Basterebbe che UCI aumentasse il peso minimo della bici da 6,800 kg a 8 kg o anche di più e il prezzo si dimezzerebbe automaticamente poiché così toglie alibi di cercare assiduamente la ricerca e sviluppo per abbassare il peso. Con prezzi più contenuti sarebbe alla portata di molti utenti e anche di molte squadre giovanili David Casarotto Il regolamento UCI, però, caro David, riguarda le gare. È un’idea curiosa la sua che ribalta la situazione: siccome il pubblico tende ad…
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Buongiorno, ma gli sta bene a Shimano e gli altri, hanno trasformato la bici da mezzo meccanico a smartphone!! Io negli anni 2000/2009 facevo le gare di cross country e Granfondo con Shimano xtr a 8 rapporti, poi sono passato al 9 rapporti, mi bastavano e andava tutto bene (con la doppia corona 44/29). Adesso 12 mega rapporti con cambio elettrico e una ridicola guarnitura da 32😂 e ruote da 26′. Fior di campioni usavano le MTB così, come la campionessa Paola Pezzo
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Il dibattito nato sotto il post dedicato all’intervento di Wilier Triestina racconta molto della percezione del mercato. L’articolo dedicato all’azienda veneta, in realtà non riduceva la questione ai prezzi di mercato ma i lettori la pensano diversamente: il prezzo è, eccome, il problema. Nella risposta ai lettori il punto è risultato molto caldo. Eppure, leggendo con attenzione i commenti, si scopre che dietro la polemica non c’è solo rabbia: c’è un malessere più profondo, fatto di distanza, di…
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Sconti? Dove li avete visti? Io non li ho visti, e li ho cercati. Per avere un senso è perché sia effettivamente legato al valore delle bici il loro prezzo dovrebbe essere scontato sopra il 50%, tutte, entry level of top di gamma che siano. Se poi il valore medio effettivo di una top di gamma si aggira intorno ai 7000 euro viene da chiedersi perché una moto top di gamma non ne costi 70000. Alessandro Sono un ciclista amatoriale da oltre 25 anni e provengo dall’enduro, possiedo un top di Gamma che costa di più di un Ktm top di Gamma, e spesso faccio la…
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Gentile Direttore, a riguardo del calo di vendita delle bici, vorrei esprimere un mio modesto parere: non è possibile che una bici da corsa debba costare come una bella moto o una utilitaria economica. Siamo alla follia una bici da corsa può arrivare a 12.000 euro Dov’è il valore!! costa più di una e-bike. E comunque i cinesi che hanno prezzi più ragionevoli faranno il mercato.e già ci sono molti praticanti che stanno girando con telai costruiti in oriente.
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Gentile Direttore, non è vero che i prezzi delle bici non incidono. Sarebbe utile avere un grafico tra quanto è fatturato di una azienda e investimento per mantenersi costosissime squadre world tour. Poi restando su realtà e prodotto un T Max costa nulla confronto ad una bici di top gamma che di fatto non ha nulla che giustifichi il valore, a parte un valore aggiunto esagerato. Saluti Enrico Ratto Salve Enrico, certo che incidono ma sono pure il frutto di processi economici da cui evidentemente non si riesce a scappare più di tanto.
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I prezzi i prezzi sono troppo alti bisogna abbassare… Stefano Franzoi, via Facebook Basta abbassare i prezzi e si vende di più Ivan Grop, via Facebook Diversi lettori, oltre ai due citati, hanno fatto lo stesso appunto. È riduttivo limitare il problema ai prezzi. È proprio così che è stato affrontato lo scorso anno (e anche quest’anno) con gli sconti con cui si è movimentato il mercato. I dati ANCMA 2024 d’altra parte hanno parlato chiaro visto che l’aumento delle vendite non è stato…
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L’Italia della bicicletta, quella dei telai in carbonio fatti a mano e delle aziende nate in officine di provincia, si trova oggi davanti a una sfida che intreccia economia, mobilità e cultura industriale. A rilanciare il tema è stato un articolo del Corriere della Sera, a firma di Giuseppe Guastella, dedicato a Wilier Triestina, storica azienda veneta, in cui uno dei tre amministratori delegati, Andrea Gastaldello, ha proposto una…
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