La voce della Chiesa sul conflitto a Gaza è la più lucida e realista. Lo è perché non dimentica nessuno degli elementi e dei protagonisti in gioco. Denuncia, come ha fatto all’Angelus papa Leone XIV, il pericolo dell’antisemitismo, ricorda sempre la tragedia degli ostaggi ebrei ancora nelle grinfie di Hamas, non nasconde né minimizza quanto accaduto il 7 ottobre 2023, ma nemmeno finge di non vedere cosa sia accaduto nella Striscia, dove la furia sproporzionata di Israele ha travolto le vite di tanti civili.
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«Preoccupazione per l’insorgenza dell’odio antisemita nel mondo» è stata espressa da Papa Leone XIV prima della preghiera dell’Angelus, recitata ieri mattina, 5 ottobre, al termine della Messa che ha presieduto in piazza San Pietro per il Giubileo del mondo missionario e dei migranti, ricordando l’attentato terroristico alla sinagoga della Heaton Park Congregation di Crumpsall di Manchester, avvenuto il 2 ottobre scorso.
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All'Angelus, Papa Leone XIV ha sottolineato che "in queste ultime ore, nella drammatica situazione del Medioriente, si stanno compiendo significativi passi in avanti nelle trattative di pace che auspico possano al più presto raggiungere i risultati sperati. Chiedo a tutti i responsabili di impegnarsi su questa strada: cessare il fuoco e liberare gli ostaggi, poi pace giusta e duratura". "Addolorato per l'immane sofferenza a Gaza" ed "esprimo la mia preoccupazione per l'insorgenza dell'odio antisemita nel…
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Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano Leone XIV è preoccupato per il crescere “dell’odio antisemita nel mondo”, che si è espresso con l’attentato terroristico alla sinagoga di Manchester, il 2 ottobre, e continua ad essere addolorato per la sofferenza dei palestinesi a Gaza. Ma nelle sue parole prima della preghiera dell’Angelus, in Piazza San Pietro, al termine della Messa per il Giubileo del mondo missionario e dei migranti, c’è anche speranza.
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Una storia di amicizia e determinazione tra un cocker spaniel e il suo padrone, premiata al Festival Internazionale Pet Carpet Film (Città di Castello) La vicenda toccante di Leo, il cane da tartufi cieco che ha sfidato ogni ostacolo con il suo fiuto straordinario, conquista il pubblico e la giuria del Festival Internazionale Pet Carpet Film. Nella pittoresca città di Tiferno, una storia fatta di lealtà, coraggio e passione ha conquistato il cuore di molti.
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Faraoni, ex difensore dell’Hellas Verona, riflette sulla sua carriera e sulle esperienze con l’Inter, tra rimpianti e soddisfazioni Marco Davide Faraoni, svincolato dopo una lunga carriera al Verona, ha condiviso con Sky Sport le sue riflessioni sul percorso calcistico, evidenziando un rammarico particolare. L’ex difensore ha rivelato di essere dispiaciuto per non essere riuscito a compiere il tanto atteso salto di qualità che avrebbe potuto…
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Il racconto di una scena iconica nel cinema La cinematografia è spesso caratterizzata da momenti che diventano storici, non solo per la narrazione, ma anche per la loro innovazione. Una delle sequenze più celebri è quella del film “Harry, ti presento Sally”, diretto da ROB REINER nel 1989, che ha lasciato un segno indelebile nel cuore degli spettatori. Recentemente, il regista ha condiviso dettagli sulle riprese di una scena memorabile, ambientata al Katz’s…
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Zenga si racconta: «Ho un solo rammarico, io all’Inter fin da raccattapalle. Vi racconto quell’aneddoto con Bagnoli». Le parole dell’ex portiere Ospite del podcast Centrocampo su YouTube, l’ex portiere dell’Inter, Walter Zenga, si racconta così e svela alcuni aneddoti sulla propria carriera. LA MIA STORIA ALL’INTER DA TIFOSO E DA GIOCATORE – «Io ho fatto tutto il settore giovanile dell’inter dai 10 ai 18 anni, andavo in…
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