«Davide, sei stato un figlio meraviglioso per me e mamma, e un fratello speciale per Filippo. Eri una persona limpida, sincera, generosa e altruista. Un’anima gentile, di quelle che non si trovano più. Vola in alto, figlio mio, assistici da lassù. Sarai sempre nei nostri cuori». Le parole di papà Fredile (Freddy) Bernardello, pronunciate sul sagrato della chiesa di Arsego, hanno commosso la folla…
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Più di trecento donazioni in pochi giorni verso le famiglie dei tre carabinieri morti a Castel d’Azzano. Lo si può fare attraverso il fondo assistenza per il personale dell’Arma dei Carabinieri specificando la causale. Mentre c’è chi si interroga sulla natura e l’imprudenza del blitz, che è costato la vita ai tre militari, emergono nuovi risvolti dall’inchiesta sui fratelli Ramponi. Dino e Franco affermano che da tempo non dormivano più nel casolare, ma in…
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Advertisement Nota a firma del Segretario Generale della L.N.D., Massimo Ciaccolini. “A seguito del drammatico episodio di cronaca avvenuto nei giorni scorsi a Castel d’Azzano, in Veneto, nel quale hanno perso la vita tre Carabinieri, tenuto conto delle richieste in tal senso pervenute alla scrivente Segreteria Generale ed acquisito il nulla osta della F.I.G.C., si autorizza l’effettuazione di un minuto di raccoglimento da osservare prima dell’inizio delle gare…
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Il figlio di uno dei militari uccisi nella strage al Corriere della Sera: «L'abbraccio di Mattarella? Come quello di un nonno» «Mi sono sentito асcolto, come se fosse stato un familiare. Come se fosse stato mio nonno ad abbracciarmi per cercare di confortarmi dopo la perdita di mio papà». Queste le parole al Corriere della Sera di Christian, figlio di Valerio Daprá, 56 anni, in servizio al…
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«Mi ha stretto forte e mi sono sentito accolto, come se fosse stato un familiare. Come se fosse stato mio nonno ad abbracciarmi per cercare di confortarmi dopo la perdita di mio papà»: il volto in lacrime, appoggiato al petto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante i funerali dei tre carabinieri morti nell’esplosione del casolare…
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Un gesto di profonda vicinanza e rispetto è stato compiuto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cassino,i Dott. Carlo Fucci, che ha indirizzato una toccante comunicazione al Generale C.A. Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri dopo la morte tre carabinieri Valerio Da Prà, Davide Bernardello e Marco Pifferi, uccisi dall'esplosione a Castel d'Azzano, in provincia…
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"Un singhiozzo trattenuto spezza il silenzio e cattura il mio sguardo. Lui, con il telefono stretto tra le mani e gli occhi lucidi. Sta leggendo una notizia di cronaca sui Carabinieri e, con voce tremante, guarda, poi dice: «Non voglio più che tu vada a lavorare». Resto in silenzio, col cuore pesante. Quelle parole mi trafiggono più di qualsiasi pericolo affrontato in servizio". A parlare e Pietro Paolo Mascione, poliziotto e…
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In una giornata segnata dal dolore e dal raccoglimento, l’USMIA Carabinieri ha partecipato con profonda commozione alla cerimonia funebre di Stato celebrata nella Basilica di Santa Giustina a Padova, in onore dei tre Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere: il Tenente Marco Piffari, il Maresciallo Valerio Daprà e l’Appuntato Scelto Davide Bernardello. I loro feretri, avvolti dal tricolore, sono stati onorati alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche dello Stato — politiche, religiose, civili…
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– C’è questo ragazzone, il volto martoriato, le bende tenute ferme da una rete, come fosse un cappuccio, a coprirgli viso e testa. Accompagna un altro militare ferito, in carrozzina. Sono due colleghi di Marco Piffari, Valerio Daprà e Davide Bernardello, i tre carabinieri rimasti uccisi nella strage di Castel d’Azzano (Verona), e sono qui davanti alla basilica di Santa Giustina a Padova, quando ancora mancano ore ai funerali di Stato.
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