Ergastolo, questa la condanna di primo grado per l’imputato Giampaolo Amato, l'ex medico della Virtus Pallacanestro ritenuto colpevole per la morte della moglie Isabella Linsalata, 62 anni, e della suocera Giulia Tateo, di 87 anni. I fatti risalgono ad ottobre 2021 quando le due donne vennero trovate senza vita a pochi giorni di distanza l'una dall'altra. Entrambe morte a causa di una dose troppo elevata di farmaci anestetici.
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Foto di Virtus Bologna Giampaolo Amato, medico sociale della Virtus Bologna dal 2013 al 2020, è stato condannato all'ergastolo. Lo riferisce l'ANSA. La Corte d'Assise di Bologna è arrivata al verdetto per gli omicidi della moglie, Isabella Linsalata, ginecologa di 62 anni, uccisa tra il 30 e il 31 ottobre 2021, e della suocera Giulia Tateo, 87 anni, trovata morta 22 giorni prima della figlia. "I delitti sono avvenuti con un mix di farmaci.
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La Corte d'Assise di Bologna, presieduta dal giudice Pier Luigi Di Bari, ha condannato all'ergastolo l'ex medico della Virtus pallacanestro, Giampaolo Amato, per gli omicidi della moglie, Isabella Linsalata, ginecologa di 62 anni, uccisa tra il 30 e il 31 ottobre 2021, e della suocera Giulia Tateo, 87 anni, trovata morta 22 giorni prima della figlia. I delitti sono avvenuti con…
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Tante le questioni emerse durante il processo, dall’analisi dei dispositivi elettronici dell’imputato che, secondo l’accusa, hanno permesso di valutare che fosse "consapevole dell’uso del Midazolam e del Sevoflurano", alla famosa bottiglia di Nero d’Avola offerta a cena da Amato alla moglie nel maggio del 2019. Bottiglia poi conservata dalla sorella della vittima, che si insospettì dopo aver trovato Isabella stordita a seguito del pasto e che, analizzata nel 2022 dai carabinieri del Ris, risultò positiva alle…
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