La domanda più diffusa tra gli editori e gli addetti ai lavori del mondo editoriale dopo la polemica per la Dichiarazione di antifascismo inserita dalla Fiera del libro di Roma Più libri più liberi e l'intervento di Giorgia Meloni è una sola: ora che succede? Editori, autori e lettori si chiedono se avverrà un passo indietro da parte dell'Associazione Italiana Editori, ente organizzatore della fiera, ritirando la dichiarazione di antifascismo oppure se decideranno di far finta…
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Nessun «patentino» ma una semplice dichiarazione: «Riconoscere e condividere i valori antifascisti alla base dell’ordinamento democratico della Costituzione Italiana». Ha chiesto solo questo l’Associazione italiana editori (Aie) agli espositori che vogliono partecipare all’edizione 2026 della fiera Più libri più liberi, che come ogni anno si terrà a Roma. Tanto è bastato per far partire all’attacco la presidente del Consiglio Giorgia Meloni
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«Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, il codice penale, porta la firma di Mussolini». Il giorno dopo il tweet con cui Giorgia Meloni si è scagliata contro la fiera dell’editoria Più libri più liberi, a rincarare la dose è stato ieri il ministro della Giustizia Carlo Nordio. L’ATTACCO nasceva da una dichiarazione che gli organizzatori della fiera hanno chiesto di sottoscrivere agli editori partecipanti, in cui si impegnano a «riconoscere e condividere i valori…
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Con un documento di 236 pagine, la FAO restituisce una fotografia ampia e molto netta dello stato mondiale della pesca e dell’acquacoltura. Il rapporto The State of World Fisheries and Aquaculture 2026 non si limita ad aggiornare i numeri del comparto, ma indica una direzione politica, industriale e alimentare: il settore ittico è destinato a pesare sempre di più sulla sicurezza alimentare globale, ma la crescita non potrà essere affidata alla sola capacità produttiva.
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Il mercato azionario legato all’intelligenza artificiale sta entrando in una nuova fase di maturazione, dove l’entusiasmo puramente speculativo cede il passo alla solidità dei ricavi e alla scalabilità delle infrastrutture. Se lo scorso anno la corsa ai semiconduttori ha ridefinito le gerarchie finanziarie globali, i prossimi sei mesi premieranno le aziende capaci di monetizzare l’adozione pratica dell’IA generativa e di gestire l’enorme richiesta di potenza di calcolo.
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