Riaperti dal pomeriggio di sabato 24 febbraio il passo Valparola e dalla mattina di domenica la Panoramica del Comelico, resta invece ancora chiuso per pericolo valanghe il passo Giau, sul lato di Selva di Cadore, da località Fedare al bivio Posalz. Veneto strade ha attivato il piano neve per gestire la viabilità di competenza durante la copiosa nevicata che ha interessato la parte alta della p…
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«Com'è stato possibile attivare il piano neve solo nel pomeriggio di venerdì, quando ormai la viabilità provinciale era completamente bloccata?». La denuncia di quello che viene definito, senza appello, un fallimento arriva dalla segreteria provinciale del sindacato autonomo dei vigili del fuoco, il Conapo. E viene formulata all'indomani di un venerdì nero sul fronte della viabilità bellunese, messa in ginocchio ed ostaggio non…
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Il maltempo è tornato a colpire l'Italia, soprattutto al Nord così nelle ultime ore è sopraggiunta tanta neve soprattutto tra Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia. Le Alpi si sono completamente imbiancate e molte località sono state sommerse da soffice neve fresca per la gioia degli amanti della montagna, della neve e degli sport invernali. Non mancano però i disagi. Ecco le ultime notizie e alcune immagini.
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La neve insegna. La neve fa capire tante cose. Tipo che se venerdì pomeriggio fosse stato un giorno di gare olimpiche, l’Italia avrebbe fatto una figuraccia. Può una località di montagna bloccarsi per venti centimetri di neve fresca? La risposta, ovvia, è no. Ma di fatto è quello che è successo. E non è il caso di andare in cerca delle responsabilità. Piuttosto, conviene cercare di capire perché è accaduto in modo da prendere le contromisure.
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Si è fatta attendere, ma ora non vuol più smettere. La neve in montagna è abbondante. E nei prossimi giorni lo sarà ancora di più, perché la perturbazione che tra venerdì e ieri (sabato 24) ha riportato l’inverno in quota è solo la prima: a inizio settimana ne arriva un’altra e sarà piuttosto “pesante”. I NIVOMETRI Intanto ieri mattina i nivometri segnavano punte di 70 centimetri di neve fresca, in attesa di un ulteriore apporto tra il pomeriggio e la notte.
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L’ultima perturbazione ha portato oltre mezzo di neve fresca sulle Dolomiti. Ecco come si presenta il campeggio di Zoldo Alto: tutto è coperto da una spessa coltre bianca in un paesaggio ancora invernale. Sulle Dolomiti sono caduti mediamente 25-45 cm di neve fresca oltre i 1.600 metri - 35 a Cortina d'Ampezzo - e 35-55 cm sulle Prealpi oltre quota 1.700. Lo riferisce l'Agenzia regionale per l'ambiente del Veneto (Arpav), che segnala come nel pomeriggio sono…
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Il ritorno dell’Inverno Torna l’inverno, finalmente la neve Per gli amanti della neve, l’ultima settimana di Febbraio si preannuncia particolarmente interessante. Le Alpi, soprattutto le zone centro-orientali, si apprestano a ricevere quasi due metri di neve fresca, grazie all’arrivo di intense perturbazioni. Anche l’Appennino non sarà esente da significative nevicate, con accumuli previsti oltre i 1000/1500 metri.
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Neve abbondante in arrivo in montagna nei prossimi giorni Accumuli di neve previsti nei prossimi giorni Un'ondata di severo maltempo raggiungerà l'Italia a partire dalla serata di Domenica 25 Febbraio, con piogge intense e nevicate molto abbondanti sulle Alpi. A causa della particolare configurazione sinottica riteniamo che possa risultare addirittura la perturbazione più intensa dell'intera stagione invernale, sia dal punto di vista…
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Alle ore 13 di oggi l’Arpa Lombardia ha diramato un nuovo bollettino neve e valanghe. Le previsioni meteo indicano infatti per la giornata odierna, per domani e anche per lunedì un cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni intermittenti. Il pericolo valanghe resta a livello 4 ossia forte. In particolare, nella zona delle Retiche Occidentali, Retiche Centrali, Retiche Orientali, Adamello, Orobie «i nuovi moderati apporti nevosi incrementeranno e sovraccaricheranno i recenti diffusi…
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BOLZANO. In Alto Adige sono caduti sino a 70 cm di neve al di sopra dei 1500 metri circa. Lungo la cresta di confine e sulle Alpi di Sarentino il pericolo valanghe è forte (grado 4 di 5). Le escursioni e le discese fuori pista richiedono una grande attenzione e la massima prudenza. Neve fresca e neve vecchia a debole coesione sono la principale fonte di pericolo, si legge nel Bollettino valanghe. Sono previste valanghe per scivolamento di neve e valanghe di neve a debole coesione.
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Sulle Dolomiti sono caduti mediamente 25-45 cm di neve fresca oltre i 1.600 metri, 35 cm a Cortina d'Ampezzo, e 35-55 cm sulle Prealpi oltre quota 1.700. Lo riferisce l'Agenzia regionale per l'ambiente del Veneto (Arpav), che segnala come nel pomeriggio sono attese ulteriori precipitazioni, nevose oltre i 1.000 metri, che porteranno sino a 25 cm di neve fresca in Dolomiti oltre…
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MeteoWeb A seguito delle abbondanti nevicate delle scorse ore e dei conseguenti accumuli, in diverse regioni del Nord Italia oggi è “forte“, grado 4, il livello di allerta valanghe secondo il bollettino AINEVA (Associazione Interregionale Neve e Valanghe). In dettaglio, le aree interessate da questo livello di allarme sono: Lombardia: Alpi Retiche Orientali, Alpi Retiche Occidentali, Alpi Retiche Centrali, Alpi Orobie, Prealpi Bresciane, Adamello…
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Il Soccorso alpino e speleologico della V Delegazione lombarda chiede a chi si recherà in montagna nelle prossime ore di tenere la massima attenzione. Il bollettino di Arpa Lombardia indica il pericolo di valanghe da 3 (marcato) in aumento a 4 (forte) su Retiche Orientali, Centrali e Occidentali, Prealpi Lariane, Orobie, Prealpi Bergamasche, Prealpi Bresciane e Adamello. L’indice è moderato nelle Prealpi Varesine, debole nell’Appennino Pavese.
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Su tutte le Alpi centro-orientali oltre i 1200m abbondanti nevicate hanno trasformato il paesaggio, riconsegnando la livrea invernale a questi luoghi incantati. Fantastico il risveglio in tutta la Val Badia, in Valtellina, nelle vallate dolomitiche del Trentino, ma anche nell’alto Cadore. Altri rovesci nevosi sono attesi oggi, mentre da domenica sera le nevicate colpiranno essenzialmente le Alpi occidentali, ieri abbastanza snobbate dal passaggio perturbato.
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Dopo settimane di alta pressione e totale assenza di piogge e nevicate, la perturbazione in transito sull’Italia sta finalmente riportando precipitazioni preziose sulle regioni settentrionali. Sulle Alpi da ieri stanno cadendo abbondanti nevicate, in alcuni casi anche con disagi e problemi alla viabilità. Una delle regioni più colpite dalle nevicate è l’Alto Adige, che ha registrato un significativo accumulo, con quantità che raggiungono fino a 70 cm al di sopra dei 1500 metri.
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