Come preparare il cervello al sonno: routine serale senza smartphone Scopri perché la mancanza di transizione serale e l’uso dello smartphone sabotano il sonno. Consigli per ridurre ansia, creare routine e addormentarti prima. Изображение сгенерировано нейросетью Dall-e Molti si lamentano dell’insonnia, ma il vero responsabile spesso non è né lo stress quotidiano né il meteo. A sabotare il sonno è soprattutto l’assenza di quel tempo di transizione di cui il cervello ha bisogno per passare dall’attività alla quiete.
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Quali segnali devono far sospettare un'insonnia cronica già nella prima visita? L'intervista mette al centro uno dei luoghi chiave della salute quotidiana, l'ambulatorio di medicina generale, dove spesso l'insonnia non viene dichiarata dal paziente ma si manifesta con stanchezza, scarsa resa durante il giorno o difficoltà nelle attività abituali. Educazione al sonno, domande mirate e corrette abitudini possono prevenire un disturbo che compromette la qualità di vita.
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Dopo anni di sottovalutazione, l’insonnia cronica viene oggi riconosciuta come una patologia autonoma: con una propria fisiopatologia e un impatto esteso sulla salute mentale, fisica e sociale. Alcune ricerche recenti (condotte su coorti di donne italiane) hanno evidenziato quanto il disturbo rimanga ampiamente sommerso e spesso trattato in modo non risolutivo. Da questa consapevolezza nasce l’impegno di Idorsia, azienda che ha scelto di porre il sonno al centro della propria…
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Un disturbo molto diffuso e spesso sottovalutato, tanto da rimanere frequentemente non diagnosticato per lunghi periodi. L’insonnia e la sottovalutazione dei rischi per la salute di un sonno di bassa qualità sono al centro dela campagna di sensibilizzazione “Se vuoi essere sveglio, dormi”, promossa da Neopharmed Gentili. L’iniziativa raccoglie testimonianze reali di persone che convivono con difficoltà di addormentamento o risvegli frequenti, insieme ai consigli degli specialisti…
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