La vicenda del generale libico frettolosamente riaccompagnato a Tripoli dal governo italiano pone una domanda in più oltre a quelle che giustamente in tanti si stanno facendo. Una domanda che riguarda la guerra per il potere interna alla destra. Ma andiamo con ordine. Un personaggio del genere, inseguito dalla giustizia internazionale per terribili crimini, come può pensare di arrivare a Torino con un nutrito seguito per godersi in santa pace Mole, calcio e bicerin?…
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I video mostrano l’arrivo a Tripoli, in Libia, di Najeem Osama Almasri Habish , comandante della polizia giudiziaria libica arrestato sabato dalla Digos a Torino su mandato della Corte penale internazionale . Almasri era accusato di crimini di guerra e gravi violazioni dei diritti umani. In patria è stato accolto come un eroe.
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"Il Governo Meloni -ha affermato Marco Grimaldi, vicecapogruppo di AVS- viola un mandato della Corte e si macchia di collaborazionismo. L’ammissione è poi arrivata: figura troppo importante per Tripoli e per Washington. La verità è che il Governo libico vi avrà intimato di liberarlo. Forse non ne ha neanche avuto bisogno. Vergognatevi". "Il Governo -ha chiesto Benedetto Della Vedova, di Più Europa- chiarisca immediatamente chi ha assicurato al generale Almasri di…
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Con poca vergogna il nostro governo ha scovato un presunto vizio procedurale e ha rilasciato il torturatore libico Almastri spolverandogli il colletto e porgendo tante scuse La promessa di stanare i “gli scafisti in tutto l’orbe terraqueo” pronunciata con ardenti occhi sgranati dalla presidente del Consiglio a marzo del 2023 non sta andando benissimo. Al momento risultano arrestati come scafisti alcuni poveri disperati a cui è stato affidato il timone durante l’ultimo miglio, mentre gli scafisti veri erano già sulla via di…
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In Italia era arrivato in tutta tranquillità. Sicuro di potere assistere al match Juve-Milan. E infatti è già tornato a Tripoli il generale libico Osema Almasri Habish Najeem, classe ‘79, processato dalla Corte penale internazionale dell’Aia e ricercato per crimini contro l'umanità, omicidio, violenze sessuali plurime, stupro di guerra nelle carceri libiche. Dopo essere stato arrestato sabato in un hotel di Torino dalla…
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A pochi giorni dal caso dell’iraniano Mohammed Abedini Najafabadi, un altro straniero arrestato in Italia è stato scarcerato. Si tratta del comandante della polizia giudiziaria libica Najeem Osema Almasri Habish, sul quale pendeva un mandato della Corte penale internazionale per "crimini contro l’umanità e crimini di guerra commessi nella prigione di Mitiga, puniti con la pena massimo dell’ergastolo".
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Per tenere a freno l’ondata di migranti in partenza dalle coste libiche sono fondamentali i buoni rapporti con Tripoli. Il calo dei viaggi della speranza sono stati il frutto di un lungo lavoro politico e diplomatico, che il governo Meloni ha chiuso con successo. In particolare il Memorandum Italia-Libia, firmato per la prima volta il 2 febbraio 2017 sotto il governo Gentiloni e rinnovato nel 2022, prevede che il governo italiano dia aiuti economici e supporto…
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ROMA — «L’Italia ha dato uno schiaffo in faccia alla Corte penale internazionale». Riccardo Noury, portavoce di Amnesty international Italia, ha appena saputo della liberazione di Najeem Osema Almasri Habish ed è furioso. Cos’ha pensato quando ha letto la notizia? «Fatico a trovare un vocabolario adatto. Ma è scandaloso. E per almeno quattro ragioni». Quali? «Anzitutto perché Almasri era stato ra…
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ROMA. Gli ingredienti per un nuovo mistero internazionale ci sono tutti. Un arresto, su mandato della Corte internazionale de L’Aja, un detenuto libico accusato di crimini contro l’umanità, un pasticcio procedurale – o presunto tale –, il rimpallo di responsabilità, il ministro della Giustizia Carlo Nordio che si dice scavalcato, orari che non tornano, la quasi immediata liberazione e la consegue…
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Najeem Osema Almasri Habish era stato fermato su mandato della Corte penale internazionale con l'accusa di crimini di guerra. Il rilascio sarebbe conseguenza di un errore procedurale: Nordio doveva essere informato preventivamente dell’arresto. Il capo della polizia giudiziaria libica Najeem Osema Almasri Habish, arrestato sabato 18 gennaio a Torino su mandato della Corte penale internazionale per crimini di guerra e violazione dei diritti umani, è stato…
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A quanto si apprende, è stato scarcerato Njeem Osama Elmasry, il capo della polizia giudiziaria libica, noto come Almasri, arrestato domenica su mandato di cattura spiccato dalla Corte penale... Leggi tutta la notizia
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A quanto si apprende, è stato scarcerato Njeem Osama Elmasry, il capo della polizia giudiziaria libica, noto come Almasri, arrestato domenica su mandato di cattura spiccato dalla Corte penale... Leggi tutta la notizia
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Non convalidato per un errore di procedura il mandato di cattura emesso dalla Corte penale internazionale. Almasri vola in Libia A quanto si apprende, è stato scarcerato Njeem Osama Elmasry, il capo della polizia giudiziaria libica, noto come Almasri, arrestato domenica su mandato di cattura spiccato dalla Corte penale internazionale dell’Aja e al momento in carcere a Torino. Su Almasri pendeva l'accusa di crimini di guerra.
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Incredibile quanto successo sabato scorso prima di Juventus-Milan. Il libanese Osama Najim o noto anche come Almasri, direttore del carcere di Mitiga vicino a Tripoli, è stato arrestato dalle autorità italiane all'aeroporto di Torino. Il personaggio era una personalità nota anche all'Interpol per le torture, da lui perpetuate o autorizzate, raccontate da tanti migranti e confermate da vari rapporti delle Nazioni Unite
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Arrestato a Torino per crimini di guerra, il comandante libico Osama Najeem è stato scarcerato poche ore dopo. Amnesty International denuncia l’impunità e chiede il rispetto dei mandati internazionali per i crimini contro l’umanità. Arresto e scarcerazione di Osama Najeem Arrestato per ordine del Tribunale Penale Internazionale per crimini di guerra e scarcerato dopo poche ore. È già in volo per Tripoli il comandante libico Najeem Osama Almasri…
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Quando sono i migranti a finire nelle carceri libiche, tra ricatti e torture, magari dopo essere stati fermati nel Mediterraneo dalle navi regalate dall’Italia alla cosiddetta guardia costiera, il governo Meloni non fa una piega. Anzi, non perde occasione di sottolineare i rapporti col governo di unità nazionale di Tripoli e di ringraziare per il contrasto alle partenze. Proprio il rapporto con…
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"Abbiamo letto poco fa sulle agenzie di stampa che il ministro della giustizia 'sta valutando la trasmissione formale della richiesta della Corte Penale Internazionale al Procuratore Generale di Roma ai sensi dell’art.4 legge 237/2012'. Per la verità siamo sorpresi dalle parole 'sta valutando'”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs a proposito della richiesta della Corte Penale Internazionale di arresto del cittadino libico Najeem Osema Almasri Habish.
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Calcio e sicurezza internazionale si intrecciano con Juventus-Milan di sabato scorso sullo sfondo. Il protagonista di questa vicenda è Osama Najim, conosciuto anche come Almasri, e si tratta del direttore del carcere di Mitiga, vicino a Tripoli. Una personalità nota anche all'Interpol per le torture, da lui perpetuate o autorizzate, raccontate da tanti migranti e confermate da vari rapporti delle Nazioni Unite
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