A venticinque anni dalla morte e nell’anno in cui avrebbe compiuto gli ottanta, un’autobiografia di Lucio Battisti scritta con le sue stesse parole. È quella contenuta in E già, il suo primo album dopo la separazione da Mogol, pubblicato il 14 settembre 1982. Un disco-confessione senza le parole di Giulio Rapetti, senza quelle di Pasquale Panella: Lucio canta in prima persona. I testi sono ufficialmente della persona a lui più vicina: Grazia Letizia Veronese.
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A pochi giorni dalla celebrazione dei 25 anni dalla morte di Lucio Battisti e da quella lettera aperta della vedova, Grazia Letizia Veronese, con durissime accuse a Mogol, arriva un'altra puntata della "fiction" sul cantante scomparso prematuramente. Stavolta a parlare è uno dei medici che restò al capezzale di
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“Zio Lucio si era rotto i coglioi di Mogol”. Andrea Barbacane, nipote di Battisti (figlio dell'unica sorella, Albarita) entra a gamba tesa nella guerra dei Roses, quella che vede contrapposti il celebre autore Mogol e Grazia Letizia Veronese (vedova Battisti). Un botta e risposta di fuoco, per mezzo di lettere pubbliche, all’indomani della messa in onda, il 13 settembre su Rai Uno, del documentario sul…
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Il medico di Battisti conferma la lettera di Mogol in ospedale: “Si commosse, ero l’unico in stanza”
Il medico di Battisti conferma la lettera di Mogol in ospedale: “Si commosse, ero l’unico in stanza” Arriva la testimonianza del medico di Lucio Battisti in merito alla contesa tra la moglie e Mogol sul biglietto/lettera portato in segreto in ospedale. A cura di Vincenzo Nasto Lo scorso 9 settembre, Lucio Battisti veniva ricordato a 25 anni dalla sua scomparsa, e tra le figure descritte come fondamentali nella sua carriera musicale, non può che…
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– Non una vera e propria lettera, ma "un bigliettino, due o tre righe al massimo, e un numero di telefono in fondo". Questo il messaggio di Mogol a Lucio Battisti ricoverato in ospedale nell'estate del 1998: lo racconta il medico che all'epoca aveva in cura in un'intervista a La Stampa. Antonio Del Santo, specialista in medicina interna e ematologia dell’ospedale San Paolo di Milano, ricorda quelle giornate faticose…
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Antonio Del Santo, medico dell’ospedale San Paolo di Milano, ha detto la sua circa la saga che vede contrapposti il paroliere amico del cantautore e la vedova: «Sono l’unico a sapere la verità» C’è un nuovo capitolo nella triste saga che accompagna la morte di Lucio Battisti. La vedova del cantautore, nei giorni scorsi, aveva pubblicato una lettera in cui si rivolgeva a Mogol, accusandolo in poche di non essere il caro amico che si pensava che…
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«Battisti era il mio idolo musicale». E quando se l’è trovato in ospedale?«Ho cercato solo di garantirgli le migliori possibilità in una situazione critica di cui non ho mai parlato – e mai lo farò – per rispetto nei confronti suoi e di tutti i pazienti». Antonio Del Santo, medico dell’ospedale San Paolo di Milano, specialista in medicina interna e ematologia, se le ricorda bene quelle giornate d…
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– Gli eredi di Lucio Battisti da una parte, Mogol e la casa discografica Sony dall’altra. Continua la battaglia legale ormai decennale per i diritti d’autore del cantante scomparso 25 anni fa. Sullo sfondo della diatriba non ci sono solo differenze ideologiche, ma un patrimonio musicale che sarebbe stimato in 16 milioni di euro. Il sodalizio Mogol-Battisti e la rottura Il primo incontro tra Giulio Rapetti, in arte Mogol, e l’allora poco…
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“Mi dispiace si possa anche soltanto immaginare che io mi sia inventato di aver fatto avere una lettera a Lucio nel periodo finale della sua malattia. Non so che motivo avrebbe potuto spingermi a raccontare una bugia. Tra l’altro, fu un medico a rendere testimonianza della cosa, parlandone con una giornalista”. Così Mogol, in un'intervista concessa al Qn, risponde alla lettera aperta indirizzata a lui da Grazia Letizia Veronese, vedova di Lucio Battisti, all'indomani della messa in onda su Rai1 di…
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La caustica lettera aperta della vedova di Lucio Battisti, Grazia Letizia Veronese, all’autore dei suoi testi Mogol, in occasione dei 25 anni della scomparsa di uno dei più grandi e ancora oggi attuali artisti dei nostri tempi, ha riportato a galla le note vicende di un rapporto non idilliaco fra la signora e lo stesso Mogol, che con Lucio scrisse le più amate canzoni del canzoniere italiano, a partire dal loro incontro del 1965 e fino al 1980
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In occasione del 25ennale della scomparsa di Lucio Battisti, la lettera aperta di Maria Grazia Veronese Battisti riapre una vecchissima querelle personale con Giulio Rapetti in arte Mogol. Siamo su un terreno scivoloso, quindi proviamo a raccontarla così. Due giovanotti di belle speranze si incontrano a Milano quasi sessant’anni fa. Uno fa l’aspirante cantautore, l’altro grazie al padre dirigen…
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La vedova di Lucio Battisti a Mogol: “Non ti riesce di separare il suo nome dal tuo”, arriva la replica Botta e risposta tra Grazia Letizia Veronese e Mogol. La lettera della vedova di Lucio Battisti e le dichiarazioni di Giulio Rapetti. A cura di Daniela Seclì In queste ore, Grazia Letizia Veronese, vedova di Lucio Battisti, ha scritto una lettera aperta a Giulio Rapetti, in arte Mogol. Lo ha accusato di non riuscire a separare il suo nome…
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«Ora basta »: la moglie del grande musicista esce dal silenzio con una missiva di fuoco a Giulio Rapetti Lucio Battisti e Grazia Letizia Veronese Enrico Casarini Con una lettera aperta, scritta “senza rancore” e inviata nella notte di venerdì 15 settembre, Grazia Letizia Veronese Battisti, vedova di Lucio Battisti, rompe un lunghissimo silenzio e si rivolge a Mogol (l’Ansa riporta questa intestazione: «Ragionier Giulio Rapetti, imprenditore, in arte Mogol, paroliere») per chiarire in modo probabilmente definitivo il…
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Grazia Letizia Veronese, 80 anni, vedova di Lucio Battisti, una vita lontano dai riflettori ma non dalle polemiche. Più volte, infatti, è stata percepita come una Yoho Ono italiana. E non solo per la riservatezza. Perché nel corso degli anni il suo nome è stato spesso accostato alla separazione del cantautore dal paroliere Mogol, avvenuta nel 1980. Il parallelismo è con il ruolo sempre attribuito alla compagna di vita di John Lennon, che avrebbe influenzato lo…
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“Mi dispiace si possa anche soltanto immaginare che io mi sia inventato di aver fatto avere una lettera a Lucio nel periodo finale della sua malattia. Non so che motivo avrebbe potuto spingermi a raccontare una bugia"
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Di Barbara Visentin Giulio Rapetti, accusato di «non riuscire a separare il suo nome» da quello del cantautore conferma di aver fatto recapitare la lettera al cantautore in ospedale La voce al telefono tradisce amarezza, ma Mogol preferisce non replicare alla lettera aperta che la vedova di Lucio Battisti, Grazia Letizia Veronese, gli ha indirizzato l’altra sera, ultimo capitolo di una diatriba spinosa e infinita fra il paroliere e gli…
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Dopo la lettera aperta indirizzata dalla vedova di Lucio Battisti, la signora Grazia Letizia Veronese, a Giulio Rapetti, in arte Mogol, ecco che arriva la risposta del paroliere italiano attraverso una intervista rilasciata . Nell’intervista, Mogol dice di non aver letto la lettera a lui indirizzata dalla vedova Battisti, ma di essere stato informato sul contenuto. Sollecitato dall’intervistatore, Mogol risponde agli attacchi della signora Grazia Letizia Veronese.
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– “Veramente io pensavo mi stesse cercando per un ricordo di Franco Migliacci, un collega che ho stimato tantissimo e che tanto ha dato alla canzone d’autore non solo italiana…” E invece. Invece tocca chiamare Mogol, il poeta che con i suoi versi ha reso bellissima la nostra musica leggera, per un altro motivo. Grazia Letizia Veronese, vedova di Lucio Battisti, ha reso pubblica una durissima lettera aperta allo storico partner artistico del…
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– E' mistero sulla nuova causa che sarebbe stata intentata da Mogol secondo quanto lamenta la vedova di Lucio Battisti, Grazia Letizia Veronese, in una lettera aperta resa pubblica ieri. Di certo c'è solo che la battaglia legale sul patrimonio del cantautore dura da anni, ed è stata segnata da continui colpi di scena. Non ultimo, la vittoria degli eredi ottenuta in tribunale contro la Sony solo il 6 settembre scorso.
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Grazia Letizia Veronese Battisti accusa il paroliere di aver «continuato a produrre programmi che hanno al centro Battisti» «Eccomi qui. Sono passati 25 anni da quando Lucio Battisti non è più fra noi. Noto, caro Giulio, che non perdi occasione pubblica per spargere il tuo miele su Lucio, dichiarando di averlo amato tanto: io credo che tu abbia ragioni per amarlo molto di più adesso, visto che ancora oggi, dopo un quarto di secolo dalla sua morte…
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«A un quarto di secolo dalla sua scomparsa, non ti riesce di separare il suo nome dal tuo», scrive Grazia Letizia Veronese in una lettera aperta al paroliere dopo la messa in onda del docufilm 'Lucio per amico'
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«Eccomi qui. Sono passati 25 anni da quando Lucio Battisti non è più fra noi. Noto, caro Giulio, che non perdi occasione pubblica per spargere il tuo miele su Lucio, dichiarando di averlo amato tanto: io credo che tu abbia ragioni per amarlo molto di più adesso, visto che ancora oggi, dopo un quarto di secolo dalla sua morte, non ti riesce di separare il suo nome dal tuo». I toni della vedova del grande cantante sono durissimi.
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– Lettera aperta della vedova di Lucio Battisti a Mogol. “Eccomi qui. Sono passati 25 anni da quando Lucio Battisti non è più fra noi – scrive Grazia Letizia Veronese Battisti -. Noto, caro Giulio, che non perdi occasione pubblica per spargere il tuo miele su Lucio, dichiarando di averlo amato tanto: io credo che tu abbia ragioni per amarlo molto di più adesso, visto che ancora oggi, dopo un quarto di secolo dalla sua morte, non ti riesce di separare il suo nome dal…
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Ancora una volta, per ricordare il grande Lucio Battisti, si è deciso di santificare Mogol. E nella puntata su Raiuno dedicata ai 25 anni dalla scomparsa di Lucio, si è pensato bene di tenersi alla larga dai suoi ultimi 15 anni di vita, quando ha scritto e interpretato le musiche di ben 5 album (40 canzoni!) con i testi di Pasquale Panella. Dei veri capolavori. Tanto di cappello ai testi di Mogol ma non dimentichiamo mai che Battisti era uno splendido creatore di musiche.
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