Alla fine, Volodymyr Zelensky ha mantenuto la promessa: da ieri, il gas russo non transita più per l’Ucraina. «Una delle più grandi sconfitte di Mosca», ha scritto sui social il presidente, ricordando che quando Vladimir Putin «ottenne il potere in Russia, più di 25 anni fa, il transito annuale di gas attraverso l’Ucraina verso l’Europa era di oltre 130 miliardi di metri cubi», mentre oggi è pari a zero.
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«L’Ue è ben preparata ad affrontare la fine del transito del gas attraverso l’Ucraina, grazie agli sforzi di collaborazione della Commissione e degli Stati membri». Lo scrive la Commissione europea nelle conclusioni della sua valutazione sullo stop del contratto tra Kiev e Mosca, indicando le le rotte alternative di approvvigionamento «per portare i volumi necessari» in Europa attraverso i «quattro principali percorsi di diversificazione, con…
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Il transito del gas russo attraverso l’Ucraina è stato interrotto questa mattina in seguito alla scadenza di un accordo vigente tra i due Paesi, firmato prima dell’inizio del conflitto. Si apre così l’anno nuovo, e il terzo di guerra, con una fase inedita, le cui conseguenze si faranno sentire anche in Europa. L’annuncio L’annuncio è stato dato contemporaneamente da Gazprom in Russia e dal minist…
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