittorie e che i combattimenti si sono protratti per ragioni politiche piuttosto che per decisioni militari strategiche.
Leggi
Quasi 600 ex funzionari della sicurezza israeliana, tra cui diversi ex capi del Mossad e dello Shin Bet, hanno lanciato un appello al presidente degli Stati Uniti Donald Trump per fare pressione su Netanyahu affinché ponga fine alla guerra a Gaza.Il premier israeliano però, nonostante la condanna della comunità internazionale e della società civile israeliana, va avanti per la sua strada. "Hamas lascia morire di fame gli ostaggi, come i nazisti facevano morire di fame gli ebrei"…
Leggi
I funzionari della sicurezza in pensione hanno scritto a Donald Trump. "Ci nascondiamo dietro una menzogna che abbiamo creato noi stessi - dice l’ex direttore dello Shin Bet Nadav Argaman - e il mondo ha capito da tempo che non riflette la realtà" “Insieme, hanno più di mille anni di esperienza in sicurezza nazionale e diplomazia”, afferma una voce fuori campo nel video in cui venti di loro lanciano l’appello.
Leggi
In un video, una ventina di ex vertici di Mossad e Shin Bet parlano tra loro condannando la guerra nella Striscia. In una lettera alla Casa Bianca chiedono di mettere pressioni sul governo di Tel Aviv «Basta guerra», un grido che ormai da mesi martella le orecchie del premier israeliano Benjamin Netanyahu ma che non sembra riuscire a fare breccia. Dopo le numerose proteste di piazza, i pianti…
Leggi
Oltre 600 funzionari della sicurezza israeliani in pensione, tra cui ex capi del Mossad e dello Shin Bet, hanno scritto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump per chiedergli di fare pressione...
Leggi
Cresce ancora la pressione interna a Israele per la fine dell’offensiva su Gaza, con una doppia mobilitazione dai vertici contro la linea del governo di Benjamin Netanyahu. Quasi 20 ex alti funzionari della sicurezza israeliana hanno diffuso un video dove chiedono lo stop al conflitto nella Striscia, sostenendo che Israele abbia accumulato più «perdite che vittorie» e che gli scontri si protraggano in una logica ancorata a dinamiche più politiche che militari.
Leggi
Roma, 4 ago. – Quasi 600 ex funzionari della sicurezza israeliana, tra cui diversi ex capi del Mossad e dello Shin Bet, hanno chiesto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump di fare pressione sul primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu affinché ponga fine alla guerra a Gaza.La lettera del movimento dei Comandanti per la Sicurezza di Israele (Cis) è firmata da 550 ex spie, militari, agenti di polizia e diplomatici.
Leggi
Quasi 600 ex funzionari della sicurezza israeliana, tra cui diversi ex capi del Mossad e dello Shin Bet, hanno chiesto al presidente Usa Trump di fare pressione sul primo ministro israeliano Netanyahu affinché ponga fine alla guerra a Gaza. "Secondo il nostro giudizio professionale, Hamas non rappresenta più una minaccia strategica per Israele", hanno scritto in una lettera aperta condivisa con i media chiedendo a Trump di "guidare" le decisioni di Netanyahu.
Leggi
Quasi 20 ex alti dirigenti dell’esercito e dell’intelligence hanno diffuso un video congiunto in cui chiedono di fermare la guerra a Gaza, sostenendo che Israele ha accumulato più perdite che vittorie e che i combattimenti si stanno protraendo solo per ragioni politiche. Tra essi ci sono capi di stato maggiore dell’Idf (l’esercito israeliano), capi dei servizi segreti, dirigenti dello Shin Bet e del Mossad: ’ex capo di stato maggiore dell’IDF ed ex primo ministro Ehud…
Leggi
Oltre 600 funzionari israeliani, tra cui ex capi del Mossad, si appellano a Trump per fare pressione su Netanyahu e chiudere la guerra a Gaza. Un appello a Donald Trump per fermare Benjamin Netanyahu. Oltre 600 funzionari della sicurezza israeliani, ora in pensione, hanno scritto al presidente Usa per chiedergli di fare pressione sul premier di Tel Aviv e mettere fino alla guerra nella Striscia di Gaza.
Leggi
La diffusione di immagini di ostaggi israeliani visibilmente emaciati si è sovrapposta ieri alle notizie di altre decine di civili palestinesi uccisi nel tentativo di procurarsi cibo e aiuti, esacerbando lo scontro sull'emergenza umanitaria nella Striscia. Netanyahu fa appello alla Croce Rossa affinchè provveda cibo e cure mediche agli ostaggi. Hamas replica di essere «pronta a…
Leggi
La spaccatura tra i vertici militari delle Forze di difesa israeliane (Idf) e i vertici politici del governo del premier Benjamin Netanyahu è sempre più netta. L'Idf avrebbe cancellato l'emergenza bellica e ridotto il numero dei soldati dopo che l'entourage del premier ha fatto sapere che c'è il "via libera all'occupazione totale della Striscia di…
Leggi
“Occupazione totale della Striscia di Gaza, la decisione è stata presa”, è quanto annunciato da un alto funzionario dell’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Channel 12. Proprio negli ultimi giorni, la spaccatura tra i vertici politici e militari di Israele è aumentata sempre di più e il capo di stato maggiore…
Leggi
Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin per la seconda volta nell’arco di una settimana. Lo riferisce l’ufficio del primo ministro....
Leggi
Almeno quattro persone sono rimaste uccise in una sparatoria avvenuta in un bar di Anaconda, piccola cittadina nello Stato americano del Montana. A riferirlo è il Dipartimento di Giustizia del Montana, che ha confermato il tragico bilancio e lanciato un appello alla popolazione per segnalare eventuali avvistamenti dell’aggressore. Secondo le prime ricostruzioni riportate dai media, l’uomo avrebbe aperto il fuoco all’interno del locale intorno alle 22:00 (ora…
Leggi
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sta valutando una soluzione militare per liberare gli ostaggi israeliani rimasti nella Striscia di Gaza: lo ha riportato oggi l’emittente Abc, citando un responsabile...
Leggi
Dietrofront del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani sulla questione palestinese. Dopo mesi di posizioni caute e spesso a favore di Israele, pare sia arrivata un’apertura netta da parte del titolare della Farnesina: “Noi siamo assolutamente favorevoli al riconoscimento dello Stato palestinese. Il percorso, per quanto ci riguarda, è già avviato da tempo”. articlepreview…
Leggi
Sale il pressing su Netanyahu: video di 20 ex funzionari e lettera di 600 colleghi a Trump. L’appello è a «guidare» l’alleato fuori dalla guerra
Leggi
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha lanciato un duro attacco ad Hamas in un videomessaggio rivolto al pubblico israeliano. “Stanno facendo morire di fame gli ostaggi come i nazisti fecero con gli ebrei, sono sconvolto”, ha dichiarato, commentando i video diffusi nelle ultime ore che mostrano le condizioni di alcuni prigionieri israeliani detenuti nella Striscia di Gaza, senza…
Leggi
(Adnkronos) – Benjamin Netanyahu sta spingendo per una “soluzione militare” per liberare i restanti ostaggi tenuti prigionieri dai terroristi di Hamas. Lo riferisce una fonte diplomatica citata dai media ebraici, secondo la quale “si sta formando un’intesa sul fatto che Hamas non è interessata a un accordo”. Si ritiene che siano circa 20 gli ostaggi ancora vivi tenuti prigionieri dall’organizzazione terroristica.
Leggi
Oltre 600 funzionari della sicurezza israeliani in pensione, tra cui ex capi dell’Idf, del Mossad e dello Shin Bet, hanno scritto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump per chiedergli di fare pressione sul premier Benjamin Netanyahu affinché ponga fine alla guerra nella Striscia di Gaza e al relativo genocidio. Nella lettera, resa pubblica dal movimento Csi (Comandanti per la…
Leggi
