ROMA – Prossimo obiettivo, «riformeremo il processo penale». Il ministro Carlo Nordio vorrebbe bruciare le tappe e da Milano, all’undicesimo congresso di Nessuno tocchi Caino, rilancia l’agenda della giustizia che verrà. «Ci metteremo subito mano», avverte, «appena avremo chiuso la parentesi del referendum, in senso confermativo mi auguro». Qualche anticipo. «Quando vi è una sentenza definitiva d…
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«Quando avremo chiuso la parentesi del referendum, metteremo subito mano al processo penale». Lo ha annunciato il ministro di Giustizia Nordio che ha voluto – malgrado la recente perdita di suo fratello Roberto – intervenire alla giornata conclusiva del IX congresso di Nessuno tocchi Caino svoltosi nel teatro interno all’Istituto penale per minorenni Beccaria di Milano. «STIAMO lavorando per un nuovo codice di procedura penale che enfatizzi i momenti del garantismo», ha assicurato il Guardasigilli agli amici radicali…
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Il ministro della Giustizia Carlo Nordio promette (di nuovo) una riforma del processo penale e soprattutto una modifica “garantista” della carcerazione preventiva. Intervenendo al congresso di “Nessuno tocchi Caino”, Nordio ha annunciato che il governo interverrà ancora sulla giustizia dopo il referendum sulla separazione delle carriere, quindi in primavera: “Il governo ha intenzione di intervenire …
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"Quando avremo chiuso la parentesi del referendum, che mi auguro essere confermativa, metteremo subito mano al processo penale che vogliamo riportare ai suoi primordi ispirati a una medaglia d'argento della Resistenza, che è il professor Vassalli". Così il ministro della Giustizia Nordio, in videocollegamento alla giornata conclusiva del congresso di Nessuno tocchi Caino, a Milano. "Stiamo lavorando per un nuovo codice di Procedura penale che enfatizzi i momenti del garantismo, quindi la presunzione di innocenza", ha…
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Nordio: “Dopo il referendum, lavoriamo a riforma processo penale” “Il garantismo, di cui siamo tutti fedeli osservanti, si coniuga in tre momenti, quello della enfatizzazione della presunzione di innocenza, quello della certezza della pena e quello della rieducazione del condannato del detenuto”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante il video intervento al congresso di ‘Nessuno tocchi Caino’ i cui lavori si sono tenuti nel Teatro Puntozero dell’istituto per i minorenni Cesare…
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Il ministro Carlo Nordio non ha dubbi: chi viene assolto in via definitiva va risarcito. Lo ha detto chiaramente il ministro della Giustizia, durante l'XI congresso di Nessuno tocchi Caino, a domanda diretta posta dall'imprenditore siciliano Pietro Cavallotti che con la sua famiglia ha subìto anche il processo di prevenzione con sequestro dei beni. "Quando vi è una sentenza definitiva di assoluzione penso che la cosa debba concludersi con una restitutio in integrum di tutto quello che è stato perduto…
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Dopo il referendum sulla separazione delle carriere, previsto per marzo prossimo, il governo metterà mano alla riforma del processo penale. L'obiettivo è quello di rendere il processo più garantista, di assicurare una certezza delle pena e di puntare alla riabilitazione del condannato Tutti principi inseriti nella Costituzione che oggi
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“Quando avremo chiuso la parentesi del referendum, che mi auguro sia confermativa, metteremo subito mano al processo penale”. Parole del ministro della Giustizia Carlo Nordio nel suo videointervento alla giornata conclusiva del nono congresso di Nessuno tocchi Caino, in corso al teatro Puntozero del carcere Beccaria di Milano. Un intervento che conferma quelle che sono da tempo le intenzioni del Guardasigilli e di cui il FattoQuotidiano ha scritto da mesi (leggi l’articolo di Paolo…
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Il ministro della Giustizia annuncia un nuovo codice che metterà al centro il garantismo: "Ispirati al professor Vassalli, vogliamo riportare il processo penale ai suoi primordi" "Quando avremo chiuso la parentesi del referendum, che mi auguro essere confermativa, metteremo subito mano al processo penale". Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha ribadito l’impegno del governo nel corso del suo videointervento alla giornata conclusiva del nono congresso di Nessuno…
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Nordio: “Dopo il referendum sulla giustizia, metteremo subito mano alla riforma del processo penale”
"Quando avremo chiuso la parentesi del referendum, che mi auguro essere confermativa, metteremo subito mano al processo penale che vogliamo riportare ai suoi primordi ispirati a una medaglia d'argento della resistenza, che era il professor Vassalli". Il ministro della Giustizia Carlo Nordio lo ha ribadito nel suo videointervento alla giornata conclusiva del nono congresso di Nessuno tocchi Caino in corso al teatro Puntozero del carcere…
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«Quando avremo chiuso la parentesi del referendum, che mi auguro essere confermativa, metteremo subito mano al processo penale che vogliamo riportare ai suoi primordi ispirati a una medaglia d'argento della resistenza, che era il professor Vassalli». Il ministro della Giustizia Carlo Nordio lo ha ribadito nel suo videointervento alla giornata conclusiva del nono congresso di Nessuno tocchi Caino in corso al teatro Puntozero del…
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Dopo la conclusione del referendum, il ministero della Giustizia è pronto ad avviare il lavoro sulla riforma del processo penale. A ribadirlo è stato il Guardasigilli Carlo Nordio. "Quando avremo chiuso la parentesi del referendum, che mi auguro essere confermativa, metteremo subito mano al processo penale che vogliamo riportare ai suoi primordi ispirati a una medaglia d'argento della resistenza, che era il professor Vassalli", ha dichiarato il ministro.
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Roma, 11 dic. "Stiamo lavorando per una ridefinizione della situazione carceraria e dei criteri di carcerazione in tre direzioni: la più importante in questo momento è la detenzione differenziata di tossicodipendenti che più che essere delinquenti da punire sono malati da curare. Serve una detenzione differenziata presso le comunità con adeguato controllo". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al termine del dibattito ad Atreju sulla riforma della giustizia.
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“C’è un 15% di detenuti non sottoposti a condanna definitiva, molti vengono prosciolti, quindi la detenzione risulta ingiustificata. Trovo più ragionevole evitare si entri in prigione prima del processo, quando si è presunti innocenti, più che liberarli, sia pure per indulgenza, dopo la condanna quando si è colpevoli conclamati”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al termine del dibattito ad Atreju sulla riforma della giustizia.
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Carceri, Nordio: "Indulti? Meglio ridurre carcerazione cautelare" 11 dicembre 2025 Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha parlato con i cronisti al termine del dibattito ad Atreju sulla riforma della giustizia. "C'è un 15% di detenuti non sottoposti a condanna definitiva, molti vengono prosciolti, quindi la detenzione risulta ingiustificata. Trovo più ragionevole evitare si entri in prigione prima del processo, quando si è presunti innocenti, più che liberarli, sia pure per…
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